Disturbo da gioco d’azzardo (DGA)

Disturbo da gioco d’azzardo (DGA)

Il disturbo da gioco d’azzardo (DGA) è una dipendenza comportamentale, in cui l’oggetto della dipendenza non è più la sostanza, ma il comportamento problema legato al gioco. Di fatti, questa dipendenza è caratterizzata dal bisogno irrefrenabile di giocare, con una perdita di controllo del proprio comportamento e un bisogno sempre crescente di investire somme crescenti di denaro.
Il giocatore patologico mostra una crescente perdita di controllo, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nell’apparente tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche.

Secondo i dati epidemiologici forniti dal Ministero della Salute (2016-2019) nella fascia d’età 14-17 anni, il 29,2% degli intervistati ha dichiarato di aver giocato d’azzardo almeno una volta nei 12 mesi antecedenti all’intervista. I giocatori sociali (persone che partecipano al gioco d’azzardo principalmente per scopi sociali e di intrattenimento) tra gli adolescenti sono rappresentati dal 22,7% degli intervistati. I giocatori a rischio sono il 3,5%, mentre i giocatori patologici il 3%.

Chi è il giocatore d’azzardo patologico?

I giocatori condizionati nel comportamento: sono individui che in genere iniziano a giocare in età adulta. Essi sono esenti da psicopatologie, o presentano una condizione patologica meno grave. Hanno una rete sociale consolidata e supportiva, e presentano una buona motivazione al cambiamento. Non presentano una familiarità rispetto al DGA. Il condizionamento deriva da distorsioni cognitive che rappresentano dei fattori causali.

I giocatori con vulnerabilità emotiva: sono individui che iniziano a giocare in età adulta e che presentano comorbidità psichiatrica (ad es. disturbi dell’umore, d’ansia e/o di personalità), dunque un quadro di gravità maggiore rispetto alla categoria precedente. Questa classe di giocatori può presentare poliabuso, ossia uso di sostanze in associazione col DGA. La presenza di comorbidità comporta elevata impulsività, fattore di rischio per il DGA. La storia di vita di tali individui è spesso dolorosa, ed entra in soluzione di continuità con lo stato morboso attuale. La motivazione al trattamento può essere variabile ed è resa difficoltosa dalle comorbidità, la prognosi è incerta.

I giocatori impulsivi antisociali: l’avvio al gioco d’azzardo in questi individui, per lo più di sesso maschile, è precoce e spesso avviene in minore età. Tali soggetti presentano elevata impulsività e tratti antisociali, con uno scarso adattamento a eventi di vita e alle relazioni che comportano un basso funzionamento. I giocatori impulsivi antisociali presentano bassa motivazione e aderenza al trattamento.

Come si manifesta il DGA in adolescenza?

Da un’indagine svolta dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza su un campione di 1008 ragazzi tra i 14 e i 17 anni, è emerso che le scommesse sportive sono il gioco d’azzardo più diffuso, seguito poi dai gratta e vinci. Gli adolescenti risultano attratti dalle pubblicità delle scommesse, e hanno i loro primi approcci sui siti sportivi. L’ampia disponibilità di giochi d’azzardo fa sì che il 30% dei casi di gioco avvengano in prossimità della scuola frequentata dai ragazzi. Negli ultimi anni, tra gli adolescenti, hanno preso sempre più piede i cosiddetti videogiochi free-to-play e pay-to-win, giochi promossi gratuitamente dalle aziende videoludiche, in cui però per sbloccare vantaggi e funzionalità che garantiscano la progressione del gioco vengono richieste delle microtransazioni. Tali microtransazioni consistono in vero denaro scambiato con moneta virtuale. In un recente studio è stata dimostrata una relazione tra un maggiore utilizzo di microtransazioni per l’acquisizione di vantaggi all’interno dei videogiochi e la gravità dei problemi legati al gioco d’azzardo (Zendle & Cairns, 2018). Questi piccoli investimenti possono comportare gravi problemi finanziari, dato che la ridotta portata della spesa per ogni transazione ne favorisce la ricorsività.

Fattori di rischio del DGA

Ci sono diversi fattori di rischio associati al DGA negli adolescenti. Questi possono essere suddivisi in fattori individuali, familiari e ambientali. Ecco alcuni dei principali:

Fattori Individuali

  • Impulsività: gli adolescenti che sono più impulsivi tendono a essere più inclini a comportamenti rischiosi, compreso il gioco d’azzardo
  • Problemi emotivi e psicologici: i giovani con sintomi di depressione, ansia o altri problemi emotivi possono utilizzare il gioco d’azzardo come meccanismo per affrontare o evitare tali sintomi. È interessante porre attenzione anche su funzionamenti di personalità specifici che possono predisporre gli adolescenti al DGA. Nello specifico, la presenza di tratti narcisistici (Miller et al., 2010), tra cui la grandiosità, porta gli adolescenti a una ipercompetitività tesa a mantenere alta l’autostima e ad affermare la propria superiorità che poi verrà attuata come vera e propria strategia di coping maladattivo
  • Bassa autostima: un senso di bassa autostima può portare gli adolescenti a cercare gratificazione immediata e auto-affermazione attraverso il gioco d’azzardo
  • Problemi di adattamento: gli adolescenti che hanno difficoltà nell’adattarsi alle sfide dello sviluppo tipiche dell’adolescenza possono ricorrere al gioco d’azzardo come modo per gestire lo stress

