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Dialectical Behavior Therapy e trauma: cosa, come e perché

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Dialectical Behavior Therapy e trauma: cosa, come e perché
Dialectical Behavior Therapy e trauma: cosa, come e perché

Dialectical Behavior Therapy e trauma: cosa, come e perché

La DBT (Dialectical Behavior Therapy), ideata da Marsha Linehan negli anni Novanta come intervento integrato di trattamento per le persone con Disturbo Borderline di Personalità (DBP), nel tempo si è mostrata efficace per tutti coloro che manifestano difficoltà nel regolare le proprie emozioni e l’impulsività.  

Il protocollo prevede l’insegnamento di abilità (skills) cha hanno delle specifiche finalità: vediamo quali:

  1. Le abilità di Mindfulness: insegnano alle persone a porre attenzione in maniera non giudicante a tutto quello che c’è nel momento presente, sviluppando ed entrando maggiormente in contatto con quella che viene definita la “mente saggia”, uno stato della mente caratterizzato dall’integrazione della mente emotiva e della mente razionale.
  2. Le abilità di Tolleranza della Sofferenza: sono finalizzate sia alla gestione dei momenti di crisi (in cui la sofferenza è molto intensa e che determina degli agiti impulsivi) che all’accettazione dei fatti della vita che non possono essere cambiati.
  3. Le abilità di Regolazione Emotiva: si focalizzano sul riconoscimento e sulla modificazione degli stati emozionali.
  4. Le abilità di Efficacia Interpersonale: aiutano le persone a esprimere i propri bisogni, a essere assertive e raggiungere i propri obiettivi nelle relazioni.

E’ ormai comprovata l’efficacia della DBT anche nel trattamento rivolto ai sopravvissuti a esperienze traumatiche e a traumi complessi. Uno studio recente (Görg et al., 2017) ha indagato gli effetti del protocollo DBT su persone con PTSD (Disturbo post-traumatico da stress) associato ad abuso sessuale infantile. Alla fine del protocollo è stata riscontrata una diminuzione significativa di emozioni dolorose come vergogna, colpa, disgusto e paura, e anche un aumento dell’accettazione radicale.

In questo intervento vengono integrate, infatti, alcune strategie tipiche della Terapia Cognitivo-Comportamentale standard e degli approcci basati sulla Mindfulness che consentono ai sopravvissuti a esperienze traumatiche di  aumentare la consapevolezza degli stimoli che scatenano i ricordi traumatici, di tollerarne la sofferenza associata e di aumentare, quindi, l’accettazione di pensieri, emozioni e ricordi indesiderati.

Le abilità insegnate durante il protocollo consentono, inoltre, di regolare le emozioni intense e ridurre tutti quei comportamenti problematici e impulsivi che vengono messi in atto per evitare il dolore associato all’esperienza traumatica, permettendo ai sopravvissuti di riprendere in mano la propria vita in maniera efficace e significativa (Follette et al., 2014).

Cristina Marzano

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Dialectical Behavior Therapy: Riferimenti

  • Follette, V.M., Briere, J., Rozelle, D., Hopper, J.W. & Rome, D.I. (2014). Mindfulness-Oriented Interventions for Trauma Integrating Contemplative Practices. New York: Guilford Press.
  • Görg, N., Priebe, K., Böhnke, J.R., Steil, R., Dyer, A.S. & Kleindienst, N. (2017). Trauma-related emotions and radical acceptance in dialectical behavior therapy for posttraumatic stress disorder after childhood sexual abuse. Borderline Personality Disorder and Emotion Dysregulation, 4:15 DOI 10.1186/s40479-017-0065-5
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