Pandemia e desiderio

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COVID-19 e sessualità: l’impatto della pandemia su desiderio e comportamenti

In seguito all’avvento della pandemia, dichiarata ufficialmente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità l’11 marzo 2020 (World Health Organization, 2020), sono state mese in atto misure restrittive che hanno limitato gli spostamenti e le interazioni sociali, portando le persone a passare molto più tempo del solito in casa con i propri familiari. In base a ciò, si era previsto che, per le coppie “costrette” a stare insieme in modo continuativo, si sarebbe registrato un aumento significativo dell’attività sessuale, e si era arrivati ad ipotizzare un baby boom in seguito a queste dinamiche. Comprensibilmente, numerose ricerche sono state realizzate allo scopo di verificare queste ipotesi, e la maggior parte di esse ha in realtà rilevato un calo del desiderio e del numero di rapporti con il partner nel periodo di pandemia (Lehmiller et al., 2021; Li et al., 2020). Ciò nonostante, mancavano dati specifici circa l’impatto della diffusione del COVID-19 sulle diverse componenti dell’attività sessuale considerate singolarmente.

Lo studio

Su queste basi, Lotto e colleghi (2022) hanno realizzato uno studio sulla popolazione canadese che permettesse di indagare l’influenza della pandemia, e dello stress da essa derivato, in particolare su desiderio sessuale, comportamento sessuale, compliance sessuale (che indica l’essere disposti a farsi coinvolgere in attività sessuali non desiderate) ed esperienze di coercizione. La ricerca è stata effettuata nelle prime fasi della pandemia, quando le misure restrittive erano più severe, e l’ipotesi era che lo stress dovuto alla situazione avesse comportato conseguenze negative sui diversi aspetti della sessualità, comprendendo anche un aumento della coercizione. Un ulteriore parametro esaminato è stata la soddisfazione rispetto alla relazione, considerando anche il possibile ruolo attenuante della presenza/assenza di un partner romantico convivente sullo stress percepito.

I partecipanti sono stati reclutati online attraverso degli annunci sui social media; un totale di 1075 soggetti, di età compresa tra 19 e 81 anni, ha completato il questionario proposto. Sono stati poi previsti dei questionari di follow-up ogni 4 settimane, per tre volte.

Risultati e conclusioni

Dalla ricerca è emerso che gli uomini riportavano in media un maggiore desiderio sessuale rispetto alle donne, sia in solitaria sia in coppia, ma si è anche trovato, contrariamente a quanto ipotizzato inizialmente, che livelli di stress maggiori erano correlati a maggiore desiderio sessuale di coppia; è probabile che in questi casi l’attività sessuale fosse utilizzata come meccanismo di coping e gestione dell’ansia.

I follow-up ogni 4 settimane hanno consentito di verificare l’andamento dei dati in linea progressiva, seguendo il graduale allentamento delle restrizioni istituzionali. Si è visto, innanzitutto, che il desiderio per l’attività sessuale solitaria non è mai diminuito né aumentato, mentre l’attività stessa (masturbazione) ha subito un decremento nel tempo; un andamento simile si è visto per desiderio e comportamento sessuale nella coppia, ma in particolare la diminuzione del comportamento ha riguardato coloro che convivevano con il partner romantico, mentre per quelli che non lo facevano c’è in effetti stato un aumento dell’attività sessuale. Non si sono osservate variazioni significative nella compliance sessuale, per cui l’andamento delle variabili precedenti non può essere attribuito a una varianza di questo elemento. Allo stesso modo, non si sono rilevate differenze significative nei livelli (molto bassi) di coercizione, in nessuno dei quattro tempi della valutazione.

I risultati della ricerca contribuiscono a sottolineare quanto gli effetti del COVID-19 sul funzionamento della popolazione siano complessi e variegati, e non sempre in linea con le aspettative o le ipotesi più intuitive.

 

Riferimenti

  • Brotto, L.A., Jabs, F., Brown, N., Milani, S., Zdaniuk, B. (2021). Impact of COVID-19 Related Stress on Sexual Desire and Behavior in a Canadian Sample. International Journal of Sexual Health, DOI: 10.1080/19317611.2021.1947932
  • Lehmiller, J. L., Garcia, J. R., Gesselman, A. N., Mark, K. P. (2021). Less sex, but more sexual diversity: Changes in sexual behavior during the COVID-19 coronavirus pandemic. (1–2), 295–304.
  • Li, W., Li, G., Xin, C., Wang, Y., & Yang, S. (2020). Challenges in the practice of sexual medicine in the time of COVID-19 in China. The Journal of Sexual Medicine, 17(7), 1225–1228.
  • World Health Organization. (2020, March 11). WHO Director-General’s opening remarks at the media briefing on COVID-19. World Health Organization. https://www. who.int/dg/speeches/detail/who-director-general-s-opening-remarks-at-the-mediabriefing-on-covid-19–-11- march-2020

Autore/i dell’articolo

Bacchio Roberta
Psicoterapeuta. Si occupa da diversi anni di disturbi dell’età evolutiva, e possiede esperienza in particolare nella diagnosi e nel trattamento dei Disturbi dello Spettro autistico. Attualmente esercita la libera professione in collaborazione con l’Istituto Beck for Kids di Roma.

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