Fattori Familiari

  • Storia familiare di gioco d’azzardo: gli adolescenti che hanno parenti o genitori con problemi di gioco d’azzardo sono più a rischio di sviluppare a loro volta un DGA
  • Dinamiche familiari disfunzionali: famiglie con conflitti, mancanza di comunicazione o altri problemi di relazione possono favorire lo sviluppo del gioco d’azzardo nei loro membri più giovani
  • Mancanza di supervisione dei genitori: gli adolescenti che hanno meno supervisione da parte dei genitori possono avere maggiori opportunità di coinvolgersi nel gioco d’azzardo senza controllo

Fattori Ambientali

  • Accessibilità al gioco d’azzardo: la disponibilità di giochi d’azzardo, sia online che offline, può aumentare la probabilità che gli adolescenti inizino a giocare
  • Esposizione ai media: l’esposizione a pubblicità e rappresentazioni positive del gioco d’azzardo nei media può influenzare le percezioni e i comportamenti degli adolescenti
  • Pressioni dei coetanei: la pressione dei coetanei può giocare un ruolo significativo nell’influenzare il comportamento dei giovani, compreso il coinvolgimento nel gioco d’azzardo

Un ulteriore fattore di rischio legato al DGA in adolescenza è il genere, per cui i ragazzi sarebbero più coinvolti nel gioco rispetto alle ragazze (Calado et al., 2017).

Sintomi del DGA

Il DSM-5-TR (APA, 2022) definisce il DGA come un comportamento problematico persistente o ricorrente legato al gioco d’azzardo che porta a disagio o compromissione clinicamente significativi, come indicato dall’individuo che presenta quattro (o più) delle seguenti condizioni entro un periodo di12 mesi:

  • Ha bisogno, per giocare d’azzardo, di quantità crescenti di denaro per ottenere l’eccitazione desiderata
  • È irrequieto/a o irritabile se tenta di ridurre o smettere di giocare d’azzardo
  • Ha fatto ripetuti sforzi infruttuosi per controllare, ridurre o smettere di giocare d’azzardo
  • È spesso preoccupato/a dal gioco d’azzardo (per es. ha pensieri persistenti che gli fanno rivivere passate esperienze di gioco d’azzardo, analizzare gli ostacoli e pianificare la prossima avventura, pensare ai modi di ottenere denaro con cui giocare d’azzardo)
  • Spesso gioca d’azzardo quando si sente a disagio (per es. indifeso/a, colpevole, ansioso/a, depresso/a)
  • Dopo aver perduto denaro al gioco d’azzardo, spesso torna un’altra volta per ritentare (“rincorrere” le proprie perdite)
  • Mente per occultare l’entità del coinvolgimento nel gioco d’azzardo
  • Ha messo in pericolo o perduto una relazione significativa, il lavoro, opportunità di studio e di carriera a causa del gioco d’azzardo
  • Conta sugli altri per procurare il denaro necessario a risollevare situazioni finanziarie disperate causate dal gioco d’azzardo

Cosa può fare la Terapia Cognitivo-Comportamentale in caso di DGA?

La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) per il DGA negli adolescenti segue molte delle stesse linee guida della TCC per gli adulti, ma con alcune considerazioni specifiche per l’età e lo sviluppo dei pazienti. Ecco alcuni aspetti chiave della TCC per il DGA negli adolescenti:

  • Coinvolgimento dei genitori: gli adolescenti dipendono spesso dai loro genitori per il supporto emotivo, finanziario e logistico. Coinvolgere i genitori nel processo terapeutico può essere fondamentale per il successo del trattamento. Questo può includere la partecipazione dei genitori alle sessioni di terapia, l’educazione sui comportamenti di gioco d’azzardo e il supporto nella messa in atto di strategie di gestione
  • Sviluppo di consapevolezza: gli adolescenti possono essere meno consapevoli dei loro pensieri, emozioni e comportamenti rispetto agli adulti. La terapia può includere attività per aumentare la consapevolezza dei fattori che contribuiscono al gioco d’azzardo e delle conseguenze negative associate
  • Educazione e informazione: è importante educare gli adolescenti sulle conseguenze negative del gioco d’azzardo, inclusi i rischi finanziari, legali, sociali e accademici. Questo può aiutare a contrastare le credenze errate o romantiche sul gioco d’azzardo
  • Sviluppo di abilità di coping: gli adolescenti possono affrontare una serie di sfide uniche nel gestire lo stress e le emozioni. La TCC può concentrarsi sull’insegnamento di abilità di coping alternative al gioco d’azzardo, come la gestione dello stress, la risoluzione dei problemi e la comunicazione assertiva
  • Prevenzione delle ricadute: gli adolescenti possono essere particolarmente vulnerabili alle ricadute a causa della loro impulsività e della pressione dei coetanei. La terapia può concentrarsi sulla prevenzione delle ricadute attraverso la pianificazione anticipata, l’identificazione dei trigger del gioco d’azzardo e lo sviluppo di strategie di gestione delle situazioni ad alto rischio
  • Coinvolgimento dei pari: il supporto dei pari può essere importante per gli adolescenti. La terapia può incoraggiare il coinvolgimento in attività sociali positive e il supporto reciproco tra coetanei che affrontano situazioni simili

La TCC per il DGA negli adolescenti è solitamente adattata per essere più interattiva, coinvolgente e orientata al loro sviluppo cognitivo ed emotivo. La collaborazione con la famiglia, la scuola e altri professionisti può essere essenziale per fornire un supporto completo e sostenere il recupero dell’adolescente.

Biblografia e Sitografia

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  • Turner, N. E., Macdonald, J., & Somerset, M. (2008). Life skills, mathematical reasoning and critical thinking: A curriculum for the prevention of problem gambling. Journal of Gambling Issues, 22, 235-252.
  • Zendle D, Cairns P (2018) Video game loot boxes are linked to problem gambling: Results of a large-scale survey. PLoS ONE 13(11): e0206767.

 

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