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Disturbo borderline di personalità e problemi del sonno

Disturbo borderline di personalità e problemi del sonno

Photo by Megan te Boekhorst on Unsplsh

Il disturbo borderline di personalità (DBP) presenta, tra le sue caratteristiche distintive, la disregolazione emotiva e il ridotto controllo degli impulsi, ed è associato a elevata suicidalità.

La letteratura scientifica ha mostrato la stretta relazione tra alterazioni del sonno e DBP. E’ stato riscontrato, ad esempio, che una ridotta qualità del sonno e la presenza di incubi peggiorano l’evoluzione dei sintomi del disturbo (p.e., Plante et al., 2013; Semiz et al., 2008).

Secondo alcuni autori le persone con DBP sono più vulnerabili allo sviluppo di problemi del sonno poiché le esperienze diurne cariche emotivamente (legate alla disregolazione emotiva, alla ruminazione e al rimuginio, ai conflitti interpersonali, ecc.) determinano difficoltà di addormentamento, frequenti risvegli e incubi dovuti alle preoccupazioni e all’arousal elevato (Selby, 2013).

Alcuni autori hanno ipotizzato che la presenza di disturbi del sonno possa essere associata allo sviluppo del DBP (Lereya et al., 2017) perché le alterazioni del sonno potrebbero rappresentare un anello della catena causale che collega i fattori di rischio precoci al successivo sviluppo del DBP. Per fare un esempio, le esperienze traumatiche infantili (che determinano un’alterazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene) possono causare insonnia e incubi, che alimentano a loro volta la disregolazione emotiva e comportamentale, e ciò aumenta il rischio dello sviluppo dei sintomi di DBP. Oppure, la presenza di una vulnerabilità emotiva innata aumenta il rischio di alterazioni del sonno che possono esacerbare la disregolazione emotiva rendendo più probabile, dunque, lo sviluppo del DBP.

Le persone con DBP presentano spesso ideazione suicidaria, che può essere a sua volta collegata ai problemi del sonno (Sjostrom et al., 2009). Partendo dalla constatazione che il DBP è associato ad alti tassi di suicidio e a problemi collegati al sonno (insonnia e incubi), lo studio di DeShong e Tucker (2019) è stato condotto per valutare la relazione tra DBP, rischio di suicidio, insonnia e incubi. Lo studio è stato effettuato su 281 partecipanti. I tratti e i sintomi del DBP sono risultati correlati a rischio di suicidio, insonnia e incubi. In maniera più specifica, i tratti del DBP avevano un effetto indiretto significativo, mediato dai sintomi dell’insonnia (non dagli incubi), sul rischio di suicidio.

I risultati di questo studio suggeriscono che un intervento sui problemi d’insonnia nelle persone con DBP potrebbe contribuire a ridurre il rischio di suicidio.

In generale, infatti, è necessario sottolineare che nei pazienti con DBP la cattiva qualità del sonno aumenta la vulnerabilità all’innesco di crisi legate alla presenza di intense emozioni dolorose e alla messa in atto di conseguenti comportamenti disfunzionali. Il sonno dei pazienti con DBP, dunque, dovrebbe essere valutato e monitorato, perché intervenire sui problemi del sonno può migliorare e rafforzare il trattamento della disregolazione emotiva.

Sebbene alcune forme di psicoterapia (come la Dialectical Behavior Therapy; DBT) forniscano già delle indicazioni sull’igiene del sonno e sulla necessità di adottare delle routine funzionali, potrebbe essere necessario in molti casi (soprattutto in presenza di alterazioni croniche del sonno) utilizzare il protocollo cognitivo-comportamentale per l’insonnia (Cognitive Behavior Therapy for Insomnia; CBT-I).

Riferimenti

  • DeShong H.L. & Tucker R.P. (2019). Borderline personality disorder traits and suicide risk: The mediating role of insomnia and nightmares. Journal of Affective Disorders 244: 85-91.
  • Lereya S.T., Winsper C., Tang N.K.Y. & Wolke D. (2007). Sleep Problems in Childhood and Borderline Personality Disorder Symptoms in Early Adolescence. J Abnorm Child Psychol 45: 193-206.
  • Plante D.T., Frankenburg F.R., Fitzmaurice G.M. & Zanarini M.C. (2013). Relationship between sleep disturbance and recovery in patients with borderline personality disorder. Journal of Psychosomatic Research, 74: 278-282.
  • Selby E.A. (2013). Chronic Sleep Disturbances and Borderline Personality Disorder Symptoms. J Consult Clin Psychol, 81(5): 941–947.
  • Semiz U.B., Basoglu C., Ebrinc S. & Cetin M. (2008). Nightmare disorder, dream anxiety, and subjective sleep quality in patients with borderline personality disorder. Psychiatry and Clinical Neurosciences 62, 48-55.
  • Sjöström N., Wærn M. & Hetta J. (2007). Nightmares and sleep disturbances in relation to suicidality in suicide attempters. Sleep, 30(1): 91–95.

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Cristina Marzano - Psicologa - Psicoterapeuta - Istituto Beck
Psicologa, Dottore di Ricerca (PhD) in Psicologia Cognitiva, Psicofisiologia e Personalità, e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. E’ docente interno dell’Istituto A.T. Beck per le sedi di Roma e Caserta. Conduce gruppi di Dialectical Behavior Therapy (DBT). Le principali aree di interesse sono l’insonnia, il disturbo ossessivo-compulsivo, i disturbi associati al Trauma. E’ iscritta all’Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione (AISTED).
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