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Bessel van der Kolk licenziato per bullismo secondo il Boston Globe. Il medico respinge le accuse

Bessel van der Kork

Riportiamo la notizia di pochi giorni fa diffusa dal Boston Globe, giornale statunitense, sul licenziamento del dott. Bessel van der Kork dal Trauma Center da lui stesso fondato:

“Il Dr. Bessel van der Kolk, autore best-seller sul trauma le cui ricerche hanno avuto seguito da tutto il mondo, è stato licenziato in seguito ad accuse di aver bullizzato e denigrato gli impiegati al rinomato Trauma Center.

Van der Kolk è stato destituito da medico del Brookline center a gennaio, secondo molte opinioni, sebbene la sua foto e descrizione rimangano bene in vista sul sito fino a questa settimana, quando il Globe ha richiesto informazioni. Il suo licenziamento arriva alla fine di tre settimane tumultuose al Centro che van der Kolk ha fondato 35 anni fa.

Il direttore esecutivo Joseph Spinazzola, sostenitore delle vittime d’abuso da lungo tempo al pari di van der Kolk, è stato rimosso dal suo incarico a Novembre sulla base di presunti maltrattamenti di alcune lavoratrici, secondo i dirigenti. Lo staff ha quindi ricevuto una quantità di email conflittuali dai dirigenti sulle ragioni dei cambiamenti, secondo le copie delle email inviate al Globe.

Non è stato possibile interpellare Spinazzola per un commento. Bessel van der Kolk, durante un’intervista telefonica, ha negato che abbia maltrattato gli impiegati e si è dichiarato all’oscuro di qualsiasi accusa specifica. Ha presentato una causa di vasta portata alla Corte Suprema del Suffolk la scorsa settimana contro il Justice Resource Institute, l’organizzazione a capo del Trauma Center, accusando i dirigenti di violare il suo contratto di lavoro.”

Il medico Bessel van der Kolk ha inviato una lettera ai colleghi del Trauma Center, di cui è fornita in seguito una traduzione:

“Cari colleghi del Trauma Center,

come potete immaginare, sono devastato leggendo le accuse nel Boston Globe che avrei bullizzato e denigrato i miei colleghi al Trauma Center.

Sono anche consapevole che tali accuse non vengono fuori dal nulla e che alcuni di voi si devono essere sentiti bullizzati e denigrati da me, anche se, per quello che posso ricordare, nessuno di voi si è mai confrontato con me per tali comportamenti riprovevoli. Se ho inavvertitamente denigrato o bullizzato qualcuno di voi, vorrei saperlo, scusarmi e fare ammenda.

Come sapete, credo fermamente nel fare il proprio lavoro personale e nel mio libro “Il corpo accusa il corpo” descrivo in maniera dissimulata parte di questo viaggio per me stesso, assieme a Dick Schwartz in Internal Family Systems Therapy, e con il lavoro sensomotorio.

Ma, a causa di queste accuse, sarò per sempre ricordato come il terapista di Trauma che ha traumatizzato i suoi colleghi e che ha fondato e condotto un ambiente lavorativo tossico. Qualcuno che ha fatto bene il suo lavoro ma che era solo un Harvey Weinstein mascherato. Se pensate che l’accusa sia corretta considerate che giustizia è stata fatta.

Altrimenti, spero che vorrete esprimere vocalmente e pubblicamente come vi sentite per questa diffamazione e raccontare la verità.

Molte grazie e spero di vedervi tutti in circostanze migliori.

Devastatamente vostro,

Bessel

Sentitevi liberi di condividere”

 

Riferimenti:

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