L’età d’esordio dei disturbi mentali

L’età d’esordio dei disturbi mentali

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Sapere a quale età inizia la malattia mentale è un’informazione molto importante per i clinici.
In questo contesto, conoscere il momento dell’esordio consente di introdurre misure di prevenzione e interventi precoci. Iniziare la terapia tempestivamente migliora il benessere a lungo termine del paziente rispetto a situazioni nelle quali il disturbo si sia già strutturato o cronicizzato.

Per fornire stime attendibili dell’esordio di ogni specifico disturbo dovrebbero essere integrati i dati del maggior numero possibile di pazienti. Questo è il motivo per cui Solmi e colleghi (2021) hanno recentemente condotto una meta-analisi di 192 studi che indagano l’insorgenza di molteplici disturbi mentali. Una meta-analisi è un’analisi statistica che integra i risultati di numerosi studi scientifici; ha il vantaggio di avere una dimensione del campione più grande, aumentando la potenza statistica, e rendendo l’analisi meno suscettibile all’influenza delle caratteristiche dei singoli studi.

La meta-analisi

Nel complesso, i 192 studi analizzati da Solmi e collaboratori (2021) includevano dati provenienti da oltre 700.000 pazienti con diagnosi di un disturbo mentale. Oltre all’età di insorgenza per diversi disturbi, i ricercatori hanno anche analizzato la percentuale di persone che hanno sviluppato un disturbo mentale prima dell’età di 14, 18 e 25 anni.

Integrando i dati dei 192 studi, gli autori hanno concluso che circa il 34,6% dei pazienti ha sviluppato un disturbo prima dell’età di 14 anni, il 48,4% prima dell’età di 18 anni, e il 62,5% prima dell’età di 25 anni. Questo dimostra che per quasi il 50% dei pazienti i disturbi mentali iniziano prima di raggiungere l’età adulta, evidenziando l’importanza di interventi e misure di prevenzione per i problemi di salute mentale già in età adolescenziale.

In una seconda fase, i ricercatori hanno anche analizzato l’età di insorgenza per diverse forme di disturbi mentali. I risultati hanno evidenziato quanto segue:

Non sono state evidenziate differenze significative tra i pazienti di sesso maschile e femminile per quanto riguarda l’età di insorgenza.

Sebbene sia opinione comune che la maggior parte delle condizioni di salute mentale esordiscano in età adulta, e solo i disturbi dello sviluppo si collochino nell’infanzia, questo studio dimostra chiaramente che spesso ciò non è vero e che i problemi di salute mentale negli adolescenti dovrebbero essere trattati seriamente. Risulta pertanto molto importante l’attività di sensibilizzazione dei genitori che davanti alla manifestazione di una sofferenza psicologica da parte dei loro figli pensano “ne usciranno” o “è una fase.” Lo studio dimostra infatti che tali idee spesso sono sbagliate.

I risultati dello studio mettono inoltre in discussione l’attuale sistema di assistenza psichiatrica e psicologica che separa artificialmente i servizi di salute mentale per bambini/adolescenti e adulti, fornendo forti evidenze epidemiologiche per l’attuazione globale di modelli integrati di promozione della salute mentale e di assistenza preventiva/di intervento precoce per i giovani, quelli a rischio o con disturbi mentali manifesti.

 

Riferimenti

  • Catalan A, Salazar de Pablo G, Vaquerizo Serrano J, Mosillo P, Baldwin H, Fernández-Rivas A, et al. Annual research review: prevention of psychosis in adolescents—systematic review and meta-analysis of advances in detection, prognosis and intervention. J Child Psychol Psychiatry. 2020
  • Fusar-Poli P, Correll C, Arango C, Berk M, Patel V, Ioannidis J Preventive psychiatry: a blueprint for improving the mental health of young people. World Psychiatry. 2021
  • Solmi M, Radua J, Olivola M, Croce E, Soardo L, Salazar de Pablo G, Il Shin J, Kirkbride JB, Jones P, Kim JH, Kim JY, Carvalho AF, Seeman MV, Correll CU, Fusar-Poli P. (2021) Age at onset of mental disorders worldwide: large-scale meta-analysis of 192 epidemiological studies. Mol Psychiatry

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Cappelluccio Rosetta
Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Docente e supervisore Istituto A.T Beck Roma e Caserta Conduttrice gruppi DBT adulti e adolescenti Consulente tecnico d’ufficio per trauma neglect e abuso Ha prestato la sua propria opera professionale come responsabile ambulatorio psicopatologia ospedale Buonconsiglio Fatebenefratelli Napoli, attualmente èConsulente esperto   presso l'Ufficio Garante per l'Infanzia ed Adolescenza Regione Campania. Titolare di incarichi consulenza specialistica DBT nelle scuole per trattamento dei ragazzi con comportamenti disregolati  presso varie sezione scolastiche della  Regione Campania .
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