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Sindrome di Asperger nel bambino e nell’adulto, punti di forza, terapia

Il quadro diagnostico della Sindrome di Asperger (AS) condivide con il disturbo autistico i sintomi nell’ambito dell’interazione sociale e dei comportamenti e interessi ripetitivi e ristretti. Si differenzia dal disturbo autistico per il fatto che nella Sindrome di Asperger non vi è un ritardo clinicamente significativo nello sviluppo cognitivo, nel linguaggio, nel comportamento adattivo e nella curiosità verso l’ambiente.

La Sindrome di Asperger, presente nella quarta edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, è stata inglobata all’interno della diagnosi di disturbo dello spettro autistico nella quinta edizione dello stesso. Tuttavia, in ambito clinico, il termine viene ancora utilizzato per differenziare le due condizioni e le rispettive tipologie di intervento.

La diagnosi di Asperger può essere posta in maniera accurata nei bambini dopo i 5 anni, mentre prima di questa età risulta poco attendibile; inoltre vi sono strumenti e criteri diagnostici specifici per la diagnosi in età adulta.

La sindrome di Asperger generalmente viene diagnosticata nella seconda parte dell’infanzia, con più probabilità quando le richieste della società eccedono le capacità personali, che diventano sempre più complesse sia da un punto di vista comportamentale che soprattutto, relazionale. Può capitare che siano i soggetti stessi a rendersi conto della loro differenza e sentirsi inadeguati nei confronti degli altri e delle situazioni di vita quotidiana che richiedono una flessibilità e delle abilità sociali che sono deficitarie nei ragazzi con AS.

Caratteristiche della Sindrome di Asperger

Una delle caratteristiche tipiche è la difficoltà, da parte delle persone con Asperger, a gestire la condotta sociale e le loro relazioni e interazioni con gli altri. Il comportamento sociale può apparire insolito e lo stile di conversazione peculiare. Il bambino piccolo con Asperger può apparire poco motivato a giocare con altri bambini della sua età. Alcuni potrebbero fare da spettatori ai margini del gioco oppure potrebbero preferire stare con bambini più piccoli o più grandi. Quando vengono coinvolti nel gioco, ci può essere una tendenza a imporre la propria attività secondo le loro regole.  Alle volte l’attività sociale viene evitata. Il bambino con Sindrome di Asperger non sembra consapevole delle regole implicite di condotta sociale e spesso può utilizzare condotte o dire cose inadeguate al contesto e alla situazione sociale di riferimento.

Il bambino utilizza scarsamente il contatto oculare integrandolo al discorso.

Le persone con Asperger  mostrano spesso insolite capacità linguistiche, che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata, ma le abilità di conversazione e l’uso del linguaggio in un contesto sociale, appaiono poveri e immaturi. Il bambino può avere la capacità di inventare parole uniche oppure usa il linguaggio in modo idiosincratico e originale.  Spesso a questo si accompagna una peculiarità nel tono della voce o nel ritmo con il quale è scandito il discorso, si può notare un’assenza di variabilità nel ritmo, nel timbro, ovvero nella melodia del discorso. Spesso può essere presente una scarsa integrazione e omogeneità tra il canale verbale e non verbale della conversazione.

Da adolescente, il ragazzo con Asperger potrebbe iniziare a mostrare un linguaggio eccessivamente formale. A volte il loro forte interesse e il loro entusiasmo per un certo argomento lo porta ad essere logorroico, e può apparire noioso e pedante.

Un’altra caratteristica della persona con Sindrome di Asperger, è l’interpretazione letterale di ciò che viene detto. La persona è poco consapevole dei significati nascosti, impliciti o multipli. Questa caratteristica riguarda anche la comprensione dei modi di dire comuni o di metafore.

Le persone con Sindrome di Asperger hanno la tendenza a farsi attrarre da un interesse particolare, che finisce con il dominare gran parte del tempo della persona e le sue conversazioni. Questi interessi sono spesso solitari e idiosincratici (peculiari nella loro manifestazione). Anche l’abitudine e la routine sembrano imporsi nella vita delle persone con Asperger.  Spesso queste persone necessitano di una certa prevedibilità e ordine nella loro vita quotidiana.

Il profilo cognitivo è generalmente disomogeneo; ci possono essere abilità superiori rispetto alla media dei coetanei in alcuni domini, e abilità deficitarie in altri. Alcuni bambini Asperger a scuola possono mostrare delle abilità scolastiche maggiori rispetto ai loro coetanei.

Anche l’espressione e il riconoscimento delle emozioni e delle espressioni facciali sembra particolarmente compromesso in queste persone. Il bambino con Asperger mostra scarsa varietà delle espressioni facciali e può mostrare difficoltà nel riconoscimento dei pensieri e sentimenti delle altre persone. Possono avere un vocabolario limitato per descrivere le emozioni e una mancanza di sottigliezza e varietà nell’espressione delle emozioni.

Vi è presente una certa sensibilità sensoriale. Spesso si manifesta verso suoni specifici, ma ci possono essere anche sensibilità tattili, sensibilità riguardanti l’intensità della luce, il gusto e la consistenza di alcuni cibi, nonché la sensibilità verso certi odori.

È presente una certa goffaggine motoria in molti dei bambini con Asperger.  La coordinazione può risultare immatura e gli adulti con sindrome di Asperger possono mostrare un’andatura strana, che a volte manca di fluidità ed efficacia.

Punti di forza della Sindrome di Asperger

Troppo spesso ci si dimentica che le persone con AS hanno numerose caratteristiche che danno loro una marcia in più, in sostegno all’affermazione che non sempre diverso voglia dire peggiore. Senza dare per scontata l’abilità che evidentemente è necessaria per adattarsi ad un mondo che spesso può risultare estraneo e incomprensibile, altri punti di forza sono:

  • la capacità di vedere le cose in modo creativo e peculiare, dovuta alla loro personale visione del mondo
  • l’onestà: pure essendo dovuta al fatto che queste persone non colgono i confini sociali, e dunque tendono a dire la verità anche nelle situazioni in cui questo potrebbe creare dei problemi, questa caratteristica può essere molto vantaggiosa in psicoterapia, in quanto consente all’intervento di procedere più speditamente, senza incappare in blocchi o rallentamenti a causa di cose non dette
  • l’umorismo: sempre nell’ottica dell’adattamento al mondo, le persone con AS imparano ad utilizzare il loro peculiare senso dell’umorismo per favorire le interazioni sociali
  • tendenza ad essere strutturati: per loro natura, queste persone aderiscono facilmente a routine strutturate, e anche questo può essere molto vantaggioso per una psicoterapia di stampo cognitivo-comportamentale (TCC)
  • interesse verso se stessi e gli altri: le persone con AS sono spesso molto motivate ad intraprendere un percorso psicoterapeutico, in quanto percepiscono le difficoltà che devono affrontare quotidianamente, e questo le spinge ad intraprendere il percorso d’aiuto in modo attivo e coinvolto
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