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Omosessualità e Dating Online

  1. Che cos’è il Dating Online?
  2. Quali sono i siti e le app più utilizzati dalle persone gay, lesbiche e bisessuali (LGB)?
  3. Cosa ci dicono le statistiche?
  4. Su cosa si è focalizzata la ricerca scientifica sul dating online nelle persone LGB?
  5. Perché gli uomini gay o che non si identificano come tali utilizzano il dating online?
  6. Come si presentano e chi contattano gli uomini gay che utilizzano il dating online?
  7. Perché questa importanza alla propria mascolinità e fisicità?
  8. Perché le immagini di nudo nel dating online?
  9. Quali sono i pericoli del dating online per le persone LGB?
  10. Quali sono gli effetti del dating online sulle relazioni e sulla comunità LGB

 

Che cos’è il Dating Online

Con l’espressione “Dating Online” ci si riferisce all’utilizzo di applicazioni su smartphone, e di siti internet per connettersi ad altre persone geograficamente più o meno vicine, con le quali instaurare delle relazioni virtuali di tipo amicale, sentimentale e sessuale, spesso finalizzate anche all’incontro nella vita reale (Wu & Ward, 2018). A differenza di altri siti utilizzati per connettere le persone, come ad esempio Facebook e Twitter, la specifica delle dating app risiede nel fatto che mettono in relazione persone sconosciute.

Quali sono i siti e le app più utilizzati dalle persone gay, lesbiche e bisessuali (LGB)

Le applicazioni e i siti a oggi disponibili sul mercato sono ormai tantissimi. Anche quelle specifiche per uomini gay e donne lesbiche sono ormai numerose. Addirittura, esistono applicazioni per categorie specifiche di interessi sessuali, come ad esempio il fetish o il sadomaso. Se Tinder e Meetec sono forse rispettivamente l’applicazione e il sito più famosi di dating online, e sono utilizzabili da tutte le persone, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, per quanto riguarda le app e i siti di dating online più utilizzati dagli uomini gay ci sono sicuramente Grindr e PlanetRomeo in primis, seguiti da Scruff, Jack’d, Hornet e Recon. Per quanto riguarda le donne lesbiche, le app sono più limitate e possono essere annoverate sicuramente le due più utilizzate, che sono Wapa e Her.

Cosa ci dicono le statistiche

La popolarità del dating online è cresciuta esponenzialmente sin dai suoi esordi. Le applicazioni e i siti di dating online non sono più stigmatizzati come un tempo, ma sono largamente accettati e considerati un buon modo per conoscere persone. I dati indicano che in America l’87% dei single uomini e l’83% delle single donne ritiene il dating online come socialmente desiderabile (Statistics & Facts, 2015). L’enorme crescita dell’utilizzo di siti e applicazioni di dating online è stata in parte dovuta all’avanzamento tecnologico. Ha giocato un ruolo anche l’aumento dell’offerta di siti e app, che sono andati sempre più specificandosi per orientamenti sessuali, gusti e pratiche sessuali.

I risultati delle ricerche hanno evidenziato che le persone LGB utilizzano app e siti di dating online più delle loro controparti eterosessuali. Nello specifico, una recente ricerca tedesca (Johnson et al., 2017) ha evidenziato che la percentuale di persone LGB che utilizza il web o le app per flirtare e cercare incontri sarebbe stata del 56% circa, mentre quella delle persone eterosessuali del 20% circa. Un’altra ricerca ha addirittura individuato che il 70% delle coppie dello stesso sesso ha affermato di essersi conosciuto online (Rosenfeld & Thomas, 2012).

 

Su cosa si è focalizzata la ricerca scientifica sul dating online nelle persone LGB

La ricerca si è focalizzata sull’indagine sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo di numerosi aspetti del dating online nelle persone LGB. Ad esempio, ha esplorato quali sono gli atteggiamenti, le motivazioni e le preferenze che spingono le persone all’utilizzo di applicazioni e siti di incontri. Diverse ricerche si sono soffermate sul processo di selezione dei potenziali partner, sulle modalità e le strategie utilizzate per la presentazione di sé, nonché sulle analogie e le differenze circa le strategie associate al dating online o offline. Infine, diversi studi si sono anche concentrati sull’impatto che l’utilizzo del dating online ha sulle relazioni sociali di persone LGB e sulla comunità LGB in generale. Tuttavia, c’è da dire che la maggioranza degli studi si è incentrata su campioni di uomini gay o che non si identificano come tali, ma che comunque mettono in atto comportamenti sessuali con altri uomini. Purtroppo, studi scientifici sull’utilizzo di app e siti di dating online da parte di donne lesbiche sono praticamente assenti.

