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Sindrome delle gambe senza riposo e ideazione suicidaria

Sindrome delle gambe senza riposo

Photo by Alex Blăjan on Unsplash

Il sonno è una parte importante per il nostro benessere generale, infatti influenza la nostra salute sia fisica che mentale. La stretta relazione tra disturbi psichiatrici e problemi del sonno è ormai ben riconosciuta e validata scientificamente. La presenza di alterazioni del sonno, inoltre, rappresenta un criterio diagnostico in molti disturbi psichiatrici.

La Sindrome delle gambe senza riposo (Restless Legs Syndrome, RLS) è un disturbo caratterizzato dal bisogno di muovere gli arti inferiori, ma oltre le gambe può interessare anche le braccia o il tronco. Il bisogno di muovere le gambe è dovuto al dolore e al disagio (p.e., prurito e formicolii) che peggiorano la sera e in condizioni di riposo, e che causano irrequietezza motoria, spesso alleviata solo muovendo le gambe. E’ stato mostrato che la RLS è prevalente nelle donne e nelle persone più anziane (Chahine & Chemali, 2006).

La RLS causa difficoltà di addormentamento ed è associata a frammentazione del sonno e frequenti arousal (Picchietti et al., 2012).

La letteratura scientifica ha mostrato che persone con la RLS sviluppano spesso depressione, insonnia, ansia e disturbi dolorosi (p.e., Chesney et al., 2014) e il 20-40% di esse circa pensa al suicidio (Drapeau & Nadorff, 2017). Lo studio di Lee e collaboratori (2019) ha mostrato che nei pazienti depressi si riscontra con maggiore frequenza la RLS e il disturbo da movimenti periodici degli arti (Periodic Limb Movement Disorder, PLMD).

Allo stato attuale risulta ancora necessario chiarire se sia la presenza dei disturbi psichiatrici o il contributo specifico dell’insonnia a spiegare la maggiore prevalenza di ideazione suicidaria nelle persone con RLS.

Lo studio di Para e collaboratori (2019) è stato condotto per valutare la frequenza di ideazione/comportamento suicidario nelle persone con RLS. I dati hanno mostrato che l’ideazione suicidaria e i tentativi di suicidio si verificano molto più frequentemente nelle persone con RLS rispetto ai controlli senza RLS, indipendentemente dalla presenza o meno di depressione. L’ideazione suicidaria e i tentativi di suicidio, inoltre, sono risultati maggiori nelle persone con più gravi di sintomi di RLS e con una storia di depressione.

Alcuni studi hanno mostrato l’efficacia di protocolli di stampo cognitivo comportamentale nel migliorare la qualità della vita e la salute mentale in persone con RLS (p.e., Hornyak et al., 2008). Tra gli interventi psicologici per gestire la sofferenza associata al disturbo spicca il protocollo Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR). Lo studio di Bablas e collaboratori (2016), per esempio, ha mostrato la presenza di miglioramenti nella gravità dei sintomi della RLS, nella qualità del sonno e negli indici di sonnolenza diurna al termine del programma. E’ stata riscontrata anche una significativa riduzione della psicopatologia complessiva e un aumento nei livelli di consapevolezza.

Risultano necessari ulteriori studi che indaghino la relazione tra il rischio di suicidio e, più in generale, i disturbi del movimento legati al sonno.

 

Riferimenti

  • Bablas V., Yap K., Cunnington D., Swieca J. & Greenwood K.M. (2016). Mindfulness-Based Stress Reduction for Restless Legs Syndrome: a Proof of Concept Trial. Mindfulness 7(2): 396-408
  • Chahine L.M. & Chemali Z.N. (2006). Restless legs syndrome: a review. CNS Spectrums 11(07): 511-520
  • Chesney E., Goodwin G.M. & Fazel S. (2014).Risks of all-cause and suicide mortality in mental disorders: a meta-review. World Psychiatry 13: 153-160
  • Drapeau C.W. & Nadorff M.R. (2017). Suicidality in sleep disorders: prevalence, impact, and management strategies. Nature and Science of Sleep 9: 213-226
  • Hornyak M., Grossmann C, Kohnen R., Schlatterer M., Richter H., Voderholzer U., Riemann D. & Berger M. (2008). Cognitive behavioural group therapy to improve patients’ strategies for coping with restless legs syndrome: a proof-of-concept trial. Journalof Neurology, Neurosurgery, and Psychiatry 79: 823-825
  • Lee T.H., Yen T.T., Chiu N.Y., Chang C.C., Hsu W.Y., Chang Y.J. & Chang T.G. (2019). Depression is differently associated with sleep measurement in obstructive sleep apnea, restless leg syndrome and periodic limb movement disorder. Psychiatry Research 273: 37-41
  • Para K.S., Chow C.A., Nalamada K., Kakade V.M., Chilakamarri P., Louis E.D. & Koo B.B. (2019). Suicidal thought and behavior in individuals with restless legs syndrome. Sleep Medicine 54: 1-7
  • Picchietti D.L., Wang V.C. & Picchietti M.A. (2012). Intravenous iron given prior to pregnancy for restless legs syndrome is associated with remission of symptoms. Journalof Clinical Sleep Medicine 8(5): 585

Autore/i dell’articolo

Dott.ssa Cristina Marzano - Psicologa - Psicoterapeuta - Istituto Beck
Psicologa, Dottore di Ricerca (PhD) in Psicologia Cognitiva, Psicofisiologia e Personalità, e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. E’ docente interno dell’Istituto A.T. Beck per le sedi di Roma e Caserta. Conduce gruppi di Dialectical Behavior Therapy (DBT). Le principali aree di interesse sono l’insonnia, il disturbo ossessivo-compulsivo, i disturbi associati al Trauma. E’ iscritta all’Associazione Italiana per lo Studio del Trauma e della Dissociazione (AISTED).
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