
Psicoterapia e Culture: il nostro approccio transculturale
Un aiuto psicologico che rispetta e valorizza la tua identità, la tua storia e le tue radici. Per migranti, rifugiati, coppie miste e per chiunque viva tra più mondi.
Specialisti in Etnopsichiatria • Mediazione Culturale • Terapia in lingua
Master annuale in Etnopsichiatria e Psicologia della Migrazione
Cosa imparerai in questo master?
La nostra autorevolezza unica
Dal 2001 un punto di riferimento in Italia per la psicoterapia cognitivo comportamentale (CBT) e la formazione clinica e la ricerca scientifica sul benessere psicologico
Cosa dice chi ha frequentato il master
Le sfide che affrontiamo insieme
Situazioni specifiche in cui l’approccio transculturale fa la differenza nel percorso di guarigione e benessere.
Come funziona il nostro servizio
Un approccio strutturato e flessibile che si adatta alle tue esigenze linguistiche e culturali specifiche.
Le nostre competenze culturali
Esperienza specifica nelle principali aree geografiche e culturali di provenienza delle popolazioni migranti in Italia.
Il responsabile scientifico
Paolo Cianconi, l’unico esperto in Italia con competenze integrate di psichiatria, psicoterapia e antropologia per l’etnopsichiatria.
Dott. Paolo Cianconi
Medico, Psichiatra, Psicoterapeuta, Antropologo
Dott. Paolo Cianconi Direttore scientifico del Master in Etnopsichiatria e Psicologia della Migrazione
Psichiatra, psicoterapeuta e antropologo, esperto di etnopsichiatria e supporto psicologico transculturale. Si occupa di migranti, rifugiati e comunità multiculturali, con particolare attenzione agli aspetti identitari e ai processi di integrazione. Autore e docente sui temi della psichiatria transculturale e della psicologia della migrazione.
Esperienze di ricerca sul campo con il dott. Cianconi
Nell’ambito dell’attività del master, ma separata comunque dal suo percorso effettivo, si offre la possibilità ai discenti di partecipare alle attività di studio svolte all’estero dal dr. Paolo Cianconi, presso le popolazioni e i gruppi interessati da ricerche.
Solitamente i viaggi sono diretti all’incontro e alla conoscenza di situazioni tradizionali native, in transizione con la modernità, spesso vicine al collasso culturale e alla perdita delle identità.
Si studiano solitamente i riti di guarigione inseriti nelle diverse pratiche religiose e sincretiche, le teorie, la mitologia, le tecniche del sacro e gli stati modificati di coscienza associati a tali dispositivi (stati di trances, concentrazioni e meditazioni).
































