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La Mindfulness nel trattamento delle persone con Dissociazione

La Mindfulness nel trattamento delle persone con Dissociazione

Photo by Ann H on Pexels

Cosa si intende per dissociazione?

Il termine dissociazione definisce l’assenza di integrazione e la discontinuità in uno o più dei seguenti ambiti: consapevolezza, identità, pensieri, ricordi, sensazioni, comportamenti. Non rappresenta un tratto omogeneo ma è un fenomeno multisfaccettato che include molti sintomi (p.e., l’amnesia, la depersonalizzazione, la derealizzazione) e che si muove lungo un gradiente d’intensità (da bassi livelli ad alti livelli di dissociazione). Anche la ruminazione (che è una forma di assorbimento nei pensieri sul passato) e “i sogni a occhi aperti” si sono mostrati positivamente correlati alla dissociazione, rappresentando a tutti gli effetti, dunque, dei fenomeni dissociativi (Vannikov-Lugassi & Soffer-Dudek, 2018).

La Mindfulness per aiutare le persone con sintomi dissociativi

Dal momento che sono stati riscontrati dei bassi livelli di consapevolezza nelle persone con disturbi associati al trauma e con dissociazione (Lyssenko et al., 2018), la Mindfulness rappresenta certamente un intervento efficace per aumentare i livelli di consapevolezza funzionali al benessere generale dell’individuo giorno per giorno. Per questo motivo è alla base di molti interventi rivolti ai sopravvissuti a esperienze traumatiche, nonostante si ritenga necessario un adattamento delle pratiche utilizzate, tenendo conto del singolo caso e nel rispetto del “ritmo” del paziente.

La Mindfulness consente lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del momento presente, che viene sperimentato con un atteggiamento compassionevole e non giudicante. L’attenzione viene rivolta intenzionalmente sul qui e ora, stimolando una prospettiva di osservazione curiosa e accettante.

Ciò consente di potenziare le seguenti funzioni, che risultano spesso deficitarie nelle persone con dissociazione:

  • regolazione emotiva;
  • flessibilità di risposta;
  • intuizione;
  • modulazione dei condizionamenti;
  • efficacia comunicativa.

La Mindfulness è orientata a una maggiore connessione con il momento presente, mentre la dissociazione aiuta la persona attraverso la disconnessione dal “qui e ora”. Ovviamente la dissociazione ha una funzione difensiva, quindi la troppa consapevolezza durante una situazione di pericolo metterebbe a rischio la persona, non consentendole di proteggersi. Ma in chi ha vissuto esperienze traumatiche, la dissociazione si innesca anche se la minaccia è passata, per esempio in presenza di un’ondata emotiva molto intensa e percepita come soverchiante, che quindi porta il sopravvissuto a non voler essere consapevole di quell’emozione del momento. “Sentire e ricordare” può essere un’esperienza percepita come troppo dolorosa, quindi si presenta una sorta di “rifiuto” della consapevolezza.

Tuttavia, nella vita di tutti i giorni, un funzionamento consapevole è necessario quando ci si relaziona agli altri, quando risulta importante osservare le emozioni per comprendere cosa esse “stanno comunicando a noi stessi”, quando si devono valutare le azioni efficaci per raggiungere obiettivi di vita importanti e per non alimentare la sofferenza (Forner, 2019).

I dati sperimentali hanno confermato che gli interventi basati sulla Mindfulness, utilizzati parallelamente alla farmacoterapia e/o alla psicoterapia, sono efficaci nella riduzione dei sintomi legati al trauma (Taylor et al., 2020).

 

Riferimenti bibliografici

  • Forner C. (2019) What Mindfulness can learn about Dissociation and what Dissociation can learn from Mindfulness. Journal of Trauma & Dissociation, 20(1): 1-15.
  • Lyssenko L., Schmahl C., Bockhacker L., Vonderlin. R, Bohus M. & Kleindienst N. (2018). Dissociation in psychiatric disorders: a meta-analysis of studies using the Dissociative Experiences Scale. American Journal of Psychiatry, 175: 37-46.
  • Taylor J., McLean L., Korner A., Stratton E. & Glozier N. (2020). Mindfulness and yoga for psychological trauma: systematic review and meta-analysis. Journal of Trauma & Dissociation, 26: 1-38.
  • Vannikov-Lugassi M. & Soffer-Dudek N. (2018). No Time Like the Present: Thinking About the Past and the Future Is Related to State Dissociation Among Individuals With High Levels of Psychopathological Symptoms. Frontiers in Psychology, 9: 2465.

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Cristina Marzano - Psicologa - Psicoterapeuta - Istituto Beck
Psicologa, Dottore di Ricerca (PhD) in Psicologia Cognitiva, Psicofisiologia e Personalità, e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. E’ docente interno dell’Istituto A.T. Beck per le sedi di Roma e Caserta. Conduce gruppi di Dialectical Behavior Therapy (DBT). Le principali aree di interesse sono l’insonnia, il disturbo ossessivo-compulsivo, i disturbi associati al Trauma. E’ iscritta all’Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione (AISTED).
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