Regolamento della Scuola

Regolamento della Scuola

Regolamento della Scuola

 

ART. 1 – Finalità della Scuola

L’Istituto A.T. Beck organizza e gestisce la Scuola quadriennale di specializzazione post-lauream per la formazione di psicoterapeuti ad orientamento cognitivo-comportamentale.

La Scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (Quadriennale) dell’Istituto Beck è accreditata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con D.M. 26/7/2004 (Roma) e 24/6/2010 (Caserta) per la formazione di figure professionali abilitate all’esercizio dell’attività di psicoterapeuta ai sensi della legge 56/89.

Rilascia un titolo di studio equipollente alla specializzazione universitaria per i concorsi pubblici ai sensi dell’articolo 2, comma 3 della legge n.401 del 29/12/2000.

Il programma di specializzazione della Scuola è finalizzato alla preparazione teorico-pratica dei partecipanti tramite corsi della durata di 4 anni e lo svolgimento di 500 ore annue (350 teoriche e 150 di tirocinio pratico-clinico).

Il programma di specializzazione, come indicato dal tit. 2, art. 8 del Decreto Murst n. 509/1998, prevede:

  • l’insegnamento teorico, suddiviso in due parti differenziate:
    • una parte generale, dedicata alla trattazione degli insegnamenti fondamentali (Psicologia generale, Psicologia dello sviluppo, Neuropsicologia, Psichiatria, Psicopatologia, Diagnosi clinica, Psicofarmacologia, Promozione della salute, Deontologia dell’intervento psicoterapeutico), nonché alla presentazione e alla discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici (storia, teorie e tecniche);
    • una parte specifica, mirata all’approfondimento dell’indirizzo teorico-culturale e metodologico della psicoterapia cognitivo-comportamentale, con particolare riferimento alla sua evoluzione recente. Vengono trattati tutti gli argomenti elencati nel programma ufficiale della Scuola, tra cui si segnala: Teoria cognitivo-comportamentale, Assessment cognitivo-comportamentale, Tecniche comportamentali e cognitive, Approccio cognitivo e comportamentale ai principali disturbi clinici e alle altre problematiche comportamentali.
    • la formazione pratica, che comprende l’addestramento pratico-clinico e la supervisione dei casi clinici trattati dagli allievi.

Per svolgere il programma di specializzazione sono previste:

  • lezioni teoriche in aula
  • corsi su problematiche specifiche
  • attività di formazione personale, training pratico-clinico e supervisione
  • attività seminariali (destinate agli aggiornamenti e/o approfondimenti delle materie)
  • laboratorio di aggiornamento sulle tecnologie informatiche utili alla professione
  • tirocini in strutture pubbliche o private accreditate

ART. 2 – Modalità di ammissione

Ad ogni corso è ammesso un numero massimo di 20 allievi.

Possono presentare domanda di ammissione al corso:

  • i laureati in Medicina e Chirurgia
  • i laureati in Psicologia

entrambi iscritti ai rispettivi Albi professionali.

L’iscrizione all’Albo, ai fini dell’iscrizione a una scuola di psicoterapia, deve necessariamente avvenire entro 30 giorni dalla pubblicazione dei risultati dell’esame di Stato, diversamente la Scuola può riservarsi il diritto di invalidare l’iscrizione al primo anno.

I predetti laureati possono essere iscritti al corso purché conseguano il titolo di abilitazione all’esercizio della professione entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio del corso stesso (tit. II, art. 7, comma 2 del Decreto Murst n. 509/1998).

L’iscrizione al corso è subordinata al superamento di una prova di ammissione. L’esame di ammissione prevede colloqui attitudinali e motivazionali. Nei colloqui verranno valutate le capacità personali, i titoli di studio e accademici tramite curriculum vitae, le precedenti esperienze, gli interessi, l’attitudine verso l’indirizzo cognitivo-comportamentale e la motivazione del candidato.

La Commissione esaminatrice, composta da tre membri, stila la graduatoria che dà diritto, nei limiti dei posti disponibili, alla partecipazione ai corsi.

Il candidato ammesso alla Scuola dovrà presentare i seguenti documenti:

  • certificato di laurea o copia autentica
  • iscrizione all’Albo professionale (se già posseduta)
  • curriculum vitae

ART. 3 – Retta annuale

Il costo complessivo della Scuola è pari a € 3900,00 per la sede di Roma e € 3800,00 per la sede di Caserta. I costi sono da considerarsi esenti IVA e nelle annualità successive è previsto l’adeguamento ISTAT. La quota è suddivisibile in 4 rate trimestrali come stabilito nel contratto all’atto dell’iscrizione. In caso di rinuncia dopo l’iscrizione o durante lo svolgimento del corso, sarà dovuta l’intera quota dell’anno in corso.

La Scuola non eroga borse di studio ma si rende disponibile ad accettare quelle erogate dalla Regione e o da altri Enti.

La quota comprende: lezioni, supervisioni, seminari di aggiornamento e quota associativa annuale alla società CBT-Italia in qualità di soci aderenti. Non è richiesta l’affiliazione a società scientifiche nazionali o internazionali. L’importo comprende anche le spese di esame di specializzazione se sostenuto nel rispetto delle date e delle modalità fissate dall’Istituto anche ai sensi dell’art. 5 del Regolamento. In difetto, lo studente dovrà sostenere la prova d’esame in una successiva sessione straordinaria e sarà tenuto a versare una quota di € 180,00 a rimborso delle spese sostenute dalla Scuola.

Non sono previsti costi aggiuntivi per ore extracurriculari di supervisione o per la psicoterapia personale, non essendo requisiti obbligatori dell’ordinamento didattico dell’Istituto.

