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L’Insonnia e il Disturbo Bipolare

disturbo bipolare e insonniaIl disturbo bipolare è caratterizzato da insolite oscillazioni del tono dell’umore (depressione/mania) e del funzionamento della persona. Tale disturbo può compromettere il sonno in diversi modi, ad esempio generando una condizione di ipersonnia (nei periodi di depressione), insonnia, assenza della necessità di dormire, disturbo circadiano con ritardo della fase del sonno, anomalie del sonno REM (Rapid Eye Movement), sonno irregolare, ecc.

Le persone che soffrono di questo disturbo possono, nei periodi di mania, stare sveglie per giorni senza percepire stanchezza, né necessità di dormire. Per la maggior parte dei pazienti bipolari i sintomi relativi al sonno sono un segnale anticipatorio del periodo di mania e la deprivazione di sonno può, a sua volta, innescare episodi maniacali o ipomaniacali. Nonostante in questi casi la carenza di sonno possa essere elevata, la persona sente di poter fare comunque qualsiasi cosa e può, al contrario, incorrere in momenti di forte malumore, stanchezza, depressione, paura e difficoltà di concentrazione, esponendosi oltretutto al rischio di incidenti anche molto gravi. Nel disturbo bipolare, il sonno è compromesso non solo durante gli episodi acuti, ma anche nei periodi che intercorrono fra un episodio e l’altro. In particolare, in questi periodi, il sonno è disturbato principalmente dalla paura di non riuscire più a dormire bene, dagli alti livelli di ansia, dalla fiacchezza durante le ore diurne e dalla tendenza ad avere una percezione errata del proprio sonno. Il trattamento più adeguato per il disturbo bipolare è, nella maggior parte dei casi, una combinazione di farmaci stabilizzatori del tono dell’umore e psicoterapia. Il trattamento cognitivo-comportamentale è tra le terapie maggiormente utilizzate per questa patologia (da Costa et al., 2010) e il suo impiego, oltre che agire sulla riduzione dei sintomi tipici del disturbo, può fornire al paziente nuove abilità di gestione del disturbo del sonno associato, con un conseguente miglioramento della qualità e del ritmo sonno-veglia (Plante & Winkelman, 2008).


Riferimenti:

  • Plante DT, Winkelman JW. “Sleep Disturbance in Bipolar Disorder: Therapeutic Implications”. Am J Psychiatry. 2008. 165:830-843.
  • da Costa RT, Rangé BP, Malagris LE, et al. “Cognitive-behavioral therapy for bipolar disorder”. Expert Review of Neurotherapeutics. 2010. 10:1089-1099.

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