Cluster B e dintorni. Viaggio tra la popolazione disfunzionale della post-metropoli

Il Cluster B del DSM-5 è stato descritto in modo uguale al DSM-IV. Si era pensato a variazioni, ablazioni e correzioni. Nulla di nuovo all’orizzonte; i disturbi di personalità del cluster B sono qui per restare. Questo cluster è a tutti gli effetti un segno e un simulacro della iper-reattività psicologica di tratto che caratterizza la modernità e le sue crisi (del legame familiare, del senso e della direzione). 
Con sorti alterne i Disturbi di Personalità del Cluster B accolgono un flusso di persone che continuamente si disorganizzano, ipertrofizzano in adolescenza per far sopravvivere comportamenti altrimenti adattativi e poi non riesce più a scendere dalla giostra che gira. 
Questo ciclo di seminari si propone di accedere alla psicopatologia dei disturbi di personalità da più punti di vista.  Di ogni disturbo si tratteranno le prime manifestazioni adolescenziali, gli aspetti della maturità, seguendo i segni, i sintomi e il dolore mentale provato dai pazienti. Si proporranno riflessioni di approccio su esempi clinici con diagnostica chiara e quelli con una fenomenologia più confusa. Sarà curato l’aspetto della diagnosi differenziale e della presenza di più di una diagnosi.  Saranno proposti gli approcci terapeutici più usati per i pazienti di diversi livelli di gravità e disfunzionalità. Non verranno trascurate né la riflessione sociale né quella umanistico-antropologica, solitamente lasciate in ombra perché complesse e che tirano in ballo le scelte di chi costruisce la post-metropoli in cui tutti noi, con sorti alterne, tenteremo di sopravvivere in modalità bio-psico-socio-tecno-ambientale. 
Il Narcisismo patologico e maligno 
Docente: Dott. Paolo Cianconi 
Data: 10-11 gennaio 2015
Dall’egocentrismo, al narcisismo, al narcisismo patologico, al disturbo di personalità narcisistico fino al narcisismo maligno. Questo seminario esplora la dimensione ego-centrata umana, discutendone le caratteristiche rispetto all’adattamento, le sue ipertrofie fino alla perdita dei confini e delle funzioni. La dimensione del narcisismo verrà analizzata dal punto di vista antropologico e sociale, poi psicologico e psicopatologico.
Il Borderline 
Docente: Dott.ssa Alessia Zangrilli 
Data: 31 gennaio-1 febbraio 2015
Se qualcuno dovesse paragonare i disturbi di personalità alle tragedie Shakespeariane, il Borderline sarebbe il dialogo di Amleto. Questo disturbo, dalla sua comparsa nelle nebbie degli anni ’60, ha dato inizio a una serie di interrogativi circa la psicopatologia, sfociati poi nella creazione dell’area dei disturbi di personalità. Oggi, a distanza di più di 50 anni, la sua orbita gravitativa (alone diagnostico) attrae una gran parte della specie sapiens (che non avrebbe altra definizione). E’ borderline tutto ciò che non è altro. Questo seminario esplora la dimensione borderline, il flusso della disgregazione e della riaggregazione tra la follia di oggi e le sfide che attendono le nostre future mutazioni. 
 
L’antisocialità 
Docente: Dott. Paolo Cianconi 
Data: 07-08 marzo 2015
Il rapporto tra società e antisocialità è stato al centro dell’evoluzione della specie. Come per gli altri temi trattati in questo ciclo di seminari, anche l’antisocialità ha una sua base funzionale per l’individuo e per i gruppi. Tuttavia le sue caratteristiche sono più temute e allontanate di altre, proprio per il timore del caos che si nasconde dietro l’anarchia e la protesta della norma. Questo seminario esplora la dimensione della spinta alla simmetria culturale, le difficoltà dell’antisocialità patologica, il disturbo antisociale di personalità fino ad entrare nel merito del circolo biomeccanico della psicopatia.
 
L’istrionismo 
Docente: Dott. Paolo Cianconi 
Data: 30-31 maggio 2015
L’istrionismo trae le sue radici negli organi di senso e nelle loro manifestazioni nello stato di coscienza. Questo seminario esplora la dimensione dell’IO pelle, dalle sue prime manifestazioni sociali con relative esigenze di riconoscimento e di accadimento. Verranno trattate le sindromi isteriche per come erano presenti nel mondo neo-illuminista e la loro parabola attraverso quasi duecento anni. L’istrionismo ancora si trasforma e si disseziona in stati dissociativi, disturbi di conversione e disturbo istrionico di personalità.
Per ogni disturbo verrà preso in considerazione:  
Il paziente
  • I criteri diagnostici secondo il DSM-5
  • I risvolti post-moderni del disturbo
  • I legami di coppia patologici
  • Il trattamento
I familiari 
  • Il coinvolgimento della famiglia
  • La psicoeducazione al disturbo
  • I risvolti psicologici
  • La gestione del paziente a casa con l’introduzione delle tecniche di individuazione, evitamento e riduzione dei danni derivanti dalla relazione con il paziente 
  • Il supporto psicologico ai familiari
  • Il trattamento delle vittime
Dott. Paolo Cianconi: medico psichiatra, psicoterapeuta, antropologo. Lavora presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, Azienda USL Roma A. Svolge attività di docenza presso numerosi istituti per le tematiche della psicologia della postmodernità, etnopsichiatria, psicologia sociale, della devianza e della marginalità. Si occupa dello studio delle sindromi mutanti e dei relativi dispositivi terapeutici tradizionali e tecnologici, nella globalizzazione. Ha effettuato spedizioni di ricerca etnopsichiatrica in diverse realtà estere, specialmente in luoghi a rischio di disgregazione identitaria e collasso culturale quali riserve indio, favelas, barrios. La sua opera “Addio ai Confini del Mondo” (FrancoAngeli, 2010) è il frutto di tre anni di riflessioni in merito alla postmodernità.
 
Dott.ssa Alessia Zangrilli: psicologo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, docente Istituto Beck
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