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Donne, svegliarsi presto aiuta il buonumore! Ecco perché

Svegliarsi presto

Gli esseri umani sono animali diurni, preferiscono cioè svolgere le loro attività durante la parte del giorno illuminata dal sole per poi andare a dormire di notte. A seconda delle differenze individuali, si può preferire svegliarsi molto presto o andare a letto molto tardi: queste fluttuazioni nei ritmi circadiani sono chiamate cronotipo e dividono le persone rispettivamente tra allodole e gufi. Tali preferenze possono oscillare tra due ore prima a due ore dopo l’orario medio in cui si va a letto e ci si sveglia. Quando la preferenza si sposta oltre questo intervallo, possono esserci difficoltà più o meno importanti nello svolgimento del lavoro e delle altre attività sociali.

In realtà le difficoltà possono sorgere anche a livello del benessere individuale. Una ricerca di quest’anno (Vetter & al., 2018) ha approfondito la relazione tra cronotipo e depressione coinvolgendo 32.470 donne con un’età media di 55 anni che non riportavano sintomi depressivi. Le partecipanti sono state seguite per quattro anni e, durante questo periodo di tempo, sono stati osservati 2.581 casi di depressione (secondo le indicazioni riportate da loro stesse di sintomi clinici e fisiologici o uso di farmaci antidepressivi).

Per quanto riguarda la suddivisione di questi casi a seconda del cronotipo, lo studio ha evidenziato che le donne che hanno la preferenza a svegliarsi presto hanno meno probabilità di cadere in depressione rispetto a chi ha un cronotipo intermedio e uno da gufo. I ricercatori hanno poi verificato che i risultati erano i medesimi anche tenendo conto della durata del sonno medio (7-8 ore).
Inoltre, chi ha l’abitudine a preferire le prime ore del mattino riesce a mantenere delle abitudini di sonno regolari e ha anche meno probabilità di essere fumatore.

Una spiegazione per il vantaggio di svegliarsi presto è che vi sarebbe maggiore esposizione alla luce solare la quale ha un’influenza positiva sul rischio di depressione, facendolo diminuire tra il 12 e il 27%. E’ stato infatti osservato che, nei giorni assolati, vi è una maggiore produzione di serotonina, neurotrasmettitore conosciuto come responsabile del buonumore, del benessere e dell’appagamento. Bassi livelli di serotonina sono, invece, correlati a depressione e ansia.

Ma non finisce qui. Svegliandosi presto, il ritmo sonno-veglia segue più naturalmente l’alternarsi del giorno e della notte e si evita di esporsi troppo tempo a luce artificiale, schermi di tv, smartphone e computer che spesso interferiscono con i meccanismi fisiologici dell’addormentamento. Inoltre, avendo più tempo a disposizione, si possono sbrigare le faccende (domestiche e personali) senza fretta, riuscendo ad arrivare sul posto di lavoro con meno stress accumulato già al risveglio. Inoltre, molte persone si svegliano troppo tardi per fare una sana colazione a casa e relegano il primo pasto della giornata al bancone del bar, spesso mangiando cornetti poco salutari. Svegliarsi presto ha senza dubbio numerosi vantaggi.

 

Riferimenti:

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