La psicoeducazione per i sopravvissuti a esperienze traumatiche

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Perché è utile la psicoeducazione sul trauma
Alcuni dati sperimentali hanno mostrato che la psicoeducazione è una fase d’intervento molto utile per i sopravvissuti a esperienze traumatiche perché aumenta la motivazione al trattamento, aiuta a ridurre lo stigma verso le difficoltà legate alla salute mentale e consente di comprendere i sintomi presentati, per poi orientare più facilmente la mente verso lo sviluppo di strategie efficaci di gestione della sofferenza e promuovere l’azione impegnata (Primasari et al., 2024). Conoscere il funzionamento intrapsichico, i sintomi e i meccanismi di mantenimento aiuta a sviluppare una relazione diversa con le ferite legate al trauma; ricondurre a un sistema di significato, inoltre, aiuta a normalizzare e a sviluppare una nuova narrazione su sé, gli altri, il mondo e l’evento.
In cosa consiste l’intervento psicoeducativo
È importante che la psicoeducazione sia adattata al singolo e finalizzata a sviluppare resilienza in risposta al trauma (Whitworth, 2016).
A seconda della specifica tipologia di trauma subìto, devono essere descritte:
- le conseguenze psicologiche del trauma;
- la fisiologia delle reazioni al trauma;
- il meccanismo di mantenimento dei sintomi (p.e., la condotta di evitamento).
La psicoeducazione può essere svolta in diverse modalità: sessioni individuali, incontri di gruppo, siti web, opuscoli e libri (Brooks et al., 2021). Lo studio di Lee e Rawlings (2022) ha mostrato l’efficacia di un percorso di gruppo (rivolto a giovani adulti) di psicoeducazione in cui venivano previste anche delle tradizionali tecniche di gruppo.
È necessario comunque sottolineare che la psicoeducazione rappresenta un intervento ricorsivo, che accompagna non solo la prima fase del trattamento dei sopravvissuti a esperienze traumatiche, ma anche, e necessariamente, tutte le fasi successive.
Riferimenti bibliografici
- Brooks S.K., Weston D., Wessely S. & Greenberg N. (2021). Effectiveness and acceptability of brief psychoeducational interventions after potentially traumatic events: A systematic review. Eur J Psychotraumatol, 12(1): 1923110.
- Lee S.C. & Rawlings M.A. (2022). Healing from Trauma through Psychoeducation: Understanding Young Adult Client Group Experiences. Social Work With Groups, 46(1): 5-20.
- Primasari I., Hoeboer C.M., Sijbrandij M. & Olff M. (2024). Trauma web-based psychoeducational programme: systematic cultural adaptation and protocol for a feasibility-acceptability study. European Journal of Psychotraumatology, 15(1).
- Whitworth J.D. (2016). The Role of Psychoeducation in Trauma Recovery: Recommendations for Content and Delivery. Journal of Evidence-Informed Social Work, 13(5): 442
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