Autismo e disturbi alimentari

Autismo e disturbi alimentari

Autismo e disturbi alimentari

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Disturbi dello Spettro autistico e disturbi alimentari: quale relazione?

Introduzione

I disturbi alimentari (DCA) sono classificati in Anoressia nervosa (AN), che a sua volta può essere caratterizzata da condotte restrittive (AN-R) e/o abbuffate con strategie di eliminazione (vomito, uso di lassativi ecc.; AN-BP), Bulimia nervosa, e Disturbo da binge eating (BED). È frequente che questi disturbi si modifichino nel tempo, collocandosi in categorie diverse a seconda della sintomatologia prevalente. Alcuni aspetti del funzionamento dei pazienti con DCA possono ricordare delle caratteristiche dei Disturbi dello Spettro autistico (ASD): in particolare, la rigidità cognitiva sembra caratterizzare, con varie declinazioni, entrambe le condizioni. Altri punti in comune sembrano riguardare difficoltà di empatia, fantasia e immaginazione, e teoria della mente (anche se alcune ricerche hanno ipotizzano che nei DCA questi siano sintomi della malnutrizione, che rientrerebbero una volta ripreso un regime alimentare adeguato) (Pruccoli et al., 2021). Un altro elemento da tenere in considerazione è la comorbilità tra ASD e ED: da alcuni studi, infatti, emerge che il 18-23% dei pazienti con AN fa parte dello Spettro dell’autismo (Westwood et al., 2017). Dal punto di vista clinico, tuttavia, non è semplice determinare l’eventuale co-presenza delle due condizioni, per la grande varietà di manifestazioni osservabili, come ad esempio la presenza o assenza di vomito auto-indotto.

Lo studio

Numata e colleghi (2021) hanno intrapreso una ricerca allo scopo di indagare le differenze tra pazienti che ricorrono al vomito e pazienti che non lo fanno, e di capire se queste fossero collegate in qualche modo a tratti autistici. Il campione preso in esame includeva 42 donne (età media: 26 anni), di cui 23 con BN, 8 CON AN-BP, 6 con AN-R e 5 con BED. L’ipotesi dello studio era che i soggetti senza vomito auto-indotto avessero più probabilità di rientrare nello Spettro dell’autismo, ma dei 4 sottotipi di ED, quello che ha ottenuto i punteggi più alti per ASD è stato quello con soggetti che praticavano binge eating (dunque, senza ricorrere al vomito). L’associazione tra tratti autistici e assenza di vomito autoindotto, tuttavia, era valida solo nei soggetti che presentavano un peso nella norma o superiore, e una volta separati i soggetti in base alla durata della malattia in due gruppi (meno di 4 anni e più di 4 anni), l’assenza di vomito caratterizzava solo i soggetti con il disturbo alimentare presente da meno di 4 anni. C’è anche da considerare che nelle condizioni dello Spettro autistico potrebbero esserci fobie specifiche più forti del desiderio di perdere peso, come quella del vomito appunto, e che questa pratica può provocare sensazioni sensoriali estremamente sgradevoli e in alcuni casi traumatizzanti, inducendo le persone con autismo a evitare di metterla in pratica volontariamente.

Risultati e conclusioni

Dallo studio emergono conclusioni significative per il lavoro con pazienti con DCA, che includono la necessità di effettuare un assessment completo, indagando se si ritiene opportuno la presenza di tratti autistici, in particolare nei casi in cui non è presente la pratica compensativa del vomito auto-indotto e se il peso del soggetto è nella norma o superiore. La presenza di tratti autistici in pazienti con DCA potrebbe causare delle resistenze alla terapia tradizionale per i disturbi alimentari, per cui la conoscenza della eventuale neurodiversità del soggetto consente di rendere l’intervento più flessibile e adattabile alle caratteristiche della persona a cui è rivolto.

 

Riferimenti

  • Numata, N., Nakagawa, A., Yoshioka, K., Isomura, K., Matsuzawa, D., Setsu, R., Nakazato, M., Shimizu, E. (2021). Associations between autism spectrum disorder and eating disorders with and without self-induced vomiting: an empirical study. Journal of Eating Disorders, 9(1):5.
  • Pruccoli, J., Solari, A., Terenzi, L., Malaspina, E., Angotti, M., Pignataro, V., Gualandi, P., Sacrato, L., Cordelli, D.M., Franzoni, E., Parmeggiani, A. (2021). Autism spectrum disorder and anorexia nervosa: an Italian prospective study. Italian Journal of Pediatrics, 47: 59.
  • Westwood, H., Mandy, W., Tchanturia, K. Clinical evaluation of autistic symptoms in women with anorexia nervosa. Molecular Autism, 8:12.
  • https://www.istitutobeck.com/terapia-cognitivo-comportamentale/disturbi-nutrizione-alimentazione
  • https://www.istitutobeck.com/autismo

 

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Roberta Bacchio - Psicologa, terapista specializzata nell’ambito dell’autismo, specializzanda in terapia cognitivo-comportamentale presso l’Istituto A.T. Beck.
Psicoterapeuta. Si occupa da diversi anni di disturbi dell’età evolutiva, e possiede esperienza in particolare nella diagnosi e nel trattamento dei Disturbi dello Spettro autistico. Attualmente esercita la libera professione in collaborazione con l’Istituto Beck for Kids di Roma.

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