Terapia di coppia e sessuale: amore, matrimonio, infedeltà. Approccio cognitivo-comportamentale

Un matrimonio su due-tre finisce in divorzio e molte altre conseguenze negative derivano da un matrimonio non riuscito. Questa presentazione comincerà con la discussione delle motivazioni per cui le persone insistono a sposarsi nonostante l’alto tasso (45-50%) di divorzio e di alcuni esiti catastrofici conseguenti a matrimoni infelici e divorzi. 

Incredibilmente, nonostante il trauma del divorzo, la maggior parte sceglie di ripetere l’esperienza visto che la rottura viene attribuita a una colpa dell’altro partner. Il seminario affronterà inoltre se il problema in una relazione in via di fallimento risiede davvero nel partner problematico e cosa distingue un matrimonio felice (e di successo) da uno infelice.

 

Nell’approccio cognitivo-comportamentale, il terapeuta prova a ricontestualizzare il problema come il risultato di un’interazione tra i partner piuttosto che derivante solo da uno dei due. Questo serve per spostare il modo di pensare della coppia da un modello di malattia a uno basato sull’interazione.

İn questo approccio il focus attentivo del terapeuta è la relazione più che l’individuo, per questo un training comunicativo, una negoziazione e un problem solving reciproci diventano componenti molto importanti del trattamento. Il seminario prosegue con la spiegazione di come il terapeuta possa in alcuni momenti lavorare da un punto di vista comportamentale, cercando di aiutare la coppia a risolvere i problemi direttamente, in altri momenti a un livello cognitivo insegnando alla coppia a identificare i pensieri automatici e le distorsioni cognitive, e lavorare a un livello sistematico per spiegare la loro mancanza di cooperazione e progresso.

 

Tipi diversi di problemi di coppia richiedono abilità e risposte terapeutiche differenti. A prescindere dall’approccio di trattamento usato, un buon assessment e una buona concettualizzazione sono di enorme importanza per un intervento di successo, soprattutto in quelle coppie che presentano problemi relazionali e sessuali. Verrà affrontato anche come formulare la concettualizzazione, stabilire gli obiettivi e assegnare gli homework alla coppia.

Di solito è considerato inappropriato proporre una terapia sessuale alle coppie con problemi relazionali, in base all’assunto secondo cui il trattamento fallirebbe o non sarebbe portato a termine. Tuttavia, alcuni terapeuti dubitano della validità di non somministrare terapia sessuale se è presente un disagio relazionale, soprattutto se la disfunzione sessuale produce il disaccordo coniugale come effetto secondario. Il seminario affronterà anche i vantaggi di un approccio combinato di terapia sessuale e di coppia.

 

Alcuni fallimenti terapeutici nel trattamento di problemi relazionali possono derivare da una discrepanza tra l’intervento applicato e le esigenze specifiche della coppia. Questo seminario proverà ad aiutare a semplificare il processo decisionale sull’intervento più efficace per una specifica coppia e su come il terapeuta può scegliere approcci appropriati ai differenti livelli di complessità e rigidità in un’interazione di coppia, usando un sistema noto come livelli alternativi di intervento.

 

Saranno poi affrontate le difficoltà incontrate durante l’assessment e il trattamento dei problemi sessuali seguite dalla presentazione di linee guida di una buona pratica e tecniche di base nel trattamento dei disturbi sessuali maschili e femminili. Verranno anche discusse le critiche e le sfide ai criteri diagnostici del DSM-5 dei disturbi sessuali.

 

Learning objectives: il seminario si prefigge di insegnare ai partecipanti come valutare al meglio se le coppie necessitano di un trattamento sessuale, coniugale o combinato. Vuole anche insegnare come mettere in chiaro gli obiettivi condivisi pratico-interattivi e come mettere in discussione le credenze disfunzionali e le distorsioni cognitive per instaurare una migliore relazione. Insegnare abilità comunicative, di negoziazione e problem solving sarà un altro obiettivo di questo seminario, insieme a come integrare aspetti pratici e pragmatici di un approccio sistemico con uno cognitivo-comportamentale.

 

Verranno anche affrontati i livelli alternativi di intervento (Alternative levels of interventions – ALI) 

in cui vengono combinati diversi interventi, a seconda delle differenti esigenze delle coppie. Un altro obiettivo di questo seminario sarà la comprensione e la discussione critica dei criteri diagnostici dei disturbi sessuali. Si analizzerà cosa si intende per problema sessuale, per disfunzione sessuale, se le risposte sessuali maschili e femminili seguono o no lo stesso pattern, le difficoltà incontrate durante l’assessment e il trattamento delle disfunzioni sessuali e le componenti fondamentali della terapia sessuale. Sarà un seminario interattivo e i partecipanti verranno invitati a discutere i loro casi di pazienti con problemi sessuali o di coppia.

 

Il seminario si terrà nei giorni 18-19 giugno 2015 

Docente: Prof. Mehmet Z. Sungur (guarda il suo curriculum) Facoltà di Medicina, Marmara University, Istanbul.

Sala Auditorium INAIL, Piazzale Giulio Pastore 6, dalle 9:00 alle 18:00

Per informazioni: nicole.donato@istitutobeck.it

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