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Caratteristiche genetiche e benefici psicologici nei soggetti mattinieri

Caratteristiche genetiche

Photo by Pablo Heimplatz on Unspalsh

Essere mattinieri dipende da un elevato numero di varianti genetiche e dalla reazione del cervello agli stimoli luminosi esterni. Le persone che tendono ad alzarsi presto la mattina, inoltre, sembrerebbero essere meno soggette allo sviluppo di malattie psichiche quali la depressione e la schizofrenia.

Mattinieri a dormiglioni? A quale categoria appartenete? Il termine cronotipo indicherebbe quella caratteristica che rileva in quale periodo della giornata si riesce ad essere più attivi.

Uno studio pubblicato su “Nature Communications” illustra come il cronotipo sia legato ad una serie di variabili genetiche, nello specifico 351, rispetto alle 24 che già erano conosciute.

Il dottor Jones, un ricercatore dell’Università dell’Exeter nel Regno Unito, assieme ai suoi colleghi ha studiato le diversità genetiche del genoma di due differenti popolazioni, si parla di un campione di 700.000 individui. Ogni soggetto ha dovuto compilare un questionario che raccoglieva informazioni in merito alla sua propensione a dormire in determinati momenti della giornata; i risultati emersi sono stati poi associati all’analisi del genoma ed è stato possibile  osservare  327 variazioni che precedentemente non erano state associate al cronotipo. Onde evitare che le informazioni auto-riportate nel questionario non fossero accurate, il dottor Jones ed i suoi collaboratori hanno confrontato i risultati del primo gruppo con un secondo gruppo di circa 85.000 soggetti che erano stati sottoposti a misurazioni oggettive delle ore di sonno in ricerche precedenti, questo ha permesso di ottenere misure precise.

L’analisi delle regioni genomiche in cui sono presenti le varianti genetiche scoperte, ha fatto sì che gli studiosi scoprissero che esse includono quelle che governano a livello cerebrale e retinico, i ritmi sonno-veglia, i livelli ormonali e la temperatura corporea.

Il dottor Jones ha dedotto come la differenza tra mattinieri e “dormiglioni” dipenda da come il nostro cervello reagisce agli stimoli luminosi provenienti dall’ambiente esterno e dal proprio orologio biologico interno.

Grazie ad una serie di analisi statistiche e di raffronti con altri studi, i ricercatori inglesi hanno infine scoperto che essere mattinieri si correla anche ad un maggiore benessere psichico che in particolar modo tutelarebbe dallo sviluppo di malattie come la depressione e la schizofrenia.

 

Riferimenti

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Laura Pascucci - Psicologa - Psicoterapeuta - Istituto Beck
Psicologa, psicoterapeuta, ha maturato esperienza clinica all’interno dei servizi afferenti alla struttura operativa Dipartimento di Salute Mentale della ASL RM/E acquisendo competenza nel trattamento dei disturbi d’ansia, depressione, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi di personalità, disturbo bipolare, schizofrenia, disturbo post-traumatico da stress. Collabora come libero professionista all’interno dell’istituto Beck e svolge attività di volontariato per l’associazione Onlus “Il Vaso di Pandora” dedicata alle vittime di eventi traumatici.
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