Comorbilità tra autismo e ADHD: gli effetti sul funzionamento sociale

Comorbilità tra autismo e ADHD: gli effetti sul funzionamento sociale

Comorbilità tra autismo e ADHD: gli effetti sul funzionamento sociale. Questo tema è affrontato all'interno dell'articolo.

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Introduzione

Pur costituendo due condizioni distinte, i Disturbi dello Spettro autistico (ASD) e il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) presentano alcuni aspetti in comune, come la presenza di difficoltà attentive e diversi livelli di impulsività, problemi nell’interazione con i pari, eventuali ritardo del linguaggio e disturbi dell’apprendimento, e l’insorgenza nell’infanzia. Il DSM-5, contrariamente a quanto avveniva in passato, ha ammesso la possibilità di considerare la doppia diagnosi: la presenza di entrambe le condizioni sembra aggravare la prognosi, considerando che il paziente deve poter accedere ai trattamenti specifici per entrambi i disturbi (Grasso et al., 2021). Si è visto, inoltre, che le caratteristiche dell’ADHD, in termini di difficoltà attentive e iperattività, sono tra le manifestazioni più frequenti in soggetti con ASD (McClain et al., 2017).

Nonostante dal punto di vista clinico sia fondamentale conoscere approfonditamente le caratteristiche peculiari degli individui con doppia diagnosi, la ricerca è ancora limitata sugli effetti della comorbilità tra ASD e ADHD sul funzionamento sociale e sulle difficoltà in esso riscontrate.

Lo studio

Harkins e colleghi (2021) hanno realizzato uno studio allo scopo di valutare nello specifico le difficoltà nel funzionamento sociale di bambini con diagnosi di ASD, ADHD e ASD-ADHD.

La ricerca ha coinvolto 282 bambini, di età compresa tra i 2 e i 17 anni, di cui 151 con ASD, 82 con ADHD e 49 con ASD-ADHD. Le diagnosi erano state formulate secondo i criteri del DSM-5, e i bambini avevano sostenuto una valutazione completa del quoziente intellettivo (QI). Oltre a un questionario compilato dai caregiver per ottenere le informazioni demografiche, sono stati utilizzati i seguenti strumenti per valutare le difficoltà nel funzionamento sociale: ADOS-2, SA-CSS, la sottoscala Lethargy/Social Withdrawal dalla Aberrant Behavior Checklist (ABC). Il quoziente intellettivo è stato valutato con una varietà di strumenti, a seconda dell’età, delle abilità verbali e della possibilità di partecipare ai test dei partecipanti.

Risultati e conclusioni

Sono state osservate differenze significative nella compromissione sociale su una misura dell’effetto sociale tra i gruppi ASD e ADHD, e anche tra ADHD e ASD-ADHD. L’ipotesi iniziale dei ricercatori è stata però smentita: infatti, su questa misura non si sono riscontrate differenze significative tra i gruppi ASD e ASD-ADHD. Come inizialmente era stato previsto, sono state rilevate difficoltà maggiori nel funzionamento sociale secondo l’ADOS-2 nei gruppi ASD e ASD-ADHD rispetto al gruppo ADHD, ma di nuovo non si sono osservate differenze significative tra i gruppi ASD e ASD-ADHD.

Ciò che si può trarre dalla ricerca di Hankins e collaboratori è che, quando si utilizza l’ADOS 2 e la SA-CSS, i bambini con ASD e quelli con doppia diagnosi si distinguono per un più elevato livello di difficoltà nel funzionamento sociale, rispetto ai bambini con ADHD. Inoltre, poiché la sottoscala Lethargy/Social Withdrawal dalla Aberrant Behavior Checklist (ABC) non ha riscontrato differenze significative tra i tre gruppi, si deduce che questo strumento va a individuare i sintomi sociali sovrapponibili di ASD e ADHD, più che distinguere tra le condizioni. I risultati sottolineano l’importanza della valutazione dell’impatto dell’ADHD in condizioni preesistenti di ASD, per quanto riguarda il funzionamento sociale dell’individuo.

 

Riferimenti

  • Grasso, F., Paletta, S. Bonizzoni, M., Vercesi, M., Gesi, C., Migliarese, G., Cerveri, G. (2021). ADHD e disturbi autistici ad altro funzionamento, in ADHD nell’adulto. Dalla diagnosi al trattamento, a cura di Claudio Mencacci e Giovanni Migliarese. Edra, Milano.
  • Harkins, C.M., Handen, B.L., Mazurek, MO. (2021). The Impact of the Comorbidity of ASD and ADHD on Social Impairment. Journal of Autism and Developmental Disorders, 52, 2512–2522.
  • McClain, M.B., Hasty Mills, A.M., Murphy, L.E. (2017). Inattention and hyperactivity/impulsivity among children with attention-defcit/hyperactivity-disorder, autism spectrum disorder, and intellectual disability. Research in Developmental Disabilities, 70, 175–184.
  • https://www.istitutobeck.com/adhd-deficit-attenzione-iperattivita?sm-p=682478800
  • https://www.istitutobeck.com/autismo?sm-p=359038410

 

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Roberta Bacchio - Psicologa, terapista specializzata nell’ambito dell’autismo, specializzanda in terapia cognitivo-comportamentale presso l’Istituto A.T. Beck.
Psicoterapeuta. Si occupa da diversi anni di disturbi dell’età evolutiva, e possiede esperienza in particolare nella diagnosi e nel trattamento dei Disturbi dello Spettro autistico. Attualmente esercita la libera professione in collaborazione con l’Istituto Beck for Kids di Roma.

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