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Aiuto! Penso ancora al mio ex…

Ex

Photo by JR Korpa on Unspalsh

Uno studio condotto da Ursula Athenstaedt e coll dimostra che le strategie per recuperare una storia d’amore differiscono in base al genere. Donne e uomini tenderebbero, infatti, a mettere in atto azioni differenti in seguito alla perdita della relazione d’amore.

Introduzione

Chissà cosa starà facendo in questo momento… mi starà pensando? Gli mancherò?

Queste sono tutte domande che ognuno di noi, almeno una volta nella vita, si è posto pensando al proprio ex…

Chiudere una relazione è sempre difficile. A prescindere dal fatto che abbiamo lasciato o siamo stati lasciati, andare avanti e proseguire con la nostra vita potrebbe non essere cosi semplice. Cosa avviene, però, dopo una rottura?

Alcuni di noi decidono di buttarsi a capofitto nel lavoro o nello sport così da distrarsi e non pensare al “mal d’amore”. Altri decidono di iscriversi sui social cercando più persone possibili per non fare i conti con la nuova realtà piuttosto spoglia, altri ancora coprono il dolore con l’alcool; chi si chiude per trovare nella solitudine conforto e chi cercherà la parola di un’amica o di un parente.

La ricerca

Diversi studi, condotti da Ursula Athenstaedt e coll. (2019), hanno approfondito le strategie di recupero su un campione di 876 giovani adulti che avevano recentemente vissuto una rottura con il proprio partner e hanno mostrato risvolti davvero interessanti che si diversificano in base al genere.

È possibile inquadrare questi risultati all’interno di una cornice evoluzionistica: gli uomini massimizzano la loro idoneità riproduttiva impegnandosi in molteplici relazioni a breve termine, mentre le donne lo fanno per formare una relazione a lungo termine con un uomo che contribuirà alla crescita della prole. In questo modo gli uomini si legano fortemente all’idea che le loro ex siano ancora potenziali partner, nonostante cerchino un nuovo amore; al contrario le donne dovrebbero avere un minor desiderio di tornare con chi non ha soddisfatto i loro bisogni.

I ricercatori hanno scoperto che gli uomini erano molto più propensi delle donne a ricordare la propria ex in modo positivo, aggrappandosi proprio alla speranza di poter tornare con loro. Al contrario le donne tendevano a chiudere in modo più risoluto le loro relazioni, concentrandosi principalmente sugli aspetti negativi dei loro ex.

Successivamente i ricercatori hanno scoperto differenze di genere anche nei meccanismi di coping messi in atto dalle persone dopo una rottura. Nello specifico gli uomini tenderebbero di più ad adottare strategie di “perdita del sé”, lavorando strenuamente per lunghe ore o praticando sport estremi, oppure affogando i dispiaceri nell’alcol. Inoltre, a dispetto delle donne, erano anche più propensi ad entrare in relazione anche quando le prospettive non sembravano ottimali.

Le donne, al contrario, preferivano cercare un supporto all’interno della famiglia o dagli amici, concedendosi il tempo di guarire dalle ferite di una rottura per poi riaprirsi alla possibilità di un nuovo amore. Questo perché, di solito, le donne costruiscono legami affettivi più forti e sono abituate a condividere le loro emozioni e preoccupazioni. Gli uomini, invece, tendenzialmente conducono una vita più solitaria e basata su rapporti più competitivi, ecco perché, essendo più dipendenti dal loro partner per il supporto sociale ed emotivo, nel momento in cui lo perdono, perdono anche la persona con cui si sentivano di potersi confidare.

In ultima analisi, questi studi mostrano come anche i motivi della rottura vengono percepiti in modo diverso da uomini e donne. Per le donne il motivo è chiaro: è colpa dell’uomo. Questa spiegazione diventa molto utile in quanto aiuta le donne a chiudere in modo netto per poi prendersi una pausa e infine andare avanti con la propria vita.

Gli uomini invece, affermano di non avere un idea ben precisa del perché la loro relazione sia finita; non possono dare la colpa al proprio partner in quanto sperano ancora in un ricongiungimento, ma non possono incolpare nemmeno loro stessi. Ecco perché, non avendo un’idea ben precisa, hanno più difficoltà ad andare avanti.

Conclusioni

In generale, sia gli uomini che le donne, una volta intrapresa una nuova relazione, tendono a riportare atteggiamenti più negativi nei confronti del proprio ex, convincendosi che quello che hanno costruito ora è migliore di quello che avevano prima. Questa rappresenta una condizione sana per coltivare una nuova relazione.

Indipendentemente dalla rottura, dal tipo di legame che era nato, cresciuto e ahimè, finito, la cosa più importante, al di là del genere, è fermarsi individuando il supporto emotivo di chi ci circonda così da guarire prima noi stessi e solo dopo iniziare ed andare avanti.

 

Fonti

  • Athenstaedt, U., Brohmer, H., Simpson, J. A., Müller, S., Schindling, N., &Bacik, A. (2019). Men view their ex-partners more favorably than women do. Social Psychology and Personality Science.

Autore/i dell’articolo

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