Terapia ormonale e identità di genere non binaria

Terapia ormonale e identità di genere non binaria

Terapia ormonale e identità di genere non binaria

Photo by Alena Shekhovtcova on Pexels

Effetti della terapia ormonale nelle persone con identità di genere non binaria

Nell’articolo precedente sulla identità di genere non binaria e il trattamento ormonale sono state elencate le indicazioni per il trattamento ormonale rivolto alle persone con identità di genere non binaria. Cosa è importante sapere prima di sottoporsi a terapia ormonale? Quali sono gli effetti dell’assunzione di ormoni (estrogeni o testosterone) sui quali le persone vanno informate?

Implicazioni della terapia ormonale sostitutiva in persone non binarie con corpo fenotipicamente maschile

  • La terapia ormonale a basso dosaggio di estrogeni non esclude il rischio di sviluppo del seno che in alcuni individui può essere comunque indotto;
  • Gli effetti dermatologici del trattamento con estrogeni si manifestano rapidamente e consistono in una maggior morbidezza della pelle e nella riduzione della crescita della barba, per la cui rimozione totale però sono richiesti interventi più specifici (es: laser, elettrolisi);
  • Il basso dosaggio di estrogeni non garantisce una distribuzione femminile del grasso corporeo;
  • Gli individui devono essere informati sugli effetti collaterali della terapia ad estrogeni, tra i quali il rischio aumentato di 20 volte di soffrire di iperprolattinemia, tromboembolismo venoso e calcolosi biliare.

Implicazioni della terapia ormonale sostitutiva in persone non binarie con corpo fenotipicamente femminile

  • Gli effetti collaterali principali sono: aumento del rischio cardiovascolare, policitemia (aumento dei globuli rossi nel sangue), dislipidemia (livello elevato di colesterolo e/o trigliceridi e un basso livello di colesterolo HDL), iperplasia endometriale che richiede un monitoraggio costante dell’endometrio;
  • Un effetto inevitabile dell’assunzione di testosterone a livello genitale è l’aumento del volume del clitoride;
  • Il testosterone favorisce l’aumento della dimensione della laringe;
  • Non si verifica un cambiamento significativo della forma e delle dimensioni del seno e conseguentemente, se desiderato, è necessario un intervento chirurgico per ridurlo o rimuoverlo;
  • La mascolinizzazione del corpo richiede dosi di testosterone tali da provocare irsutismo e nei soggetti predisposti, perdita dei capelli;
  • Il testosterone tipicamente aumenta il desiderio sessuale, il livello di aggressività e il coinvolgimento in attività sociali ma gli effetti dipendono dalle dosi.

In Italia, la terapia ormonale può essere prescritta gratuitamente qualora i criteri stabiliti dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) siano soddisfatti, come descritto nelle determine AIFA n. 104272/2020 e n. 104273/2020 del 23 settembre 2020 (GU Serie generale n.242 del 30-09-2020).

 

Riferimenti

Autore/i dell’articolo

Dottor Marco Stefanelli - Psicologa - Psicoterapeuta - Istituto Beck
Psicologo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Docente presso l’Istituto di Psicoterapia cognitivo- comportamentale A.T.Beck di Roma e di Caserta. Socio Ordinario della SITCC (Società Italiana di Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva) e Terapeuta EMDR I livello. Vanta esperienza clinica in ambito adulto e si occupa prevalentemente di tutti i disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo e omofobia interiorizzata.  

Se hai bisogno di aiuto o semplicemente vuoi contattare l’Istituto A.T. Beck per qualsiasi informazione,
compila il modulo nella pagina contatti.

Cerca