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Roma: XXII Congresso SOPSI 21-24 febbraio 2018

Roma: XXII Congresso SOPSI 21-24 febbraio 2018
Roma: XXII Congresso SOPSI 21-24 febbraio 2018

Roma: XXII Congresso SOPSI 21-24 febbraio 2018

Dal 21 al 24 febbraio 2018 si terrà a Roma (presso l’hotel Cavalieri Waldorf Astoria) l’annuale congresso nazionale che la Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI) organizza ormai da 22 anni.

LA SOPSI si è formata nel 1990 a Pisa con l’obiettivo di promuovere le attività di ricerca in ambito psicopatologico e psichiatrico clinico. Inoltre, vuole incentivare la diffusione dei risultati delle ricerche su più livelli: non solo quello scientifico ma anche quello del grande pubblico, tramite il coinvolgimento dei mass media e delle autorità attraverso la cui voce sensibilizzare le persone ai comportamenti di salute.

L’anno scorso il tema principale toccato dagli organizzatori è stato la sofferenza mentale e il suo progressivo aumento che interessa trasversalmente tutto il pianeta, configurandosi quindi come una delle più gravi emergenze dell’epoca contemporanea. Il congresso, attraverso il Progetto Salute Mentale 20.20, ha avuto anche il fine di promuovere il Piano globale per la salute mentale 2013-2020 emanato dall’Organizzazione Mentale della Sanità che sottolinea non solo la diffusione dei disturbi mentali ma anche le sue conseguenze sociali e i costi in termini sia economici che di diritti umani. L’OMS suggerisce di porre l’attenzione alle cause neurologiche ma anche alle instabilità sociali dovute alle numerose crisi, come quella economico-finanziaria, climatica e quella legata al terrorismo internazionale.

Il XXII congresso di quest’anno avrà come titolo “Psicopatologia: connessioni, culture, conflitti“, che funzionano da linee guida per affrontare le paure e le insicurezze che si avvicendano nel vivere quotidiano. Durante il corso del 2017 abbiamo purtroppo assistito al perpetrarsi di forme di violenza interpersonale come femminicidio e cyberbullismo, mentre i fenomeni migratori continuano a destare preoccupazioni nella popolazione civile anche a causa di una inadeguata risposta politica. Tutti questi eventi parlano di un esacerbarsi delle diseguaglianze, siano esse fondate sul genere o la provenienza ma anche l’età: la fascia di popolazione compresa tra i 18 e i 30 anni rappresenta il futuro della nostra civiltà e dunque la salute psicofisica dei giovani adulti predice il benessere delle nostre nazioni nel medio e lungo termine.

Gli interventi di relatori nazionali e internazionali si avvicenderanno in questo congresso per esporre le nuove ricerche e i più accreditati punti di vista sugli argomenti che più che mai sembrano urgenti agli specialisti della salute fisica e mentale.

Roberta Rubbino

Riferimenti:

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