Spazi pubblici e sensorialità: come rendere l’ambiente autism-friendly

Spazi pubblici e sensorialità: come rendere l’ambiente autism-friendly

Spazi pubblici e sensorialità

Photo by Yan Krukau on Pexels

Introduzione

L’aspetto sensoriale è una delle caratteristiche dello Spettro autistico, e si presenta in una grande varietà di manifestazioni: possono esserci più sensi coinvolti (es. La persona può avere sensibilità a livello visivo, uditivo e tattile), e la reattività può consistere in una maggiore o minore sensibilità allo stimolo, rispetto a ciò che comunemente si osserva nella popolazione neurotipica. In questo modo luci, suoni, consistenze del cibo e tessuti dei vestiti possono essere fonte di forte fissazione o, al contrario, intenso disagio (Autismo: sintomi, diagnosi, cause, trattamento – Istituto A.T. Beck (istitutobeck.com). Ciò comporta che alcuni spazi pubblici possano essere estremamente inospitali per le persone autistiche, proprio a causa di una iper-stimolazione sensoriale: nello specifico supermercati, luoghi di ristorazione, centro città, trasporti pubblici, luoghi di erogazione di servizi sanitari come gli ospedali, e i centri commerciali. Per rendere maggiormente autism-friendly questi ambienti sono state identificate 6 caratteristiche su cui intervenire (MacLennan et al., 2023):

  1. Sensorialità (carico sensoriale, tipo di stimolo e possibilità di sottrarsi ad esso);
  2. Caratteristiche dello spazio (es. Sovraffollato, piccolo e angusto ecc.);
  3. Prevedibilità (quante informazioni sull’ambiente sono a disposizione della persona?);
  4. Comprensione (rischio di incomprensioni, giudizi, mancanza di disponibilità);
  5. Adattamento (flessibilità della comunicazione, pressione);
  6. Recupero (es. Possibilità di allontanarsi).

È dunque possibile, lavorando su questi aspetti, rendere gli spazi pubblici più accoglienti per le persone autistiche?

Un esempio italiano – l’Ipercoop Le Terrazze

Una dimostrazione di come sia possibile considerare le necessità delle persone neurodivergenti nel definire gli spazi pubblici si trova in Liguria, rappresentata dall’Ipercoop Le Terrazze della Spezia, primo punto vendita Coop autism-friendly in Liguria. Per il suo valore sociale l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Liguria, e in collaborazione con la Fondazione AUT AUT E.t.s. sono state identificate le modifiche che avrebbero reso l’ambiente più accogliente per la clientela nello Spettro:

  • È stata migliorata la comunicazione, inserendo supporti visivi con colori e immagini per identificare le diverse aree del supermercato;
  • Il personale è stato formato nella conoscenza delle caratteristiche dello Spettro autistico, e sulle modalità migliori per interagire con clienti autistici;
  • Si è presa l’iniziativa dell’”ora blu”: in un orario predefinito, il mercoledì dalle 14 alle 15, le luci del supermercato vengono abbassate e non vengono fatti annunci, per ridurre la stimolazione sensoriale.

Conclusioni

L’esempio ligure conferma la fattibilità e sostenibilità delle misure necessarie a rendere gli spazi pubblici più accessibili alle persone autistiche. Riuscire in questo intento consente a queste di guadagnare una maggiore autonomia, e maggiore motivazione a recarsi in questi ambienti e a usufruire dei servizi, arrivando così a portare un vantaggio anche alle attività commerciali e ai luoghi che dovessero accettare di mettere in pratica queste indicazioni.

 

Riferimenti

Autore/i dell’articolo

Bacchio Roberta
Psicoterapeuta. Si occupa da diversi anni di disturbi dell’età evolutiva, e possiede esperienza in particolare nella diagnosi e nel trattamento dei Disturbi dello Spettro autistico. Attualmente esercita la libera professione in collaborazione con l’Istituto Beck for Kids di Roma.

Se hai bisogno di aiuto o semplicemente vuoi contattare l’Istituto A.T. Beck per qualsiasi informazione,
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