Autismo e terapie mente-corpo, mindfulness e yoga

Autismo e terapie mente-corpo, mindfulness e yoga

Le terapie e le tecniche mente-corpo si focalizzano sulla connessione tra la mente, il corpo e il benessere e la salute dell’individuo e includono una grande varietà di pratiche, come la Mindfulness e lo yoga. Per le persone con autismo ci sono specifici vantaggi che possono derivare da queste pratiche: le ricerche mostrano, infatti, un miglioramento della salute mentale in generale, e nello specifico benefici nella sintomatologia ansiosa e depressiva negli adulti. I bambini, inoltre, riporterebbero miglioramenti nell’ambito comportamentale, in particolare rispetto ai comportamenti problema e all’aggressività. Anche i genitori dei bambini con autismo possono trarre dei benefici dall’apprendimento delle pratiche mente-corpo: la Mindfulness, nello specifico, sembra portare a una diminuzione dell’iperattività nei bambini e a un maggior benessere percepito nei genitori, associato a una diminuzione della ruminazione.

Da recenti studi è emerso che la pratica dello yoga strutturato, nello specifico, può portare benefici ai bambini con autismo in numerosi ambiti: le abilità imitative, infatti, sembrano migliorare, già nei primi giorni di pratica, e ciò è di importanza fondamentale per consentire ai bambini di eseguire gli esercizi. Inoltre, i disturbi del sonno (presenti nel 44-86% dei bambini con autismo) e gastro-intestinali (che riguardano tra il 20 e l’80% dei bambini nello spettro) mostrano un miglioramento: in particolare, il sonno diventa più regolare, con meno risvegli durante la notte, e anche gli orari di addormentamento e risveglio si regolarizzano, con grande beneficio di tutto il nucleo familiare. Questo cambiamento sembra essere favorito anche dal miglioramento della respirazione, che garantisce una migliore qualità del sonno. Rispetto ai disturbi gastro-intestinali, l’assunzione di cibo si fa più regolare, e diminuiscono gli episodi di abbuffate o assunzione incontrollata, e si è visto che lo yoga favorisce l’assorbimento dei nutrienti. Anche dal punto di vista comportamentale lo yoga ha effetti significativi: aumentano, infatti, la consapevolezza corporea e l’equilibrio, grazie al fatto che i bambini imparano a mantenere diverse posizioni per periodi di tempo sempre più lunghi. Aumentano anche la capacità di rimanere seduti e migliorano le capacità di attenzione e concentrazione. Tutto ciò fa sì che il bambino sperimenti un maggiore benessere, che comporta a sua volta una diminuzione dell’intensità dei sintomi dell’autismo e dei comportamenti problema (come aggressività e comportamenti autolesivi). Un ulteriore vantaggio dello yoga è che si tratta di una pratica che non presenta effetti collaterali, e che porta beneficio a tutta la famiglia se svolta con costanza, idealmente come parte della routine quotidiana del bambino.

Un elemento da sottolineare nell’ambito delle terapie mente-corpo applicate alle persone con autismo è la necessità di apportare alcune modifiche ai protocolli standard: le persone nello spettro, infatti, presentano alcune differenze rispetto alla popolazione neurotipica nelle modalità di pensiero, che devono essere necessariamente tenute in considerazione. Tra queste, la tendenza a interpretare i concetti in modo letterale, che può rendere complicato l’utilizzo del linguaggio figurativo, di solito molto presente nelle pratiche mente-corpo. Alcune modifiche che si sono rivelate utili includono: riduzione dell’utilizzo di linguaggio metaforico e ambiguo, l’omissione di alcuni elementi cognitivi, focalizzati maggiormente sul pensiero, un incremento nell’uso delle tecniche di respirazione e l’allungamento delle tempistiche con i soggetti per cui il processo di elaborazione delle informazioni risulta più lento. È importante anche fornire descrizioni dettagliate delle sessioni e degli incontri, per favorire la prevedibilità e consentire alla persona con autismo di essere a proprio agio. Può anche essere considerata una riduzione nel numero dei partecipanti agli incontri, e una maggiore focalizzazione sulle tecniche di gestione della sensibilità sensoriale.

 

Bibliografia della sezione

  • Hourston, S., Atchley, R. (2017). Autism and Mind–Body Therapies: A Systematic Review. Journal of Alternative and Complementary Medicine, 23 (5), 331-339.
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  • Narasingharao, K., Pradhan, B., Navaneetham, J. (2016). Sleep Disorder, Gastrointestinal Problems and Behaviour Problems Seen in Autism Spectrum Disorder Children and Yoga as Therapy: A Descriptive Review. Journal of Clinical and Diagnostic Research, 10 (11), VE01-VE03.
  • Rosenblatt, L.E., Gorantla, S., Torres, J.A., Yarmush, R.S., Rao, S., Park, E.R., Denninger, J.W., Benson, H., Fricchione, G., Bernstein, B., Levine, J.B. (2011). Relaxation response-based yoga improves functioning in young children with autism: a pilot study. Journal of Alternative and Complementary Medicine, 17 (11), 1029-1035.

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