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Regolamento della Scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale

ART. 1 - Finalità della Scuola

L’Istituto A.T. Beck istituisce, organizza e gestisce la Scuola quadriennale di specializzazione post-lauream per la formazione di psicoterapeuti ad orientamento cognitivo-comportamentale.

Il programma di specializzazione della Scuola è finalizzato alla preparazione teorico-pratica dei partecipanti tramite corsi della durata di 4 anni e lo svolgimento di 500 ore annue (350 teoriche e 150 di tirocinio pratico-clinico).

Il programma di specializzazione, come indicato dal tit. 2, art. 8 del Decreto Murst n. 509/1998, prevede:

  • l'insegnamento teorico, suddiviso in due parti differenziate:
    • una parte generale, dedicata alla trattazione degli insegnamenti fondamentali (Psicologia generale, Psicologia dello sviluppo, Metodologia sperimentale in psicologia, Neuropsicologia, Psichiatria, Psicopatologia, Diagnosi clinica, Psicofarmacologia, Psicologia del lavoro, Promozione della salute, Deontologia dell’intervento psicoterapeutico), nonché alla presentazione e alla discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici (storia, teorie e tecniche);
    • una parte specifica, mirata all’approfondimento dell’indirizzo teorico-culturale e metodologico della psicoterapia cognitivo-comportamentale, con particolare riferimento alla sua evoluzione recente. Vengono trattati tutti gli argomenti elencati nel programma ufficiale della Scuola, tra cui si segnala: Teoria cognitivo-comportamentale, Assessment cognitivo-comportamentale, Assessment psico-fisiologico, Tecniche comportamentali e cognitive, Approccio cognitivo e comportamentale ai principali disturbi clinici e alle altre problematiche comportamentali.
  • la formazione pratica, che comprende l’addestramento pratico-clinico e la supervisione dei casi clinici trattati dagli allievi.

Per svolgere il programma di specializzazione sono previste:

  • lezioni teoriche in aula
  • corsi su problematiche specifiche;
  • attività di formazione personale, training pratico-clinico e supervisione;
  • attività seminariali (destinate agli aggiornamenti e/o approfondimenti delle materie);
  • laboratorio di aggiornamento sulle tecnologie informatiche utili alla professione;
  • tirocini in strutture pubbliche o private accreditate;
  • verifiche delle esperienze di tirocinio

ART. 2 - Modalità di ammissione

Ad ogni corso è ammesso un numero massimo di 20 allievi.

Possono presentare domanda di ammissione al corso:

  • i laureati in Medicina e Chirurgia;
  • i laureati in Psicologia;

entrambi iscritti ai rispettivi Albi professionali.

I predetti laureati possono essere iscritti al corso purché conseguano il titolo di abilitazione all’esercizio della professione entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio del corso stesso (tit. II, art. 7, comma 2 del Decreto Murst n. 509/1998).

L’iscrizione al corso è subordinata al superamento di una prova di ammissione. L’esame di ammissione prevede colloqui attitudinali e motivazionali. Nei colloqui verranno valutate le capacità personali, i titoli di studio e accademici, le precedenti esperienze, gli interessi, l’attitudine verso l’indirizzo cognitivo-comportamentale e la motivazione del candidato.

La Commissione esaminatrice, composta da tre membri, stila la graduatoria che dà diritto, nei limiti dei posti disponibili, alla partecipazione ai corsi.

Il candidato ammesso alla Scuola dovrà presentare i seguenti documenti:

  • certificato di laurea o copia autentica;
  • iscrizione all’Albo professionale (se già posseduta);
  • curriculum vitae.

ART. 3 - Frequenza e partecipazione agli anni successivi al primo

La frequenza è obbligatoria.

Non sono ammesse assenze dalle lezioni superiori al 20% del monte ore di ciascun anno.

La partecipazione al 2°, 3° e 4° anno accademico è subordinata alla frequenza, al profitto e al superamento degli esami dell’anno precedente, nonché allo svolgimento delle ore di tirocinio previste.

ART. 4 - Esami

All’allievo verrà consegnato il Libretto personale e il Libretto del tirocinio, che consentiranno il controllo dell’attività svolta per sostenere gli esami annuali e finali.

