skip to Main Content

Famiglie Arcobaleno organizza il convegno “Gestazioni per altre e altri”

Famiglie Arcobaleno organizza il convegno "Gestazioni per altre e altri"
Famiglie Arcobaleno organizza il convegno "Gestazioni per altre e altri"

Famiglie Arcobaleno organizza il convegno “Gestazioni per altre e altri”

Il desiderio di essere genitori è insito nelle specie viventi, al di là dell’orientamento sessuale. Chi pensa di sopprimere l’istinto alla procreazione nelle persone con orientamento omosessuale, per ragioni etiche o religiose, vuole intraprendere una guerra destinata a essere persa.

Per superare l’impossibilità di avere figli nella modalità naturale, alle coppie sono offerte oggi diverse tecniche di fecondazione assistita, di cui fa parte la gestazione per altri (GPA), chiamata anche gravidanza surrogata. La GPA necessita di una donna che, su base volontaria e secondo le legislazioni dei singoli Paesi, si offre di portare avanti una gravidanza per permettere ad altre persone di diventare genitori. Si può scegliere che uno degli ovuli della donna sia inseminato artificialmente (surrogazione tradizionale) o si può scegliere una donatrice di ovuli diversa dalla madre surrogata (surrogazione gestazionale).

Le statistiche indicano che, al di là degli spauracchi utilizzati da alcune aree politiche, la maggior parte delle coppie che ricorrono alla GPA sono eterosessuali (7 su 10). Dal punto di vista legislativo, in Italia questa pratica è vietata e, poiché le coppie vi ricorrono dove possibile all’estero, tornando in Italia vanno incontro alle difficoltà dovute al vuoto normativo.

Proprio per affrontare queste tematiche, Famiglie Arcobaleno ha organizzato a Roma in data 10 marzo 2018 un convegno dal titolo “Gestazione per altri e altre. Genitorialità tra desideri, diritti e doveri”. L’obiettivo di questa giornata è affrontare e approfondire l’argomento della GPA da un punto di vista empirico e non ideologico. Famiglie Arcobaleno è un’associazione di coppie e singoli omosessuali che hanno realizzato o desiderano realizzare un progetto di genitorialità. Parliamo di famiglie che spesso non hanno il supporto sociale, certamente non quello legislativo, ma che fondano il loro essere sul desiderio di famiglia, sull’impegno e il senso di responsabilità e, ovviamente, sull’amore.

Il convegno sarà diviso in tre sessioni. La prima approfondirà l’argomento dal punto di vista scientifico ovvero cosa dicono le ricerche riguardo il benessere psicologico delle persone coinvolte, genitori biologici, genitori sociali e figli. La seconda sessione si occuperà, invece, del punto di vista legislativo e del diritto, con l’intervento di avvocati per spiegare cosa accade in Italia quando arriva un bambino nato con la GPA. L’ultima parte del convegno riguarderà, infine, delle riflessioni sociologiche e includerà un’intervista della giornalista Michela Murgia a due donne che hanno portato avanti una gravidanza per altri. Ogni sessione si concluderà con uno scambio di opinioni tra specialisti e interventi da parte del pubblico in sala.

Riferimenti:

Back To Top