Master Etnopsichiatria e Psicologia della Migrazione – Master Annuale

Liu Bolin “Blue Europe” 2015 Courtesy Boxart, Verona

Liu Bolin “Blue Europe” 2015
Courtesy Boxart, Verona

Il succedersi di situazioni economiche instabili sembra essere l’andamento costante ed imperante di questi ultimi tempi. Determinati macro fenomeni speculativi e quelli già privi di controllo che si generano nella globalizzazione, hanno condotto e perpetuato crisi di ogni genere nel pianeta. In tale contesto, le migrazioni sono da intendersi sia come degli epifenomeni in cui si scorgono spinte e tendenze eterogenee, sia come parte della complessa struttura di base della postmodernità.

Ad oggi gli spostamenti di rifugiati, richiedenti asilo e protezione umanitaria, rappresentano un’emergenza per la gestione, l’identità e la stessa stabilità geopolitica degli Stati Nazione. Il cambiamento demografico del nostro Paese, determinato da nuovi arrivi, dai minori non accompagnati, dagli immigrati già presenti in Italia da generazioni e dal processo di creolizzazione in atto, ci impone un nuovo tipo di sapere multidisciplinare da sottoporre a costante aggiornamento.

I luoghi di incontro, destinati all’organizzazione dei flussi e all’aiuto, si volgono alla comprensione dei flussi migratori, alla gestione dei traumi di questa popolazione e allo sviluppo di tecniche per l’accoglienza. È stato notato da più agenzie accreditate che i terapeuti, i medici e gli operatori necessitino di formazione specifica per operare in questi contesti e su disturbi psichici specifici per favorire l’acquisizione di strumenti tecnici adeguati ai diversi tipi di migranti.

Si procede per gradi, studiando le piste di immigrazione, imparando a cogliere le differenze, analizzando le problematiche e ragionando sui possibili scenari evolutivi.

È un compito difficile ma cerchiamo di sottrarre al caso e all’emergenzialità le azioni e le scelte rispetto a temi che ruotano dal globale e dal transnazionale fino al singolo individuo, riguardando non solo l’immigrato e la migrazione. All’interno di tale sfondo geopolitico e sociale, le discipline umanistiche come neuroscienze fanno da padrone ed hanno il dovere di rinnovarsi. Si rende sempre più necessaria, da parte di chi agisce in questi “contesti di flusso”, la conoscenza delle variabili di riferimento che sottendono i fenomeni di mobilità umana. La nostra realtà è e continuerà ad essere, quella del mondo che tutti contribuiamo a creare.

Questo Master è rivolto a chi cura il disagio, il disturbo psichico e sociale e a chi si prende cura di queste persone presenti o transitanti nello Stato. Stato inteso come democrazia occidentale che concepisce la salute come proposto dall’OMS e dal modello bio-psico-sociale.

L’Istituto A.T. Beck, dopo aver offerto formazione in etnopsichiatria tramite l’organizzazione costante di seminari ed incontri, propone per il decimo anno consecutivo un percorso di alta specializzazione sempre più completo, strutturato e riflessivo, rivolto a chiunque lavori in ambito interculturale o intenda impegnarsi in contesti transculturali. Le istituzioni che controllano i flussi migratori hanno rilevato una certa carenza di formazione specifica degli operatori e, a causa dell’ampiezza del fenomeno che l’Italia è chiamata a gestire, ci proponiamo di colmare tale lacuna nel modo più efficace e completo.

Programmi dei Master in Etnopsichiatria e Psicologia della Migrazione – Master Annuale

Programma della Decima Edizione (2018-2019)
LE ISCRIZIONI AL MASTER SONO APERTE

Programma della Nona Edizione (2017-2018)
LE ISCRIZIONI AL MASTER SONO CHIUSE

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