skip to Main Content

Istituto A.T. Beck - Centro Psicoterapia Roma

Piazza San Bernardo, 109
Roma 00187
+39 06 4819817
info@istitutobeck.it

Istituto A.T. Beck - Centro di Formazione e Psicoterapia Roma

Via Gioberti, 54
00185 Roma
+39 06 44703820
info@istitutobeck.it

Istituto A.T. Beck - Centro di Formazione e Psicoterapia Caserta

Corso Trieste, 33
8100 Caserta
+39 06 44703820
info@istitutobeck.it

Se hai bisogno di aiuto o semplicemente vuoi contattare l'Istituto A.T. Beck per qualsiasi informazione,
puoi compilare il modulo sottostante.

Si, acconsento a ricevere informazioni, promozioni e offerte esclusive e all'invio di materiale informativo e promozionale tramite email o posta

L’insonnia nel disturbo bipolare

L’insonnia nel disturbo bipolare. I disturbi del sonno vengono spesso riscontrati nei pazienti affetti da disturbo bipolare.

Photo by Niklas Hamann on Unsplash

I disturbi del sonno vengono spesso riscontrati nei pazienti affetti da disturbo bipolare. Un ridotto bisogno di sonno, l’insonnia o l’ipersonnia, infatti, sono sintomi presenti sia nelle fasi maniacali che in quelle depressive. L’alterazione del sonno, inoltre, persiste nel periodo che intercorre tra gli episodi e può contribuire alla ricaduta. Dati sperimentali hanno mostrato che l’insonnia:

  1. è associata alla gravità del disturbo bipolare e all’iper-reattività emotiva presente nelle fasi di remissione (Geoffroy et al., 2015; Etain et al., 2017);
  2. aumenta il rischio di ricaduta del disturbo bipolare ed è uno dei sintomi residui più frequenti;
  3. rappresenta un fattore di rischio per il disturbo e spesso si manifesta prima dell’insorgere degli episodi depressivi e maniacali (Ritter et al., 2015).

L’insonnia sembra contribuire alla disregolazione emotiva poiché favorisce un’eccessiva reattività neurale e comportamentale alle esperienze, riducendo così la modulazione top-down del processamento emotivo (Altena et al., 2016). L’insonnia, peggiorando il funzionamento prefrontale corticale, è associata a una compromissione del funzionamento cognitivo (problem solving, flessibilità, controllo di sé) e altera l’intero processo di decision-making favorendo scelte rischiose e la messa in atto di comportamenti impulsivi e aggressivi (Kamphuis et al., 2014).

L’insonnia, inoltre, è stata identificata come un fattore di rischio per il suicidio (McCall & Black, 2013). Il fatto che l’insonnia sia legata alla disregolazione emotiva e al peggioramento nei processi di decision-making potrebbe determinare comportamenti aggressivi e impulsivi, aumentando, di conseguenza, il rischio di suicidio (Woznica et al., 2015).

Uno studio recente (Palagini et al., 2019) ha cercato di indagare la relazione tra insonnia, disregolazione emotiva, comportamenti impulsivi e suicidalità durante le fasi acute in pazienti con disturbo bipolare.

Gli autori hanno osservato un campione di pazienti con disturbo bipolare di tipo II durante un episodio depressivo con caratteristiche miste e hanno valutato i sintomi d’insonnia, la disregolazione emotiva e la suicidalità.

I risultati hanno mostrato che i pazienti con insonnia presentavano più gravi sintomi depressivi, maggiore rischio di suicidalità, più elevati livelli di disregolazione emotiva e impulsività rispetto ai pazienti senza insonnia.

I sintomi d’insonnia sono risultati correlati in maniera significativa alla disregolazione emotiva, all’impulsività e alla suicidalità, e i pazienti con insonnia hanno mostrato difficoltà nell’accettazione delle emozioni, nell’ingaggiare comportamenti orientati agli obiettivi, nel controllo degli impulsi e nel limitato accesso a strategie di regolazione efficaci.

Sintetizzando, lo studio suggerisce che nei pazienti con disturbo bipolare:

  1. chi manifesta insonnia può presentare una maggiore gravità dei sintomi, marcate difficoltà nella regolazione emotiva e più alto rischio suicidario rispetto ai pazienti senza insonnia;
  2. i sintomi d’insonnia possono predire l’entità della disregolazione emotiva, dell’impulsività, della difficoltà nel reclutare strategie di regolazione efficaci e della suicidalità;
  3. l’impulsività e la disregolazione emotiva potrebbero rivestire un ruolo di mediazione tra l’insonnia e la suicidalità.

Il presente studio rappresenta l’ulteriore evidenza scientifica che conferma quanto il sonno svolga un ruolo molto importante nella regolazione dell’umore e delle emozioni (Fairholme & Mamber, 2015) e che l’insonnia possa determinare disregolazione emotiva.

Questi risultati possono avere importanti applicazioni cliniche e implicazioni terapeutiche. Si conferma, infatti, la necessità di prevedere una valutazione precoce dei sintomi d’insonnia e un intervento immediato su questi sintomi nel trattamento rivolto ai pazienti con disturbo bipolare. 

Riferimenti

  • Altena E, Micoulaud-Franchi JA, Geoffroy PA, Sanz-Arigita E, Bioulac S, Philip P. (2016). The bidirectional relation between emotional reactivity and sleep: from disruption to recovery. Behav Neurosci, 130: 336–350
  • Etain B, Godin O, Boudebesse C, Aubin V, Azorin JM, Bellivier F, et al. (2017). Sleep quality and emotional reactivity cluster in bipolar disorders and impact on functioning. Eur Psychiatry, 45: 190–197
  • Geoffroy PA, Scott J, Boudebesse C, et al. (2015). Sleep in patients with remitted bipolar disorders: a meta-analysis of actigraphy studies. Acta Psychiatr Scand, 131: 89–99
  • Kamphuis J, Dijk DJ, Spreen M, Lancel M. (2014). The relation between poor sleep, impulsivity and aggression in forensic psychiatric patients. Physiol Behav, 123: 168–167
  • McCall WV & Black CG. (2013). The link between suicide and insomnia: theoretical mechanisms. Curr Psychiatry Rep, 15(9): 389
  • Palagini L, Cipollone G, Masci I, Caruso D, Paolilli F, Perugi G, Riemann D. (2019). Insomnia symptoms predict emotional dysregulation, impulsivity and suicidality in depressive bipolar II patients with mixed features. Comprehensive Psychiatry, 89: 46–51
  • Ritter PS, Höfler M, Wittchen HU, et al. (2015). Disturbed sleep as risk factor for the subsequent onset of bipolar disorder—data from a 10-year prospective-longitudinal study among adolescents and young adults. J Psychiatr Res, 68: 76–82
  • Woznica AA, Carney CE, Kuo JR, Moss TG. (2015). The insomnia and suicide link: toward an enhanced understanding of this relationship. Sleep Med Rev, 22: 37–46

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Cristina Marzano - Psicologa - Psicoterapeuta - Istituto Beck
Psicologa, Dottore di Ricerca (PhD) in Psicologia Cognitiva, Psicofisiologia e Personalità, e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. E’ docente interno dell’Istituto A.T. Beck per le sedi di Roma e Caserta. Conduce gruppi di Dialectical Behavior Therapy (DBT). Le principali aree di interesse sono l’insonnia, il disturbo ossessivo-compulsivo, i disturbi associati al Trauma. E’ iscritta all’Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione (AISTED).
Back To Top