Perché gli uomini gay o che non si identificano come tali utilizzano il dating online

Tanti uomini gay, bisessuali e che non si identificano come gay o bisex, ma mettono in atto comunque comportamenti sessuali con altri uomini, hanno diverse motivazioni che li spingono all’utilizzo del dating online. Sicuramente, uno dei principali vantaggi risiede nel fatto che i tempi relativi alla comunicazione sono molto più “gestibili” da parte degli utenti, rispetto a una conversazione dal vivo. Anche il contenuto delle “chiacchierate” online può essere più accuratamente scelto, rispetto a una conversazione in presenza. Relativamente al contenuto, c’è da dire che la barriera dello schermo dello smartphone o del computer consente agli utenti di esprimere contenuti che dal vivo non si rivelerebbero o che si farebbe fatica a esprimere. Molti uomini, infatti, utilizzano queste app per fare sexting, ovvero scambiarsi foto personali di nudo e chattare con altri uomini attraverso l’utilizzo di messaggi dal contenuto sessuale esplicito e a volte estremo. In altri termini, il dating online dà una percezione di maggiore libertà ed empowering, e permette una scelta mirata delle persone con cui chattare e da incontrare, sulla base di foto, distanza geografica e descrizioni delle caratteristiche fisiche e sessuali dei vari profili. Inoltre i sentimenti di imbarazzo e vergogna vengono filtrati dallo schermo e dal sempre possibile anonimato. Anche la reazione negativa davanti a un eventuale rifiuto da parte di un utente può essere attutita, rispetto alla reazione che si avrebbe dal vivo. I rifiuti reiterati dovuti alla velocità con cui è possibile passare da un profilo all’altro possono produrre, però, effetti anche peggiori.

Diversi uomini che non hanno fatto coming out possono utilizzare il dating online come una prima modalità di accedere alla comunità LGB. Applicazioni e siti di dating online, tuttavia, sono utilizzati anche da uomini che non si riconoscono come gay o bisex, ma che mettono comunque in atto comportamenti sessuali con altri uomini, per il semplice fatto di provare nuove esperienze. A volte, queste persone si rifiutano di caricare una foto personale nel proprio profilo e di inviarne tramite chat private ad altri utenti, per la paura di essere in qualche modo “scoperti”. Infine, la varietà di applicazioni e siti a disposizione, divisi anche per gusti e pratiche sessuali, permette agli utenti di individuare immediatamente e “a colpo sicuro” altre persone interessate a quella stessa pratica, evitando eventuali imbarazzi dal vivo.

 

Come si presentano e chi contattano gli uomini gay che utilizzano il dating online

Una buona parte della self-presentation sulle app di dating online si deve soprattutto all’immagine e alla descrizione delle proprie caratteristiche che si inseriscono nel profilo personale. Questa presentazione di sé precede qualsiasi conversazione via chat e rappresenta il biglietto da visita di ciascuno. La ricerca ha evidenziato che sono sostanzialmente 3 i temi ricorrenti intorno ai quali ruota la self-presentation.

Il primo aspetto, il più saliente di tutti, riguarda la mascolinità e, nello specifico, l’ “hegemonic masculinity” (egemonia del maschile) (Miller, 2018). Con questa espressione non si fa tanto riferimento agli aspetti o ai comportamenti che la società stereotipicamente associa agli uomini. Al contrario, ci si riferisce a qualcosa che “si esibisce”, una caratteristica che non è innata, ma che si acquisisce e rimanda al modo in cui gli individui pensano di sé e presentano se stessi come uomini mascolini. Nel suo significato implicito, tutto ciò che ha a che fare con il rifiuto del femminile, o meglio, dell’effeminatezza, che viene allontanata e denigrata. Nelle descrizioni dei profili non è raro trovare espressioni come “only real men”, “sono maschile e cerco maschile”, “no ai queens o agli effeminati”.

Il secondo tema ricorrente della self-presentation ha a che fare con il “linguaggio del corpo” (Rodriquez et al., 2016). Forse sarebbe meglio dire linguaggio “circa” il corpo, in quanto con tale espressione si fa riferimento al linguaggio che collega il sé virtuale con il proprio e altrui corpo fisico. Nello specifico, contenuti comunicativi inerenti la forma fisica sono frequentissimi. Si scrive che si pratica sport, il proprio peso, la propria altezza, la propria corporatura e forma fisica. Tale aspetto è strettamente collegato alla mascolinità e alcuni autori hanno ipotizzato che hegemonic masculinity e linguaggio del corpo siano utilizzati dagli uomini gay e non solo che utilizzano il dating online come strumento per aumentare la loro desiderabilità e attrazione. Altre espressioni molto ricorrenti, infatti, sono: “muscoloso per muscolosi”, “solo per ragazzi in forma”; “astenersi grassi e secchi”.

