Disturbo da uso di sostanze (DUS)

Disturbo da uso di sostanze (DUS)

La dipendenza da sostanze è legata all’assunzione di una o più sostanze, generalmente allo scopo di ricercare piacere, stati di euforia o di evitare stati di disagio.
I disturbi correlati all’uso di sostanze coinvolgono 10 classi di sostanze con differenti meccanismi farmacologici associati. Le sostanze maggiormente usate in adolescenza sono alcol, tabacco e cannabis. L’uso di sostanze diverse da alcol, nicotina e cannabis durante l’adolescenza è meno comune, tuttavia in una indagine del 2021 sono state riportate le seguenti percentuali di uso di sostanze illecite una o più volte nella vita tra i maturandi:

  • Farmaci su prescrizione (assunti senza prescrizione): 8,8%. I farmaci su prescrizione particolarmente abusati includono analgesici oppioidi (narcotici), ansiolitici, sedativi e stimolanti (come metilfenidato e farmaci simili usati per il disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività)
  • Inalanti (per esempio colla, aerosol): 5,0%
  • Allucinogeni (per esempio LSD, PCP, mescalina, funghi): 7,1%
  • Cocaina: 2,5%
  • Steroidi anabolizzanti (assunti per via orale o iniettati intramuscolo): 0,8%
  • Metanfetamine (non su prescrizione): 0,6%
  • Eroina: 0,4%

In generale sono 10 le sostanze che possono indurre la comparsa del DUS e sono:

  1. Alcol
  2. Caffeina
  3. Cannabis e cannabinoidi sintetici
  4. Allucinogeni (LSD, fenciclidina, psilocibina, MDMA)
  5. Inalanti (idrocarburi volatili, come diluenti per vernici o colle)
  6. Oppiacei (ad es. fentanil, morfina, ossicodone)
  7. Sedativi, ipnotici, e ansiolitici
  8. Stimolanti (amfetamine, cocaina)
  9. Tabacco
  10. Altro (p. es., steroidi anabolizzanti)

Il DUS in adolescenza

La gravità del DUS adolescenziale è rappresentata dal fatto che il 64% dei pazienti adulti in trattamento per DUS ha iniziato ad abusare di droghe all’età di 20 anni o prima. Inoltre, l’inizio dell’uso di droghe prima dei 14 anni comporta una probabilità circa quattro volte maggiore di abusarne o di diventare dipendenti in età avanzata. Le statistiche di popolazione mostrano che specifiche classi di droghe influenzano il momento in cui gli adolescenti iniziano a farne uso: il 50% dei consumatori ha cominciato a usare inalanti all’età di 15 anni, allucinogeni e stimolanti a 17 anni e oppiacei a 18 anni.

L’uso di sostanze durante l’adolescenza è correlato a numerosi esiti negativi, tra cui diverse comorbidità psichiatriche, scarsi risultati accademici, disturbi neurocognitivi e problematiche interpersonali (WHO, 2018). Mentre la maggior parte dei giovani che fa uso di sostanze non raggiunge livelli problematici di consumo, il 5% degli adolescenti (12-17 anni) e il 15% dei giovani adulti (18-25 anni) soddisfa i criteri per il DUS (SAHMSA, 2016).

I sintomi del DUS

Secondo il DSM-5-TR (APA, 2022), il DUS è una modalità patologica d’uso della sostanza che conduce a disagio o compromissione clinicamente significativi, come manifestato da almeno due delle condizioni seguenti, che si verificano entro un periodo di 12 mesi:

  • La sostanza è spesso assunta in quantità maggiori o per periodi più prolungati rispetto a quanto previsto dal soggetto
  • Desiderio persistente o tentativi infruttuosi di ridurre o controllare l’uso della sostanza
  • Una grande quantità di tempo viene spesa in attività necessarie a procurarsi la sostanza (per es., recandosi in visita da più medici o guidando per lunghe distanze), ad assumerla (per es., fumando “in catena”), o a riprendersi dai suoi effetti
  • Craving o forte desiderio o spinta all’uso della sostanza
  • Uso ricorrente della sostanza che causa un fallimento nell’adempimento dei principali obblighi di ruolo sul lavoro, a scuola, a casa
  • Uso continuativo della sostanza nonostante la presenza di persistenti o ricorrenti problemi sociali o interpersonali causati o esacerbati dagli effetti della sostanza
  • Importanti attività sociali, lavorative o ricreative vengono abbandonate o ridotte a causa dell’uso della sostanza
  • Uso ricorrente della sostanza in situazioni nelle quali è fisicamente pericolosa
  • Uso continuato della sostanza nonostante la consapevolezza di un problema persistente o ricorrente, fisico o psicologico, che è stato probabilmente causato o esacerbato dalla sostanza
  • Tolleranza, come definita da ciascuno dei seguenti: a) il bisogno di dosi notevolmente più elevate della sostanza per raggiungere l’intossicazione o l’effetto desiderato; b) un effetto notevolmente diminuito con l’uso continuativo della stessa quantità della sostanza
  • Astinenza, come manifestata da ciascuno dei seguenti: a) la caratteristica sindrome di astinenza per la sostanza (riferirsi ai Criteri A e B dei set di criteri per Astinenza dalle sostanze specifiche); b) la stessa sostanza (o una strettamente correlata) è assunta per attenuare o evitare i sintomi di astinenza

