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Tesoro, sono ingrassata? Come la percezione fisica influenza la relazione

percezione fisica

Photo by Thought Catalog on Unsplash

Introduzione

Gli ideali di bellezza occidentali del momento non possiamo certo dimenticarli: le riviste fanno a gara ad avere in copertina l’attrice più snella, la modella più magra, il calciatore più atletico. Iscriversi in palestra significa cominciare con un esame bioimpedenziometrico che misura quanta massa magra si ha e quanta massa grassa, con l’obiettivo più comune di aumentare la prima e diminuire la seconda. Accendere il televisore non aiuta e se avete presente i canali privati con le pubblicità di pillole, fasce e attrezzi dimagranti di ogni tipo, sapete quello di cui stiamo parlando.

D’altro canto, abbiamo una situazione reale molto distante dall’ideale. Gli italiani in sovrappeso sono 24 milioni, quasi la metà dell’intera popolazione, mentre l’obesità ne colpisce addirittura 6 milioni, uno su 10. A questo si aggiunge uno dei tristi compagni dell’obesità, il diabete, con il 5,4% degli italiani colpiti da questa malattia. Il dato colpisce ancora di più quando consideriamo la popolazione adulta: il 44% degli uomini e il 36% delle donne sono in sovrappeso (Dati Istat 2019).

Ma anche per i comuni mortali, la famosa pancetta può essere un problema in quanto evidenzia una discrepanza tra il corpo che “dovremmo” avere e quello che invece effettivamente abbiamo. Questo può portare ad essere insoddisfatti del proprio aspetto, del proprio peso e, se siamo in una relazione di coppia, potremmo essere insoddisfatti del nostro partner.

La ricerca

Uno studio di quest’anno (A. K. Hochgraf & S. M. McHale) ha voluto investigare proprio le preoccupazioni sul peso che mariti e mogli hanno, le percezioni sul sovrappeso del loro partner e l’eventuale influenza che queste due variabili hanno nella soddisfazione di coppia e i conflitti tra di loro.

Nella ricerca sono state coinvolte quasi duecento coppie eterosessuali con figli e sposate da, in media, poco più di 18 anni. Tali coppie hanno partecipato ad un breve studio longitudinale sulle relazioni familiari e lo sviluppo dei figli adolescenti.

Risultati

I risultati indicano delle differenze tra maschi e femmine e, soprattutto, hanno evidenziato un’ interdipendenza che le variabili considerate hanno tra i due partner. Infatti, nelle coppie i cui mariti percepivano le proprie moglie in sovrappeso c’era maggiore probabilità che le mogli riportassero minore soddisfazione di coppia e un aumento del conflitto coniugale nel corso dell’anno. Al contrario, le percezioni delle mogli sul peso dei propri mariti non sembra influenzare la soddisfazione di coppia percepita dai maschi né l’entità dei conflitti.

Conclusioni

Per quanto riguarda invece l’analisi delle preoccupazioni sul peso, i dati indicano un maggiore conflitto coniugale nei casi in cui c’era una discrepanza tra le proprie preoccupazioni e quelle del coniuge. Infine, essere considerati dal proprio partner al di sotto del peso ideale influenza le nostre percezioni sul sovrappeso del nostro partner e queste aumentano la probabilità di minore soddisfazione di coppia.

Questo studio si aggiunge alla letteratura che ha finora analizzato le percezioni, aspettative e discrepanze tra i membri di una coppia. Un merito in più della suddetta ricerca è soprattutto dovuto al fatto che tiene conto di come le percezioni che l’altro ha di noi influenzano quanto noi stessi ci sentiamo soddisfatti nella coppia e viceversa e questo evidenzia una dinamica tra partner meno lineare di quanto si potrebbe pensare.

 

Riferimenti:

  • Dati Istat sul sovrappeso in Italia: https://www.istat.it/it/archivio/sovrappeso
  • Honey, do I look fat? Perceptions of spouses’ weight and weight concerns predict marital relationship quality https://journals.sagepub.com/doi/pdf/10.1177/0265407519880961

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