Il terzo tema della self-presentation riguarda l’utilizzo di immagini di nudo (Miller, 2015). Su tale aspetto ci si soffermerà nello specifico in un punto successivo, in quanto esso caratterizza un tema praticamente tipico e specifico del dating online.

 

Perché questa importanza alla propria mascolinità e fisicità

Secondo alcuni autori, ci sono 3 ragioni principali che possono spiegare il ruolo specifico attribuito all’importanza del corpo tra gli uomini che utilizzano il dating online: il desiderio di attrarre gli uomini; l’omofobia interiorizzata; gli effetti nocivi della scena gay commerciale. Il primo e il terzo aspetto sono immediatamente comprensibili (e comuni anche agli uomini eterosessuali) e fanno riferimento al guadagno di popolarità e al conformarsi agli standard dell’attrattività sessuale. L’omofobia interiorizzata (METTERE LINK), invece, è specifica degli uomini gay e viene spiegata dagli autori, in questo preciso contesto, secondo un’ottica psicodinamica. Il razionale sarebbe che la colpa che provano gli uomini gay che non accettano la propria sessualità sarebbe espressa attraverso una tendenza alla perfezione del proprio corpo maschile.

 

Perché le immagini di nudo nel dating online

La ricerca scientifica ha evidenziato che, grazie all’anonimato che è possibile avere con l’uso del dating online, rispetto ad altre applicazioni come facebook o twitter, e grazie anche alla possibilità di rivelare selettivamente informazioni personali ad altri utenti, le app e i siti di dating online costituiscono l’ambiente ideale per coloro che vogliono sperimentare ed esprimere aspetti di sé che non potrebbero palesare negli incontri dal vivo, come ad esempio le proprie immagini di nudo. Circa il 67% degli uomini gay che fanno uso di dating online ha riportato di aver utilizzato immagini di nudo personale sui propri profili.

Alcune domande di ricerca sono state: “Qual è l’associazione tra la presentazione di sé tramite immagini di nudo nel dating online e caratteristiche sociodemografiche?”; “Come si associa l’utilizzo di immagini personali di nudo con i comportamenti di dating, ovvero con l’intensità dell’utilizzo delle app di dating online e con i comportamenti sessuali dal vivo?”; “Quali sono le forme di gratificazione che provano gli uomini quando pubblicano o inviano immagini del proprio corpo nudo?”; “Come sono correlati questi diversi tipi di gratificazione alle caratteristiche sociodemografiche e ai comportamenti di dating?”.

Innanzitutto l’utilizzo di immagini di nudo è stato trovato solo debolmente associato all’età, all’istruzione e alla sessualità degli utenti. Nello specifico, gli uomini più giovani, meno istruiti e attratti anche dalle donne sarebbero più inclini all’utilizzo di immagini personali di nudo. Tuttavia, tali associazioni si sono dimostrate molto deboli e quindi sono necessari ulteriori studi. Invece, è stato osservato che più si trascorre il tempo su app e siti di dating online, maggiori sono le probabilità di utilizzare foto di nudo personali, così come maggiore sarebbe anche la tendenza a organizzare un incontro dal vivo.

Per quanto riguarda, invece, i diversi tipi di gratificazione in seguito all’utilizzo di immagini personali di nudo, sono state evidenziate tre tipologie. La prima, chiamataempowering”, rappresenta le gratificazioni legate alle nuove opzioni di presentazione del corpo che, in altri casi, sarebbero inibite. Ad esempio: “Esibisco le mie immagini di nudo per mostrarmi diverso dalla vita di tutti i giorni”; “[…] per mostrarmi in un modo in cui di solito non posso”; “[…] perché le immagini di nudo sono un modo per esprimermi”; “[…] perché è una sfida alla cultura mainstream (principale)”. La seconda gratificazione “Attirare l’attenzione”, è finalizzata ad accelerare i rapporti sessuali dell’uso del dating online. Ad esempio: “Mostro le mie immagini di nudo perché trovo un buon appuntamento più velocemente”; “[…] perché ho più probabilità di ricevere click e messaggi dagli altri”; […] perché si fa così nelle chat e nel dating online”. La terza gratificazione è stata chiamata “Self-verification” (conferma di sé), e rappresenta tutte le gratificazioni collegate al ricevere complimenti sul proprio corpo e all’autoaffermazione. Ad esempio: “Mostro le mie immagini di nudo perché sono orgoglioso del mio corpo”; […] perché semplicemente mi piacciono queste immagini”; […] perché mi piace sentirmi fare complimenti sul mio corpo”.

