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Walk With Me: la Mindfulness incontra il cinema

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Walk With Me: la Mindfulness incontra il cinema
Walk With Me: la Mindfulness incontra il cinema

Walk With Me: la Mindfulness incontra il cinema

“Walk With Me” non è soltanto un documentario sul monaco zen Thich Nath Han, è un regalo speciale per il corpo e per la mente. Prodotto nel 2017, diretto da Marc Francis e Max Pugh con la voce narrante del premio oscar Benedict Cumberbatch è nelle sale italiane dal 12 settembre, distribuito da Wanted Cinema.

Colori caldi, suoni reali e imperfetti della presa diretta, fermo immagine sulla natura, fanno da sfondo al racconto della vita del monaco zen che vive al Plum Village, località Francese vicina a Bordeaux. Tre anni di riprese, tra l’Europa e gli Stati Uniti, per raccontare la vita di un monastero del XXI secolo e l’arte della meditazione che in esso dimora, oggi un patrimonio conosciuto in tutto il mondo grazie al diffondersi della pratica della Mindfulness.

Tuniche o cappotti marroni, teste rasate, occhiali con montature senza tempo, cappelli di paglia per il sole, sono questi i monaci che vivono intorno alla figura di Thich Nath Hanh, vietnamita, dal 1969 costretto all’esilio in Francia per le sue idee contro la guerra, candidato nel 1967 al premio nobel per la pace.

Nel 1982 fonda vicino a Bordeaux il Plum Village, un monastero buddhista che oggi richiama visitatori da tutto il mondo. Famiglie, coppie, giovani, bambini vanno a conoscere il “monaco della Mindfulness” e poco importa il credo religioso al quale si appartiene: il momento presente, l’unico momento da vivere è uguale per tutti.

Il documentario racconta con estrema delicatezza le giornate trascorse all’interno del monastero: le ore scandite dalla meditazione, la condivisione di un pranzo sano e nutriente e il frequente rintocco di una campana che segna il richiamo al presente.

Al suono della campana tutto si ferma: i monaci musicisti smettono di suonare, nessuno parla o cammina, chi accoglie i visitatori  e consulta le prenotazioni davanti al pc smette di ticchettare sulla tastiera: è il tempo per ancorarsi al respiro e riconnettersi al momento presente. E il suono di questa campana, che anche noi abbiamo voluto mettere all’Istituto Beck di ritorno dalla nostra visita al Plum Village, fonte di ispirazione all’arte di vivere Mindfull, coltivando la conoscenza, l’amore, la compassione e la gioia, accompagna lo spettatore: “Walk With Me”, “Cammina Con Me”,  va oltre il cinema e che diventa una vera e propria meditazione.

Quello che rende questo documentario ancora più vero è il racconto dell’umanità dei monaci che decidono di abbandonare tutto per dedicarsi alla meditazione. La descrizione attraverso le immagini delle loro difficoltà, dei loro ricordi, delle loro gioie li rendono più umani e vicini.

I monaci di Pulm Village sono monaci 2.0: usano il pc, ascoltano musica durante le loro trasferte, prendono gli aerei e girano per il mondo a diffondere i benefici della Mindfulness anche nei contesti più sociali disagiati.

La voce dello straordinario Benedict Cumberbatch racconta la poesia di Thich Nath Hanh attarverso la lettura di alcuni estratti del suo diario in cui ogni parola assume un significato profondo e spirituale, toccando profondamente i cuori di chi lo ascolta.

Quando i titoli di coda finiscono e le luci in sala si riaccendono, quello che rimane nello spettatore è l’invito e il desiderio, quando siamo persi nel nostro lavoro o nelle tante attività fenetiche del quotidiano, a riconnetterci con il nostro corpo, nel qui ed ora, al suono di quella “campana interiore”.

Roberta Rubbino

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