Fattori di rischio del DUS in adolescenza

I fattori di rischio del DUS in adolescenza sono molteplici e possono variare da individuo a individuo. Tuttavia, ci sono alcune caratteristiche comuni associate a un aumento del rischio di sviluppare DUS durante l’adolescenza. Ecco alcuni dei principali fattori di rischio (NIDA, 2020):

Fattori Individuali

  • Impulsività: gli adolescenti che mostrano tendenze impulsive sono più inclini a impegnarsi in comportamenti rischiosi, compreso l’uso di sostanze
  • Bassa autostima: un basso senso di autoefficacia o autostima può aumentare la vulnerabilità dei giovani all’uso di sostanze come modo per gestire i sentimenti di insicurezza
  • Problemi di salute mentale: l’adolescenza è un periodo critico in cui possono emergere o svilupparsi problemi di salute mentale come depressione, ansia o disturbi dell’umore, che possono aumentare il rischio di uso di sostanze come forma di automedicazione
  • Traumi o esperienze negative: gli adolescenti che hanno vissuto traumi o esperienze negative, come abusi, trascuratezza o divorzio dei genitori, possono essere più inclini a utilizzare sostanze come meccanismo di coping

Fattori Familiari

  • Storia familiare di dipendenza: gli adolescenti che hanno familiari o genitori con una storia di dipendenza da sostanze sono a maggior rischio di sviluppare problemi di uso di sostanze
  • Mancanza di comunicazione familiare: una mancanza di comunicazione efficace, supporto emotivo e coesione familiare può aumentare il rischio di uso di sostanze tra gli adolescenti
  • Dinamiche familiari disfunzionali: le famiglie con conflitti non risolti, abuso di sostanze o altre dinamiche disfunzionali possono favorire l’uso di sostanze tra i giovani come forma di fuga o ribellione

Fattori Sociali e Ambientali

  • Pressione dei coetanei: gli adolescenti possono essere influenzati dal comportamento dei loro coetanei e dalla cultura del consumo di sostanze presente nel loro ambiente sociale
  • Accessibilità alle sostanze: la disponibilità e l’accessibilità alle sostanze, come alcol e droghe, possono influenzare l’uso di sostanze tra gli adolescenti
  • Esposizione ai media: i media, inclusi film, musica, televisione e pubblicità, possono influenzare le percezioni degli adolescenti sull’uso di sostanze e normalizzare tale comportamento

Cosa può fare la Terapia Cognitivo-Comportamentale in caso di DUS?

La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) per il DUS negli adolescenti è strutturata, focalizzata sul presente e orientata agli obiettivi, con un’enfasi sul cambiamento di pensieri e comportamenti per promuovere il recupero e migliorare il funzionamento complessivo degli adolescenti. Si basa su diversi principi e tecniche che mirano a identificare e modificare i pensieri distorti, le emozioni disfunzionali e i comportamenti problematici associati all’uso di sostanze. Ecco come funziona generalmente la TCC per il DUS negli adolescenti:

  • Valutazione: la terapia inizia con una valutazione dettagliata del problema di uso di sostanze dell’adolescente, inclusi i pattern di utilizzo, i fattori di rischio e protettivi, la motivazione al cambiamento e i sintomi di dipendenza
  • Educazione: gli adolescenti vengono educati sugli effetti dannosi delle sostanze, sui fattori di rischio associati al loro uso e sui benefici del cambiamento
  • Identificazione dei pensieri e dei comportamenti: gli adolescenti imparano a riconoscere i pensieri automatici distorti legati all’uso di sostanze, come minimizzare i rischi o giustificare il consumo, e i comportamenti disfunzionali associati
  • Sviluppo di abilità di coping: vengono insegnate agli adolescenti nuove abilità di coping per affrontare lo stress, l’ansia, la depressione o altri trigger emotivi senza ricorrere all’uso di sostanze. Questo può includere l’apprendimento di tecniche di gestione dello stress, di risoluzione dei problemi, di assertività e di comunicazione efficace
  • Gestione dei trigger: gli adolescenti imparano a identificare e gestire i trigger situazionali, sociali o emotivi che possono portarli ad usare sostanze. Possono sviluppare strategie per evitare o affrontare i trigger senza ricorrere all’uso di sostanze
  • Ristrutturazione cognitiva: si lavora sulla ristrutturazione dei pensieri distorti legati all’uso di sostanze, sostituendoli con pensieri più realistici e adattivi. Gli adolescenti imparano a sfidare le credenze irrazionali o auto-svalutative che possono alimentare il loro comportamento di consumo
  • Prevenzione delle ricadute: gli adolescenti imparano strategie per prevenire le ricadute, inclusa la gestione dei pensieri e delle emozioni, la pianificazione di attività alternative e la costruzione di un sistema di supporto sociale positivo
  • Coinvolgimento della famiglia: coinvolgere la famiglia può essere fondamentale nel trattamento del DUS negli adolescenti. I genitori possono essere coinvolti nel supportare il cambiamento dell’adolescente, nell’apprendimento di strategie di supporto e comunicazione efficaci e nella promozione di un ambiente familiare sano e solidale

Biblografia e Sitografia

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  • https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/problemi-di-salute-dei-bambini/problemi-negli-adolescenti/uso-e-abuso-di-sostanze-nell-adolescenza#Cannabis-(marijuana)_v49814225_it

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