È stato osservato che l’utilizzo di foto personali di nudo per un processo di empowerment si associa a un minor livello di istruzione, a essere attratti anche dalle donne, al passare molto tempo su app e siti di dating app e a una frequenza più alta di incontri sessuali dal vivo. Usare, invece, foto di nudo personale per attirare l’attenzione si associa soltanto a una maggiore frequenza di incontri sessuali offline. Infine, l’utilizzo di foto personali di nudo per scopi di conferma di sè è solo debolmente correlato a caratteristiche personali. L’uso di foto intime personali si associa a una maggiore frequenza di dating nella vita quotidiana fuori dalle app.

 

Quali sono i pericoli del dating online per le persone LGB

I pericoli del dating online derivano da quelli che possono essere percepiti come dei punti di forza. In primis, l’anonimato non garantisce l’autenticità della persona con cui si sta chattando. Non è raro immaginare di parlare con una persona con una certa foto profilo e con certe caratteristiche, per poi ritrovarsi dal vivo una persona completamente diversa. Incidenti del genere possono capitare abbastanza di frequente, in quanto l’online permette di descriversi nel migliore dei modi, spesso anche falsati, salvo poi sperare che l’immagine reale sia ugualmente apprezzata dall’interlocutore quando ci si incontra dal vivo.. Inoltre, sebbene questo aspetto non riguardi tanto l’Italia, quanto soprattutto i Paesi esteri in cui c’è ancora una forte condanna anche istituzionale nei confronti dell’omosessualità, uomini etero possono utilizzare le app e i siti di dating online per stanare, far arrestare o usare violenza contro le persone gay, che vedono in queste app l’unico appiglio per comunicare con altre persone gay. Altri pericoli del dating online sono, in realtà, comuni agli incontri occasionali che possono nascere in contesti dal vivo, e hanno a che fare con la scarsa conoscenza dell’altro, così come del suo stato di salute e sierologico. E’ sempre bene, pertanto, qualora si decida di ricorrere all’utilizzo di tali applicazioni per incontri occasionali, seguire con ancora maggiore attenzione le linee guida relative al sesso sicuro, utilizzo del preservativo in primis.

Quali sono gli effetti del dating online sulle relazioni e sulla comunità LGB

Il crescente utilizzo di siti di app di dating online ha suscitato un acceso dibattito sugli effetti che potrebbe avere sulle relazioni tra le persone LGB, e in particolare sull’utilità di una comunità LGB fatta di associazioni presenti sul territorio, per fini di socializzazione. Alcuni studiosi affermano che in realtà il dating online fornisce semplicemente una modalità alternativa di accesso alla comunità LGB, senza per questo motivo sostituirsi a essa. Se usciamo dalle grandi città e ci spostiamo nei piccoli paesi più rurali, nelle province, dove la comunità LGB è meno radicata sul territorio, appare evidente che app e siti di incontri possono costituire il canale principale di nuove conoscenze per giovani LGB. Inoltre, il diffondersi di queste applicazioni ha permesso una maggiore apertura anche dei propri desideri sessuali, nonché ha favorito il processo di coming out tra i giovani LGB (Gudelunas, 2012). Le nuove modalità di relazione online hanno contribuito a sdoganare l’idea che ci possa essere sesso senza amore e che non ci sia nulla di sbagliato in questo. All’estremo, tuttavia, rimane la preoccupazione che la società consumistica in cui ci troviamo a vivere comporti un uso e consumo di “persone” dietro i profili delle app, che possono essere bloccate ed eliminate una volta soddisfatti i propri reciproci bisogni sessuali (Davis et al., 2016). C’è da dire, infine, che gli uomini che utilizzano il dating online alla ricerca di relazioni stabili e durature ritengono questa velocità, questa accelerazione di relazioni sessuali fugaci, effimera e addirittura dannosa, perché potrebbe essere presa come modello di riferimento per le modalità di approccio dal vivo (Yeo & Fung’s, 2017).

 

Bibliografia

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  • Chan, L. S. (2017). Ambivalence in networked intimacy: Observations from gay men using mobile dating apps. New Media & Society.
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  • Miller, B. (2018). Textually Presenting Masculinity and the Body on Mobile Dating Apps for Men Who Have Sex With Men. The Journal of Men’s Studies.
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  • Rosenfeld, M. J., & Thomas, R. J. (2012). Searching for a mate: The rise of the Internet as a social intermediary. American Sociological Review77 (4), 523-547.
  • Wu, S., & Ward, J. (2018). The mediation of gay men’s lives: A review on gay dating app studies. Sociology Compass.
  • Yeo, T. E. D., & Fung, T. H. (2017). “Mr Right Now”: Temporality of relationship formation on gay mobile dating apps. Mobile Media & Communication, 6(1), 3-18

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