L’importanza degli homework in terapia (Parte I)

L’importanza degli homework in terapia (Parte I)

Importanza degli homework in terapia

Photo by Linda-Eller Shine on Pexels

 

Nell’approccio cognitivo-comportamentale la collaborazione è di grande importanza. La persona è sempre parte attiva nella ricerca e nella costruzione del proprio benessere, nello stabilire e raggiungere obiettivi ragionevoli e desiderati. Per fare questo ci si avvale, di solito, oltre al colloquio, di strumenti come test e questionari psicodiagnostici, diari giornalieri per la registrazione e il monitoraggio delle attività della persona, schede per esercizi e per i compiti a casa: gli homework.

Introduzione

Gli homework, letteralmente i “compiti a casa”, sono una delle caratteristiche portanti dell’approccio cognitivo-comportamentale e rappresentano un’occasione di riflessione e di crescita.

Svolgendo gli homework a casa, tra una seduta e l’altra, la persona può iniziare a percepirsi come il vero artefice del suo stare meglio e a sperimentare la capacità di ottenere dei cambiamenti. Questa nuova consapevolezza di poter influire in modo concreto sul proprio benessere è una conquista che porta in seguito a un aumento del senso di autoefficacia che, a sua volta, rafforza e motiva la persona nel suo percorso di crescita personale e di ricerca di un buon livello di salute psicologica.

Gli homework vengono concordati insieme. Sono coerenti con il lavoro fatto e in nessun modo saranno motivo di giudizio nei confronti della persona. Gli homework vengono sempre personalizzati, fatti su misura, in modo da risultare allo stesso tempo utili e piacevoli.

L’etichetta homework, usata da tutti per capirsi meglio, non rende però giustizia a una pratica che non è un “dovere” ma anzi, se applicata in modo regolare, può diventare un piacere, un’occasione di conoscenza, crescita, gratitudine, a volte passando inevitabilmente attraverso il dolore e la fatica, passaggi spesso necessari per andare incontro al proprio benessere.

Qualche esempio di homework

Qualche Esempio di Homework Cognitivi:

  • Biblioterapia: letture che aiutano a capire meglio il proprio disagio psicologico
  • Ascolto: registrare le sedute in modo da poter riflettere sul loro contenuto anche successivamente
  • Scrittura: compilazione di schede e diari per imparare a riconoscere e rispondere ai propri pensieri in modo più efficace
  • Immagini mentali: immaginare sé stessi mentre si affrontano situazioni in cui si teme di non riuscire

Qualche Esempio di Homework Comportamentali:

  • Programmazione delle attività: incrementare le attività e ridurre la ruminazione sui pensieri negativi
  • Compiti graduali: scomporre i problemi in passi più piccoli e gestibili
  • Esperimenti comportamentali: testare i propri pensieri e le proprie convinzioni

 

Riferimenti

  • Beck, J. (2022). La terapia cognitivo-comportamentale. Terza edizione riveduta e ampliata. Roma: Casa Editrice Astrolabio.
  • Kazantzis, N., Miller, A.R. (2022). A Comprehensive Model of Homework in Cognitive Behavior Therapy. Cognitive Therapy and Research, 46: 247 – 257.
  • Strunk, D.R. (2022). Homework. Cognitive and Behavioral Practice, 29 (3): 560 – 563.
  • [1] Per un approfondimento: https://www.istitutobeck.com/terapia-cognitivo-comportamentale?sm-p=978663996.

 

Autore/i dell’articolo

Se hai bisogno di aiuto o semplicemente vuoi contattare l’Istituto A.T. Beck per qualsiasi informazione,
compila il modulo nella pagina contatti.

Torna su
Cerca