Cleptomania

Cleptomania

Cos’è la cleptomania

Le persone con cleptomania non possono resistere all’impulso di rubare oggetti per il gusto di rubare, non perché ne hanno bisogno o perché non se li possono permettere. Il termine deriva dalla parola greca κλέπτω ,”rubo”, e μανία, “mania”, e non va confuso con il taccheggio. Infatti, la maggior parte delle persone che taccheggiano rubano cose che desiderano o, nel caso di taccheggiatori adolescenti, in risposta alle pressioni ricevute dal gruppo dei pari.

La cleptomania è un tipo di Disturbo del Controllo degli Impulsi, caratterizzato da problemi di autocontrollo emotivo o comportamentale: se abbiamo un disturbo del controllo degli impulsi, abbiamo difficoltà a resistere alla tentazione o all’impulso di compiere un atto che è eccessivo o dannoso per noi o per gli altri.

È difficile sapere esattamente quante persone abbiano questo disturbo perché questa condizione è spesso caratterizzata da senso di vergogna e segretezza.

Sintomi della cleptomania

Le persone con cleptomania tipicamente non pianificano il furto: agiscono su due piedi, senza l’aiuto di nessuno perché l’impulso è così potente che non riescono a resistere. Non rubano per rabbia o per vendicarsi e spesso gli oggetti rubati non hanno alcun valore per loro.

I sintomi della cleptomania possono includere:

  • l’incapacità di resistere al forte impulso di rubare oggetti di cui non si ha bisogno;
  • forte tensione, ansia o eccitazione prima del furto;
  • piacere, sollievo o gratificazione mentre si ruba;
  • rimorso, senso di colpa, vergogna o paura dell’arresto dopo il furto.

Negozi e supermercati sono generalmente i luoghi pubblici in cui le persone con cleptomania rubano. Alcuni possono farlo anche a casa di amici o conoscenti, ad esempio durante una festa. Gli oggetti rubati sono spesso nascosti per non essere mai usati. Gli oggetti possono anche essere donati, regalati alla famiglia o agli amici, o anche restituiti di nascosto nel luogo da cui sono stati rubati.

L’impulso a rubare può andare e venire o presentarsi con maggiore o minore intensità nel corso del tempo e in relazione a fattori che possono generare stress.

Trattamento della cleptomania

La cleptomania è raramente portata volontariamente all’attenzione del clinico. Molte persone con questa condizione vivono un profondo, segreto, senso di vergogna che costituisce l’ostacolo più grande al trattamento. In alcuni casi le persone cercano aiuto perché hanno paura di essere scoperte e avere conseguenze legali. Oppure sono già stati arrestate e sono legalmente obbligate a cercare un trattamento.

Terapia psicologica

La terapia per la cleptomania si concentra tipicamente sulla gestione del comportamento. L’obiettivo è quello di aiutare la persona a capire che agisce in base a un impulso e a imparare a rispondervi in modo più appropriato.

Studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia della psicoterapia, e in particolare della Terapia Cognitivo Comportamentale che, partendo dai sentimenti di colpa, vergogna e impotenza provati dalla persona, aiuta a imparare tecniche per non cedere all’impulso, gestire lo stress, combattere i pensieri negativi e prevenire i comportamenti dannosi.

Non si può prescindere dal trattamento dell’eventuale psicopatologia sottostante il disturbo della cleptomania.

Le persone con cleptomania spesso hanno anche altri disturbi psichici. I più comuni sono depressione, ansia, disturbi alimentari (soprattutto la bulimia) e disturbi da abuso di sostanze.

Terapia farmacologica

In alcuni casi i farmaci possono essere utilizzati come parte del programma di trattamento. Alcuni farmaci antidepressivi, chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), possono infatti aiutare a frenare gli impulsi molto intensi.

Riferimenti bibliografici

  • Cooperman, Y. (2021). Kleptomania: what causes compulsive stealing?. Mental health.
  • Takemura M. (2016). Brain and nerve = Shinkei kenkyu no shinpo68(10), 1177–1186. https://doi.org/10.11477/mf.1416200571
  • Torales, J., González, I., Castaldelli-Maia, J. M., & Ventriglio, A. (2020). Kleptomania as a neglected disorder in psychiatry. International Review of Psychiatry32(5-6), 451-454.
  • Urso, S., Bersani, G., Roma, P., & Rinaldi, R. (2018). Changes in impulse control disorder features in a present kleptomania patient and importance of rational treatment strategy on social dangerousness: A case report. Journal of Psychopathology, 24(1), 31–36.

Se hai bisogno di aiuto o semplicemente vuoi contattare l’Istituto A.T. Beck per qualsiasi informazione,
compila il modulo nella pagina contatti.

Torna su
Cerca