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Il modello cognitivo-comportamentale transdiagnostico all’EABCT 2017

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Il modello cognitivo-comportamentale transdiagnostico all’EABCT 2017
Il modello cognitivo-comportamentale transdiagnostico all’EABCT 2017

Il modello cognitivo-comportamentale transdiagnostico all’EABCT 2017.

Al 47th congresso EABCT, tenutosi a Ljubjana, Slovenia, dal 13 al 16 settembre 2017, molte, keynotes, tavole rotonde e presentazioni vertevano su una direzione piuttosto recente che la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) sta prendendo.

Parliamo dell’approccio cognitivo-comportamentale transdiagnostico.

I primi ambiti di applicazione sono stati i disturbi del comportamento alimentare, i disturbi d’ansia e la depressione.

Fino a un tempo relativamente recente, l’approccio specifico al disturbo, ovvero la terapia cognitivo-comportamentale, ha dominato il modo in cui i vari disturbi mentali sono stati concettualizzati e investigati, e ha forgiato nel corso degli anni la maniera in cui i trattamenti evidence-based sono stati sviluppati e valutati.

Tuttavia, è necessario fare alcune precisazioni.

Interventi disturbo-specifici dedicano relativamente poca attenzione alla comorbidità. Quest’ultima, invece, pone una sfida significativa sia alla concettualizzazione che alle scelte terapeutiche. Come dovrebbe un clinico trattare un paziente che presenta vari disturbi, se la maggior parte dei trattamenti evidence-based sono indirizzati a diagnosi specifiche?

Nonostante l’utilità clinica delle categorie diagnostiche, vi è una considerevole eterogeneità all’interno delle stesse, una scarsa discriminazione tra i vari disturbi e alti tassi di diagnosi non altrimenti specificati.

Guidati da queste preoccupazioni, vi è stato dunque un consenso crescente tra gli esperti internazionali del campo sul fatto che un approccio nuovo fosse necessario nel modo in cui classifichiamo, formuliamo, trattiamo e preveniamo i vari disturbi mentali.

Lo spostamento da un approccio a diagnosi singola verso una concettualizzazione e un trattamento transdiagnostico rappresenta un passaggio significativo che rispecchia quanto già fatto da Fairburn con i disturbi del comportamento alimentare (Fairburn, Cooper, & Shafran, 2003).

L’approccio transdiagnostico cognitivo-comportamentale si focalizza sull’identificare i processi comuni e maladattivi temperamentali, psicologici, cognitivi, emotivi, interpersonali e comportamentali che sottostanno a una vasta gamma di presentazioni diagnostiche (Newby et al., 2015; Andersen et al, 2016).

La TCC transdiagnostica utilizza uno stesso principio per vari disturbi mentali e quindi opera al di fuori dei tradizionali confini diagnostici del DSM (American Psychiatric Association, 2013) o ICD (World Health Organization, 2011).

In teoria, i trattamenti cognitivo-comportamentali transdiagnostici dovrebbero, a prescindere alla diagnosi, mettere il clinico nelle condizioni di concettualizzare i comuni processi di mantenimento dei problemi presentati, ad esempio la ruminazione, e utilizzare strategie evidence-based all’interno di un solo protocollo, aumentando così l’efficacia e l’efficienza del trattamento, riducendo la necessità di tanti manuali e incrementando la facilità di implementazione.

Su questo stanno raccogliendo dati di efficacia, anche in confronto alla somministrazione della TCC Standard.

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Il modello cognitivo-comportamentale transdiagnostico: Riferimenti bibliografici

  • American Psychiatric Association. (2013). Diagnostic and statistical manual of mental disorders (5th ed.). Washington, DC: American Psychiatric Publishing.
  • Andersen, P., Toner, P., Bland, M., McMillan, D. (2016). Effectiveness of transdiagnostic cognitive behavior therapy for anxiety and depression in adults: a systematic review and meta-analysis. Behav Cogn Psychother, 44(6), 673-690
  • Fairburn, C.G., Cooper, Z., Shafran, Z. (2003). Cognitive behaviour therapy for eating disorders: a “transdiagnostic” theory and treatment. Behavior and Research Therapy 4 (5), 509-528.
  • Newby, J.M., McKinnon, A., Kuyken, W., Gilbody, S., Dalgleish, T. (2015). Systematic review and meta-analysis of transdiagnostic psychological treatments for anxiety and depressive disorders in adulthood. Clinical Psychology Review, 40, 91-110
  • Roy-Byrne, P. (2017). Transdiagnostic cognitive behavioral therapy and the return of the repressed. Jama Psychiatry, 74(9), 867-868
  • World Health Organization (2011), International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems.
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