Ti arrabbi facilmente? Una app (Headspace) è la nuova soluzione

Ti arrabbi facilmente? Una app (Headspace) è la nuova soluzione
Ti arrabbi facilmente? Una app (Headspace) è la nuova soluzione

Ti arrabbi facilmente? Una app è la nuova soluzione

In alcuni giorni può accadere a tutti di essere meno bravi a controllarsi ed esplodere di rabbia se una situazione non va giù. Alcune persone sono più sensibili agli stimoli stressanti e percepiti come negativi e non sono in grado di modulare la propria risposta emotiva e comportamentale. Queste persone vengono additate dagli altri come irascibili, aggressive e scontrose.

Una delle tecniche usate per imparare ad avere una reazione diversa è la Mindfulness. Praticare la Mindfulness sembra, infatti, avere un effetto positivo nel modo in cui ci comportiamo nei confronti degli altri. Una recente ricerca (DeSteno et al., 2017) ha confrontato le reazioni a stimoli frustranti in 77 persone divise in due gruppi.

Il gruppo sperimentale è stato coinvolto per 3 settimane in sessioni quotidiane della durata di 15 minuti di Mindfulness: meditazione guidata sul proprio respiro, il proprio corpo e la propria mente, osservazione non giudicante dei pensieri. I partecipanti hanno seguito le sessioni indicate dall’app per smartphone “Head space”. Questa app fornisce diverse meditazioni guidate, dividendole per durata e scopo: addormentarsi facilmente, aumentare la propria autostima, guida negli sport, supporto per momenti di ansia o di dolore fisico come gli episodi di emicrania.
Il gruppo di controllo, invece, ha usato quei 15 minuti al giorno per la soluzione di enigmi di parole, quesiti di geometrie, analogie o simili.

A questo punto è iniziata la seconda parte dello studio. Ai soggetti è stata presentata in videoconferenza una persona che loro credevano un altro partecipante alla ricerca. In seguito è stato chiesto loro di creare una breve presentazione dei propri obiettivi di vita per il collega in videoconferenza il quale, in seguito, ha eseguito una valutazione scritta della performance.

Quello che i partecipanti non sapevano è che la persona in videoconferenza era in realtà un complice dei ricercatori. Il feedback che il complice dava descriveva sempre la presentazione come “noiosa” o “uno spreco di tempo”. Dopo aver ricevuto il feedback, i soggetti hanno valutato le loro emozioni: entrambi i gruppi hanno riportato confrontabili livelli di rabbia.

Nella parte finale dell’esperimento è stata fornita ai partecipanti la possibilità di sfogare direttamente sul complice le emozioni negative sorte dopo il feedback. Infatti, è stato chiesto loro di preparare una “degustazione” per il complice decidendo la quantità di salsa piccante da fargli bere, dopo essere stati informati che a lui non piacevano i cibi piccanti. Questa simpatica ricerca ha dimostrato che i partecipanti del gruppo “Mindfulness” hanno servito al malcapitato complice una quantità di salsa piccante significativamente minore dei partecipanti al gruppo di controllo: 3 grammi contro 7 grammi.

I risultati di questo studio mostrano come le emozioni sperimentate da chi pratica Mindfulness possono essere le stesse di quelle provate da tutte le altre persone. Ma, anche se la meditazione Mindfulness non interferisce con l’esperienza stessa delle emozioni, ha il potere di modulare il comportamento che da quelle emozioni deriva. Dunque la risposta comportamentale alla rabbia può essere migliorata grazie alla meditazione e a un’app. La Mindfulness può influenzare positivamente non solo il modo in cui ci sentiamo dentro, ma anche il modo in cui ci comportiamo nei confronti degli altri. I ricercatori sono interessati a capire se la Mindfulness può ridurre l’aggressività trasformando i sentimenti ostili o alterando il modo in cui le persone rispondono a essi.

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