Nei primi tre anni accademici la valutazione degli esami annuali avverrà mediante una prova scritta, una prova orale e una presentazione power point, che verteranno sui contenuti informativi e formativi delle lezioni svolte durante l’anno e sulle letture consigliate.

La valutazione di ogni esame viene espressa in trentesimi.

ART. 5 - Esame finale

L’esame del 4° anno accademico prevede la valutazione dell’intero iter formativo del corsista. La valutazione riguarda: la formazione personale, le conoscenze teoriche del modello e delle tecniche cognitivo-comportamentali applicate alle diverse patologie, la qualità scientifica di una tesi comprendente l’esposizione di almeno due casi clinici preventivamente supervisionati durante l’iter formativo.

ART. 6 - Tirocinio

Almeno 150 ore annue vengono dedicate al tirocinio in strutture, servizi pubblici o privati accreditati presso il Servizio Sanitario Nazionale.

Il tirocinio viene svolto sotto la guida di un supervisore.

Ogni anno l’allievo deve espletare le 150 ore di tirocinio previste dal piano didattico approvato dal Ministero.

Sono ammesse solo alcune eccezioni, ad esempio nel caso di allievi, che si iscrivono al I anno prima di aver sostenuto l’esame di Stato, e che quindi cominciano il tirocinio più tardi, una volta abilitati all’esercizio della professione, e nel caso di allievi che, per gravi e documentati motivi, non possono portare a termine le ore di tirocinio nell’anno in corso.

In tutti questi casi, le ore mancanti nel primo anno devono essere recuperate entro il secondo.

Il Ministero ha fatto, altresì, divieto di promuovere uno studente dal secondo al terzo anno, se alla fine del secondo questi non ha completato il monte ore totale di tirocinio dei primi due anni.

Entro il quarto anno devono essere espletate per intero le ore di tirocinio complessive di tutti gli anni, poiché si può rilasciare diploma di specializzazione, solo dopo aver soddisfatto tutti i requisiti.

Ne consegue che l’allievo non potrà sostenere l’esame finale di specializzazione, se non avrà prima terminato tutte le ore di tirocinio previste dal piano didattico

ART. 7 - Diploma

Superato l’esame finale, all’allievo viene rilasciato il Diploma di specializzazione legittimante l’esercizio dell’attività di psicoterapeuta.

ART. 8 - Organi della Scuola

Gli Organi della Scuola sono:

  • il Direttore;
  • il Consiglio di Direzione;
  • la Segreteria

Il Direttore, il Consiglio di Direzione e la Segreteria sono nominati dal Consiglio direttivo dell’Istituto A.T. Beck.

Il Direttore presiede il Consiglio di Direzione, ha la responsabilità didattica e organizzativa dei corsi e risponde del proprio operato al Consiglio direttivo dell’Istituto A. T. Beck.

Il Consiglio di Direzione è composto da tre membri e ha il compito di:

  • stilare i programmi e verificarne l’attuazione;
  • incaricare i docenti e indicare i supervisori;
  • nominare la Commissione d’esami;
  • effettuare gli esami di ammissione;
  • conferire i Diplomi;
  • ascoltare il parere degli allievi, dei docenti e dei supervisori;
  • controllare l’operato della Segreteria.

La Segreteria ha il compito di curare l’andamento organizzativo e amministrativo della Scuola e risponde del suo operato al Consiglio di Direzione.

ART. 9 - Comitato scientifico

Un Comitato scientifico composto da tre esperti, di cui almeno un docente universitario che non insegna nella Scuola, è costituito su proposta del Direttore.

I compiti del Comitato sono quelli previsti dall’art. 4, comma 2 del Decreto Murst n. 509/1998.

ART. 10 - Quota di partecipazione

La quota di partecipazione al corso è stabilita dal Consiglio direttivo.

Gli allievi dovranno versare annualmente la quota di iscrizione con possibilità di rateizzazione in 4 rate.

Al momento dell’iscrizione, l’allievo dovrà versare la prima rata.

In caso di rinuncia dopo l’iscrizione o durante lo svolgimento del corso, l’allievo dovrà comunque versare l’intera quota di frequenza dell’anno.