La prevalenza dell’epilessia nei Disturbi dello Spettro autistico

La prevalenza dell’epilessia nei Disturbi dello Spettro autistico

prevalenza dell’epilessia nei Disturbi dello Spettro autistico

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Introduzione

L’epilessia, definita come un disturbo neurologico caratterizzato da convulsioni spontanee che ricorrono nel tempo, ha una prevalenza di 4.6/1000 in Italia (Giussani et al., 2014) nella popolazione generale, mentre negli individui con autismo le stime indicano una prevalenza dal 2.4% al 46%, senza che ci siano dati aggiornati sulla distribuzione effettiva. Si è visto anche che è frequente trovare Disturbi dello Spettro autistico nei bambini con epilessia, e nei bambini autistici la presenza di epilessia sembra avere un impatto negativo sull’evoluzione della condizione (Aldinger et al., 2015). Inoltre, l’epilessia tende a rimanere presente anche in età adulta, aggravando il quadro sintomatologico e innalzando i costi sanitari. Liu e collaboratori (2022) hanno realizzato un’analisi della letteratura, al fine di derivarne una stima accurata della prevalenza dell’epilessia nei soggetti autistici, e comprendere quali siano i fattori che contribuiscono alla grande eterogeneità dei dati già presenti in letteratura.

 

Lo studio

Nella metanalisi sono stati inclusi in totale 273.468 individui, che avevano partecipato a 66 studi riportati in 53 articoli scientifici. La maggior parte di essi (46) si focalizzavano sulla presenza di epilessia nei bambini autistici, mentre i rimanenti 9 riguardavano gli adulti. La stima aggregata della prevalenza di epilessia in individui autistici risultava del 10%.

 

Risultati e conclusioni

Ciò che si desume dalla metanalisi di Liu e colleghi (2022) è che l’epilessia è comune nelle persone autistiche, costituendo quindi un fattore fondamentale da considerare, sia durante il procedimento diagnostico, sia nell’ottica di un intervento. Si è anche visto che i principali elementi che contribuivano all’eterogeneità delle stime di prevalenza erano età, l’indice di sviluppo umano (HDI) del Paese, il genere e il funzionamento cognitivo. In particolare, l’HDI è risultato negativamente associato alla prevalenza, è stata osservata una prevalenza di epilessia maggiore negli adulti autistici rispetto ai bambini, e il rischio di co-occorrenza era maggiore negli adolescenti rispetto ai bambini in età scolare.

 

Riferimenti

  • Aldinger, K. A., Lane, C. J., Veenstra-VanderWeele, J., & Levitt, P. (2015). Patterns of risk for multiple co-occurring medical conditions replicate across distinct cohorts of children with autism spectrum disorder. Autism Research, 8(6), 771–781.
  • Giussani, G., Franchi, C., Messina, P., Nobili, A., Beghi, E. (2014). Prevalence and in Liu, X., Sun, X., Sun, C., Zou, M., Chen, Y., Huang, J., Wu, L., Chen, W.-X. (2022). Prevalence of epilepsy in autism spectrum disorders: A systematic review and meta-analysis. Autism, 26(1) 33–50.
  • cidence of epilepsy in a well-defined population of Northern Italy. Epilepsia, 55(10), 1526–1533.
  • https://www.istitutobeck.com/autismo

Autore/i dell’articolo

Bacchio Roberta
Psicoterapeuta. Si occupa da diversi anni di disturbi dell’età evolutiva, e possiede esperienza in particolare nella diagnosi e nel trattamento dei Disturbi dello Spettro autistico. Attualmente esercita la libera professione in collaborazione con l’Istituto Beck for Kids di Roma.

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