ART. 4 – Frequenza e partecipazione agli anni di corso

La frequenza è obbligatoria.

E’ richiesta una frequenza annuale ai corsi pari all’ 80% delle ore previste. Ne consegue che non sono ammesse assenze dalle lezioni superiori al 20% del monte ore di ciascun anno.

Lo studente che per gravi motivi, debitamente documentati, superi la percentuale di assenze consentite – in ogni caso queste non dovranno superare complessivamente il 40% del monte ore annuo – è tenuto a recuperare le lezioni a cui non ha assistito attraverso la partecipazione a moduli didattici previsti dal calendario della scuola entro e non oltre l’anno accademico successivo. In difetto, non potrà sostenere l’esame di fine anno.

La partecipazione al 2°, 3° e 4° anno accademico è subordinata alla frequenza, al profitto e al superamento degli esami dell’anno precedente, nonché allo svolgimento delle ore di tirocinio previste. Le ore di tirocinio annuali non sono in alcun modo recuperabili e il parziale svolgimento di esse precluderà il passaggio all’anno successivo.

ART. 5 – Esami 

Nei primi tre anni accademici la valutazione degli esami annuali avverrà mediante una prova scritta, una prova orale, la conduzione di una delle quattro meditazioni strutturate della pratica formale del protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) e una presentazione power point. Le prove verteranno sui contenuti informativi e formativi delle lezioni svolte durante l’anno e sulla bibliografia consigliata.

L’esame del 4° anno accademico prevede una prova scritta sui contenuti informativi e formativi delle lezioni svolte durante l’anno e sulla bibliografia consigliata.

La valutazione di ogni esame viene espressa in trentesimi.

Qualora l’allievo sia impossibilitato a partecipare all’esame finale di uno dei primi tre anni per gravi motivi, valutati ad insindacabile giudizio del Direttore, o in caso di mancato superamento, potrà partecipare ad una sessione di esame straordinaria entro l’inizio dell’anno accademico successivo.

Gli allievi del quarto anno di corso, invece, lo potranno sostenere entro 6 mesi dalla fine del percorso formativo e necessariamente prima della seduta di specializzazione.

ART. 6 – Esame finale di specializzazione

Al termine del corso potrà sostenere l’esame finale di specializzazione solo chi risulterà iscritto all’Ordine di appartenenza da almeno 4 anni solari.

L’esame finale di specializzazione prevede la valutazione dell’intero iter formativo del corsista, la formazione personale e la qualità scientifica di un elaborato di tesi. Quest’ultimo dovrà contenere la presentazione di due casi clinici, preventivamente supervisionati durante l’iter formativo, preceduti dalla trattazione teorica dei disturbi presentati, attraverso la quale saranno valutate le conoscenze del modello e delle tecniche cognitivo-comportamentali applicate alle diverse patologie.

Chi non potesse sostenere l’esame finale di specializzazione nella sessione ordinaria prevista, potrà farlo nelle sessioni straordinarie successive secondo le condizioni riportate nell’ Art. 3.

ART. 7 – Tirocinio

Almeno 150 ore annue vengono dedicate al tirocinio in strutture convenzionate, in servizi pubblici o privati accreditati presso il Sistema Sanitario Nazionale o presso un servizio territoriale (Regione, Provincia, Comune).

Il tirocinio viene svolto sotto la guida di un supervisore.

Ogni anno l’allievo deve espletare le 150 ore di tirocinio previste dal piano didattico approvato dal Ministero; pertanto alla fine dei quattro anni di corso dovrà aver svolto 600 ore complessive di tirocinio.

Lo svolgimento delle ore annuali di tirocinio è requisito indispensabile all’ammissione all’annualità successiva.

ART. 8 – Diploma

Superato l’esame finale, all’allievo viene rilasciato il Diploma di specializzazione legittimante l’esercizio dell’attività di psicoterapeuta.

ART. 9 – Organi della scuola

Gli Organi della Scuola sono:

  • il Direttore
  • il Consiglio di Direzione
  • la Segreteria

Il Direttore, il Consiglio di Direzione e la Segreteria sono nominati dal Consiglio direttivo dell’Istituto A.T. Beck.

Il Direttore presiede il Consiglio di Direzione, ha la responsabilità didattica e organizzativa dei corsi e risponde del proprio operato al Consiglio direttivo dell’Istituto A. T. Beck.

Il Consiglio di Direzione è composto da tre membri e ha il compito di:

  • stilare i programmi e verificarne l’attuazione
  • incaricare i docenti e indicare i supervisori
  • nominare la Commissione d’esami
  • effettuare le prove di ammissione
  • conferire i Diplomi
  • ascoltare il parere degli allievi, dei docenti e dei supervisori
  • controllare l’operato della Segreteria

La Segreteria ha il compito di curare l’andamento organizzativo e amministrativo della Scuola e risponde del suo operato al Consiglio di Direzione.

ART. 10 – Comitato scientifico

Un Comitato scientifico composto da tre esperti, di cui almeno un docente universitario che non insegna nella Scuola, è costituito su proposta del Direttore.

I compiti del Comitato sono quelli previsti dall’art. 4, comma 2 del Decreto Murst n. 509/1998.

In caso di rinuncia dopo l’iscrizione o durante lo svolgimento del corso, l’allievo dovrà comunque versare l’intera quota di frequenza dell’anno.

Se hai bisogno di aiuto o semplicemente vuoi contattare l’Istituto A.T. Beck per qualsiasi informazione,
compila il modulo nella pagina contatti.

Torna su
Cerca