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Come gli eventi traumatici passati plasmano la nostra mente

Eventi traumatici

Photo by Danielle MacInnes on Unsplash

Ogni essere umano ha alle spalle una propria storia personale che unita al suo temperamento biologico, darà vita a particolari tipologie di personalità e caratteristiche psicologiche.

Crescere in un contesto ambientale in cui si sono presentate criticità, quali, condizioni socioeconomiche svantaggiose, lutti inaspettati, incidenti, violenze, può avere un impatto notevole sullo sviluppo cerebrale poichè il sistema nervoso è costretto ad evolvere ed adattarsi a forti sollecitazioni, alle quali è chiamato a rispondere.

Gli eventi stressanti possono provocare effetti come disturbi del comportamento, anomalie nello sviluppo del cerebrale ed infine di maturità accelerata.

Una ricerca svolta dalla Perelman School of Medicine presso la University of Pennsylvania e il Children’s Hospital of Philadelphia through the Lifespan Brain Institute (LiBI), e pubblicata su JAMA Psychiatry, ha cercato di indagare i disturbi neurocognitivi e lo sviluppo del cervello durante l’infanzia e la pubertà.

Il periodo di tempo preso in considerazione dai i ricercatori è stato quello tra l’infanzia e la prima età adulta; il campione studiato è stato reclutato dai registri pediatrici del Children’s Hospital di Philadelphia. I soggetti presi in considerazione avevano un’età compresa tra 8 ed i 21 anni, erano in buone condizioni di salute e presentavano tra loro differenti condizioni socioeconomiche. Il campione era composto da 9498 partecipanti, di cui 5298 di origine europea, 3124 di origine africana ed infine 1076 di altra origine.

I ricercatori hanno deciso di estrarre casualmente dal campione originale un gruppo di 1601 persone, il quale è stato sottoposto ad approfondimenti tramite tecniche di neuroimaging.

I dati raccolti tra novembre 2009 e dicembre 2011, sono stati poi analizzati tra febbraio e novembre 2018 e da essi è emerso un rapporto significativo tra le condizioni socioeconomiche svantaggiose, gli eventi stressanti o traumatici e disturbi psichici, quali ansia, depressione, fobie, psicosi. Sembrerebbe inoltre che lo sviluppo di sintomi psichiatrici riguardasse più la popolazione femminile rispetto a quella maschile. Le tecniche di neuroimaging, hanno inoltre evidenziato delle differenze significative a livello del sistema limbico e la zona frontoparietale del cervello.

In conclusione lo studio confermerebbe come contesti di vita ricchi di fattori stressanti, inciderebbero in maniera importante sull’equilibrio psicologico e la crescita di un essere umano, generando degli effetti a lungo termine.

 

Riferimenti

  •  Gur, R.E., Moore, T.M., Rosen, A.F.G., Barzilay, R., Roalf, D.R., Calkins, M.E., Gur, R.C. (2019). Burden of Environmental Adversity Associated With Psychopathology, Maturation, and Brain Behavior Parameters in Youths. JAMA Psychiatry.

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Laura Pascucci - Psicologa - Psicoterapeuta - Istituto Beck
Psicologa, psicoterapeuta, ha maturato esperienza clinica all’interno dei servizi afferenti alla struttura operativa Dipartimento di Salute Mentale della ASL RM/E acquisendo competenza nel trattamento dei disturbi d’ansia, depressione, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi di personalità, disturbo bipolare, schizofrenia, disturbo post-traumatico da stress. Collabora come libero professionista all’interno dell’istituto Beck e svolge attività di volontariato per l’associazione Onlus “Il Vaso di Pandora” dedicata alle vittime di eventi traumatici.
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