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Perché è necessario un Master sull’età evolutiva?

Master sull’età evolutiva

Dalle prime ricerche ad oggi, la letteratura scientifica internazionale ha sempre più dimostrato l’evidenza clinica di come esperienze traumatiche di abuso o maltrattamento infantile siano importanti fattori di rischio, non solo per lo sviluppo di disturbi psicopatologici in età adulta, ma anche di gravi alterazioni comportamentali in età infantile.

Il trauma infantile ha, infatti, un potente impatto nel provocare i disturbi psichiatrici più diffusi, i disturbi di personalità, gli stili di vita maggiormente a rischio, comportamenti violenti e autodistruttivi, problemi relazionali, ridotte capacità genitoriali.

Nonostante tali evidenze, in Italia abbiamo assistito ad un evidente ritardo nell’emersione del fenomeno a causa di una diffusa riluttanza e difesa sociale ad ammettere l’esistenza di una piaga così riprovevole e imbarazzante. Di fatti nel nostro paese, le reali dimensioni circa la diffusione di maltrattamenti e abusi a danni dei minori sono perlopiù sconosciute.

La “Prima Indagine nazionale quali–quantitativa sul maltrattamento a danno di bambini”, è stata elaborata solo nel 2014 dal Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia (CISMAI) e da Terre des Hommes (organizzazione internazionale per la protezione dei bambini). Tale indagine, che ha raggiunto una popolazione di oltre 4,9 milioni di residenti e di 758.932 bambini e adolescenti, ha evidenziato che un totale stimato di 457.453 tra bambini/adolescenti sono in carico ai Servizi Sociali. Nel dettaglio la violenza assistita costituisce la seconda forma di violenza più diffusa tra quelle registrate: circa 1 bambino su 5 fra quelli maltrattati è testimone di violenza domestica intra-familiare. La violenza psicologica ha un’incidenza superiore rispetto al maltrattamento fisico (13,7% vs il 6,9%), mentre l’abuso sessuale, colpisce 4 bambini su 100 maltrattati (CISMAI & Terre des hommes, 2014).

Dato l’enorme numero sommerso dei casi e la diffusione del fenomeno, in un recentissimo rapporto pubblicato su Trauma Recovery 2020, si è posto l’accento sull’importanza dell’individuazione precoce delle condizioni di violenza infantile che originano il trauma psicologico e, soprattutto, è stata rilevata l’urgenza di individuare strumenti di screening accurati, piani di prevenzione e protocolli di intervento evidence based (Jo Symonds, 2020).

In quest’ottica l’Istituto A.T Beck con il Master “Il trauma in età evolutiva: diagnosi, relazione terapeutica e trattamento”, si propone di offrire ai partecipanti un percorso formativo di alta specializzazione fornendo strumenti diagnostici, concettualizzazioni teoriche e protocolli terapeutici evidence based, per la cura e la prevenzione del Trauma e dei Disturbi Dissociativi nei bambini e negli adolescenti.

 

Bibliografia

  • Lisa Jo Symonds . Childhood trauma: the cause that needs a cure. Life Research2020, 3 (3): 131-137. doi: 10.12032/life2020-0706-301

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Cappelluccio Rosetta
Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Docente e supervisore Istituto A.T Beck Roma e Caserta Conduttrice gruppi DBT adulti e adolescenti Consulente tecnico d’ufficio per trauma neglect e abuso Ha prestato la sua propria opera professionale come responsabile ambulatorio psicopatologia ospedale Buonconsiglio Fatebenefratelli Napoli, attualmente èConsulente esperto   presso l'Ufficio Garante per l'Infanzia ed Adolescenza Regione Campania. Titolare di incarichi consulenza specialistica DBT nelle scuole per trattamento dei ragazzi con comportamenti disregolati  presso varie sezione scolastiche della  Regione Campania .
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