“Non dirmi di stare calmo!” L’esplosività della collera

“Non dirmi di stare calmo!” L’esplosività della collera

Esplosività della collera

Photo by Andre Hunter on Unsplash

La collera è un’emozione intensa e primitiva, tipica della natura umana ed esperita da persone di ogni cultura. Essa è più comune di quanto si immagina: in media si sperimenta una o due volte a settimana; si tratta di esperienze che durano da pochi minuti a qualche ora e che avvengono spesso durante le interazioni con amici o familiari, ma che spesso cessano con la discussione e la risoluzione del problema alla base.

In alcuni casi, però, questi episodi di collera possono però essere così frequenti, intensi, o duraturi, da interferire con il normale funzionamento della persona e sfociare in una varietà di esiti negativi. La collera può infatti portare a decisioni sbagliate e disadattive, ed essere uno dei fattori alla base dell’ideazione suicidaria.

Molti studi hanno indagato i processi cognitivi sottostanti la collera, rilevando che essa è correlata a processi come l’attenzione, il controllo cognitivo e la disregolazione emotiva. Le aree che svolgono un ruolo nei processi legati alla collera sono l’amigdala, alcune aree corticali frontali e l’ipotalamo.

Trattamento

I trattamenti che si sono rivelati più efficaci per la gestione della collera sono quelli di matrice cognitivo-comportamentale e quelli basati sulla mindfulness. I primi permettono la gestione e la riduzione di tutti i sentimenti e i comportamenti legati alla collera, mentre i secondi permettono di incrementare la consapevolezza sulla situazione presente, per poter cominciare a valutare e agire nella maniera più appropriata.

 

Riferimenti

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