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La terapia Cognitivo Comportamentale per la menopausa

terapia Cognitivo Comportamentale per la menopausa

Photo by Carolyn V on Unsplash

Pur essendo un fenomeno fisiologico del tutto normale, la menopausa mette in difficoltà moltissime donne che spesso faticano a convivere con la loro nuova condizione.

La menopausa consiste nella cessazione definitiva dei cicli mestruali conseguente alla perdita della funzione follicolare ovarica quale processo naturale che pone fine alla capacità riproduttiva di una donna. Nonostante nell’immaginario collettivo sia sempre stata considerata come il segnale di inizio del declino psico-fisiologico tipico del processo di invecchiamento femminile e dunque un fenomeno temuto e indesiderato, la menopausa non è una patologia, bensì una tappa fisiologica normale molto importante nella vita di ogni donna.

La stragrande maggioranza , soffre delle così dette vampate di calore o della eccessiva sudorazione notturna.Questi sintomi vasomotori sono causati da un’alterazione del sistema di termoregolazione dovuto allo squilibrio ormonale tipico della menopausa e vengono avvertiti come una sensazione intensa e improvvisa di calore al volto, aumento del battito cardiaco, sudorazione, imbarazzo e vergogna.Oltre ad essere fastidiose, le vampate di calore e la sudorazione notturna posso anche causare difficoltà legate al sonno fino ad alterare,in alcuni casi,il bioritmo naturale del ciclo circadiano. Le variazioni ormonali, possono inoltre determinare alterazioni del tono dell’umore e far sentire la donna emotivamente instabile arrecandole in alcuni casi un’intensa sofferenza psicologica.

In fine ma non per questo meno importanti sono le implicazioni urogenitali e sessuali della menopausa che, se non affrontate adeguatamente, possono compromettere in modo significativo la qualità di vita di una donna.

Ma al di là delle modificazioni ormonali tipiche di questa fase di vita e dei sintomi fisiologici ad essa associati, esiste una dimensione psicologica della menopausa in grado di influenzare significativamente il vissuto di ciascuna donna. Ad esempio lo stress, i condizionamenti sociali e culturali, i risvolti psicologici dei sintomi fisiologici della menopausa come le emozioni di imbarazzo e vergogna, senso di inadeguatezza personale, insicurezza e bassa autostima.

Queste implicazioni psicologiche e sociali, vengono però spesso considerate una conseguenza dei sintomi fisiologici e dunqueritenuti meno importanti. Proprio per questo i sintomi psicologici spesso presenti in menopausa, vengono il più delle volte trascurati nell’erronea convinzione che il problema sia puramente organico. La stessa Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) è nota per essere un trattamento farmacologico a base di ormoni estrogeni in grado dimigliorarele condizioni della donna in menopausa mentre non tutti sanno che è possibile intervenire sui sintomi menopausali attraverso terapie non farmacologiche come la Terapia Cognitivo Comportamentale (TCC).

Secondo il modello cognitivo comportamentale è il pensiero che determina il vissuto di un evento e non l’evento in sé. Le nostre emozioni e comportamenti sono fortemente influenzati dal modo in cui pensiamo e interpretiamo gli eventi stessi. E’ dunque nel modo di pensare alla menopausa (più o meno razionale) la chiave di volta per viverla al meglio. Ecco perché uno dei primi interventi della TCC riguarda la psico-educazione alla menopausa che consiste nel promuovere la conoscenza del fenomeno e dei condizionamenti familiari e sociali che ognuno di noi può ave assimilato nell’ambito della propria cultura di appartenenza. Idee rigide e globali sulla menopausa possono farla sembrare un’esperienza di vita avversa e negativa, oppure come un evento naturale che, in quanto tale, non necessita dell’interesse medico o psicologico anche quando sono presenti oggettivi rischi per la propria salute.

Oltre a psicoeducare, la TCC consente alla donna di attuare una vera e propria ristrutturazione delle convinzioni irrazionali sulla menopausa ovvero di modificare il modo in cui pensiamo e interpretiamo i sintomi menopausali. Modificando i pensieri è possibile infatti intervenire indirettamente sulle emozioni e sui comportamenti associati agli eventi,in questo caso la menopausa. Pensare alla menopausa in modo più razionale consente di sperimentare un vissuto più adattativo della stessa. Correggere i possibili errori di pensiero, come ad esempio “sono in menopausa e dunque vecchia e senza scopi”, rasserena la mente e il cuore e ci consente di agire dei nuovi comportamenti ascoltando i nostri bisogni più intimi piuttosto che quelli di una società globalizzante che non tiene conto dell’unicità di ognuno di noi.

Con la TCC è per tanto possibile: gestire l’ansia associata ai sintomi vasomotori, affrontare i cambiamenti umorali e i sintomi depressivi, acquisire strategie efficaci per il trattamento fisico e psicologico delle implicazioni urogenitali e sessuali della menopausa.

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