Autismo e psicopatologia: disturbi d’ansia

Autismo e psicopatologia: disturbi d’ansia

Ci sono numerose prove di un maggiore rischio di sviluppare disturbi d’ansia negli individui con autismo, e ciò può comportare stress, aggravamento della sintomatologia autistica e aumento dei problemi di comportamento.

Nonostante sia chiaro che il rischio è maggiore per la popolazione autistica, la relazione tra condizioni dello spettro e disturbi d’ansia non è ancora chiara, e i dati di incidenza variano notevolmente (sono compresi, infatti, tra l’11 e l’84%); ciò può essere in parte dovuto alla grande eterogeneità clinica degli individui con diagnosi di autismo, in particolare in relazione alle abilità cognitive e verbali.

In generale, sembra che l’incidenza dei disturbi d’ansia nella popolazione autistica sia doppia rispetto a quella della popolazione neurotipica, e i disturbi più comuni risultano essere fobia specifica (29.8%), ansia sociale e agorafobia (16.6%).

I sintomi ansiosi nelle persone con autismo possono avere manifestazioni canoniche o atipiche, tra cui ad esempio la paura del cambiamento o della novità, preoccupazioni riguardanti interessi specifici e circoscritti, o fobie insolite.

Questa varietà di manifestazioni, insieme alla parziale sovrapposizione dei sintomi ansiosi e autistici, rende a volte difficile distinguere con sicurezza i due quadri: spesso avviene che la sintomatologia ansiosa venga in qualche modo non riconosciuta e oscurata dalla condizione autistica, e quindi non trattata in modo efficace.

Al momento, le ricerche si stanno concentrando sull’origine dei disturbi d’ansia rispetto ai Disturbi dello spettro autistico: un’opzione include la co-occorrenza di ansia e autismo, che rifletterebbe un’eziologia comune; un’ipotesi alternativa vede invece i sintomi ansiosi emergere come conseguenza delle difficoltà comunicative presenti nell’autismo.

Infine, una teoria meno conosciuta ma ugualmente significativa sottolinea l’importanza degli eventi di vita stressanti (ad esempio, il maggior rischio di essere bullizzati, o la difficoltà di accesso ai servizi) nel determinare l’insorgenza di un disturbo d’ansia in individui con diagnosi di autismo.

Nonostante non ci sia ancora un risultato definitivo circa la relazione tra ansia e autismo, lo scenario più probabile è quello che vede implicati diversi fattori di rischio in co-occorrenza nel determinare l’emergere della sintomatologia ansiosa nelle persone con autismo.

Autore/i

Dott.ssa Roberta Bacchio

Dott.ssa Roberta Bacchio

Psicoterapeuta. Si occupa da diversi anni di disturbi dell’età evolutiva, e possiede esperienza in particolare nella diagnosi e nel trattamento dei Disturbi dello Spettro autistico. Attualmente esercita la libera professione in collaborazione con l’Istituto Beck for Kids di Roma.

Vedi il CV completo

Dott.ssa Morena Salvati

Dott.ssa Morena Salvati

Psicologa, psicoterapeuta in formazione. Si occupa da diversi anni di disturbi dell’età evolutiva, e possiede esperienza in particolare nella diagnosi e nel trattamento dei Disturbi dello Spettro autistico e dei disturbi del comportamento. Attualmente esercita la libera professione in collaborazione con l’Istituto Beck for Kids di Roma.

Vedi il CV completo

Se hai bisogno di aiuto o semplicemente vuoi contattare l’Istituto A.T. Beck per qualsiasi informazione,
compila il modulo nella pagina contatti.

Cerca