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PTSD e Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno

PTSD e Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno

Photo by Oxana Kuznetsova on Unsplash

Cos’è la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno?

L’Apnea Ostruttiva del Sonno (Obstructive Sleep Apnea, OSA) è caratterizzata da interruzioni respiratorie, durante il sonno, dovute all’ostruzione temporanea o parziale delle vie aeree superiori. La presenza di OSA determina:

  • bassi livelli di concentrazione di ossigeno nel sangue;
  • alterazioni della frequenza cardiaca;
  • aumento della pressione arteriosa.

Nelle persone che ne sono affette si riscontra, inoltre, una marcata frammentazione del sonno, con conseguente eccessiva sonnolenza diurna durante la giornata.

OSA nei sopravvissuti a esperienze traumatiche

La presenza di OSA nelle persone con Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD – Post Traumatic Stress Disorder) e nei sopravvissuti a esperienze traumatiche è molto alta (in un range che va dal 40% al 90%), e una maggiore gravità dei sintomi del PTSD è associata alla presenza di OSA  (Brownlow et al., 2020). I dati sperimentali mostrano anche la presenza di una stretta associazione tra OSA, insonnia e disturbo da incubi, nonostante le cause di questa relazione siano al momento non chiare (Miller et al., 2020).

Krakow e collaboratori (2015) hanno proposto una teoria “bidirezionale”, infatti suggeriscono che la frammentazione del sonno legata al trauma aumenti la vulnerabilità alla “collassabilità” delle vie aeree superiori e, a sua volta, la frammentazione del sonno causata dai problemi di respirazione nel sonno peggiorerebbe i sintomi del PTSD. Altre teorie suggeriscono che la frammentazione del sonno dovuta alla presenza di OSA peggiorerebbe le alterazioni del sonno REM riscontrate nelle persone con PTSD, impedendo il processamento emotivo del trauma (Orr et al., 2017).

La CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) è un dispositivo medico che consente la ventilazione meccanica e rappresenta la terapia più efficace per le persone con OSA. Studi sperimentali hanno mostrato che l’uso della CPAP, oltre ad alleviare i problemi di respirazione e russamento, riduce i sintomi diurni del PTSD, i livelli generali di sofferenza e gli incubi notturni (El-Solh et al., 2017). Probabilmente riducendo la frammentazione del sonno derivata dall’OSA si rende il sonno più continuativo, cosa che determina una riduzione dei sintomi diurni del PTSD che, dunque, sarebbero sovrapposti a quelli legati all’OSA (p.e., fatica, irritabilità e difficoltà di concentrazione).

Spunti di intervento

Alla luce delle evidenze sperimentali appare chiaro che intervenire sull’OSA può portare notevoli giovamenti alle persone che hanno vissuto esperienze traumatiche. 

A tal fine, in aggiunta agli interventi medici, può essere utilizzato il protocollo TCC-I (Terapia Cognitivo-Comportamentale per l’Insonnia). Tu e collaboratori (2020) hanno valutato l’efficacia della TCC-I e della CPAP in persone con insonnia e apnea del sonno. I risultati hanno mostrato la presenza di miglioramenti nel generale funzionamento diurno e, in particolar modo, la TCC-I ha contribuito ai miglioramenti nei livelli di fatica e sonnolenza diurna.

 

 

Riferimenti bibliografici

  • Brownlow JA, Miller KE & Gehrman PR. (2020). Treatment of Sleep Comorbidities in Posttraumatic Stress Disorder. Curr Treat Options Psych, 7: 301–316.
  • El-Solh AA, Vermont L, Homish GG & Kufel T. (2017). The effect of continuous positive airway pressure on post-traumatic stress disorder symptoms in veterans with post-traumatic stress disorder and obstructive sleep apnea: a prospective study. Sleep Med, 33: 145-150.
  • Krakow BJ, Ulibarri VA, Moore BA & McIver ND. (2015). Posttraumatic stress disorder and sleep-disordered breathing: a review of comorbidity research. Sleep Med Rev, 24: 37-45.
  • Miller KE, Brownlow JA & Gehrman PR. (2020). Sleep in PTSD: treatment approaches and outcomes. Current Opinion in Psychology, 34: 12-17.
  • Orr JE, Smales C, Alexander TH, Stepnowsky C, Pillar G, Malhotra A et al. (2017). Treatment of OSA with CPAP is associated with improvement in PTSD symptoms among veterans. J Clin Sleep Med, 13: 57-63.
  • Tu AY, Crawford MR, Dawson SC, Fogg LF, Turner AD, Wyatt JK et al. (2020). CBT-I and CPAP in Comorbid Insomnia and Sleep Apnea: Effects on Daytime Functioning. Sleep, 43(1): A250.

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Cristina Marzano - Psicologa - Psicoterapeuta - Istituto Beck
Psicologa, Dottore di Ricerca (PhD) in Psicologia Cognitiva, Psicofisiologia e Personalità, e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. E’ docente interno dell’Istituto A.T. Beck per le sedi di Roma e Caserta. Conduce gruppi di Dialectical Behavior Therapy (DBT). Le principali aree di interesse sono l’insonnia, il disturbo ossessivo-compulsivo, i disturbi associati al Trauma. E’ iscritta all’Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione (AISTED).
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