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Narcisismo vulnerabile e regolazione delle emozioni

Narcisismo vulnerabile e regolazione delle emozioni

Photo by Shirly Niv Marton

Il termine narcisismo viene comunemente utilizzato nel contesto della vita quotidiana per definire un atteggiamento che tende ad una visione di sé esagerata e ad una volontà di dominare e guadagnare una posizione “importante in società”, tralasciando però aspetti quali la vulnerabilità, l’ipersensibilità interpersonale, la depressione e il ritiro sociale (Pincus e Lukowitsky, 2010).

Ma cosa è quindi il Disturbo Narcisistico di Personalità? Riprendendo la definizione dell’American Psychiatric Association (APA) con disturbo Narcisistico di Personalità si intende: “Un pattern pervasivo di grandiosità (nella fantasia o nel comportamento), necessità di ammirazione e mancanza di empatia, che inizia entro la prima età adulta ed è presente in svariati contesti.” Gli individui con questo disturbo sviluppano un senso grandioso di importanza verso se stessi e tendono a sovrastimare le proprie capacità apparendo vanagloriosi. Sono spesso assorbiti da fantasie di successo, potere, fascino e amore ideale. Si credono superiori e si aspettano che gli altri li riconoscano come tali. Questo senso del “diritto di riconoscimento” e “la mancanza di empatia” può sfociare nello sfruttamento cosciente o incosciente delle altre persone.

La critica ricevuta però può talvolta tormentarli e lasciarli “vuoti”, “sviliti” tanto da portarli a reagire con rabbia, sdegno o con una “finta” umiltà che può mascherare la loro grandiosità.

Un recente studio ha analizzato due manifestazioni del narcisismo, ovvero la grandiosità e la vulnerabilità, che sembrano avere implicazioni divergenti per gli stili regolatori e la salute mentale degli individui (Kealy et al., 2012 ; Marčinko et al., 2014 ; Krizan e Herlache, 2018 ; Kaufman et al. ,2020). Relativamente alla distinzione tra i due “fenotipi” nel “Narcisismo grandioso” prevalgono sentimenti di superiorità e di disprezzo per gli altri e la regolazione dell’autostima avviene mediante un’idealizzazione del senso di unicità, mentre nel “Narcisismo vulnerabile” al contrario sorgono spesso le emozioni di vergogna, il senso di umiliazione e l’ipervigilanza rispetto al giudizio degli altri. La ricerca di ammirazione è “protetta” dall’evitamento delle situazioni che potrebbero comportare fallimenti o rifiuti, al fine di mantenere la loro grandiosità al “sicuro”.

Lo studio

Lo studio (L.AK Loeffler 2020) analizza l’associazione tra narcisismo grandioso e vulnerabile e l’uso di strategie di regolazione delle emozioni cognitive nella quotidianità. Il campione è composto da 60 partecipanti (30 femmine, 30 maschi),

I partecipanti hanno completato diversi test e questionari per valutare diversi costrutti tra cui: le misure dell’intelligenza verbale (Wortschatztest, WST; Schmidt e Metzler, 1992), i sintomi depressivi (Beck Depression Inventory II, BDI-II; Hautzinger et al., 2006) l’ anedonia (Mood and Agnxiety Symptom Scale, MASQ; Watson e Clark, 1991 ),  le strategie di regolazione delle emozioni nella vita quotidiana (ERQ; Gross e John, 2003 ; Abler e Kessler, 2009) e l’inventario della regolazione delle emozioni (ERI; König, 2011).

Per indagare il narcisismo grandioso, è stata utilizzata la versione in 15 item dell’inventario della personalità narcisistica (NPI-15; Raskin e Hall, 1979 ; Raskin e Terry, 1988 ; Schütz et al., 2004 ) mentre per valutare il narcisismo vulnerabile la versione ridotta e rivista dell’inventario originale del narcisismo (NI-R; Deneke e Hilgenstock, 1998 ; Neumann e Bierhoff, 2004 ).

I risultati

I risultati hanno evidenziato una predisposizione del narcisismo grandioso (ma non narcisismo vulnerabile) negli uomini rispetto alle donne (sottoscala NPI-15 Leadership / Authority e Grandiose Exhibitionism). Il narcisismo vulnerabile sembra essere associato a un utilizzo maggiore di strategie maladattive per sopprimere le emozioni e a problemi di salute mentale. Tale risultato è in linea con la ricerca precedente (Altmann, 2017) dove si evidenziava in particolare, una sfiducia caratterizzata dall’aspettativa di essere sfruttati da altri e un utilizzo dell’evitamento come strategia di coping.

Tali associazioni non sono emerse nel narcisismo grandioso in quanto i narcisisti grandiosi sono orientati all’azione e sensibili alle ricompense.

In linea con i dati precedenti (Given-Wilson et al., 2011 ; Zhang et al., 2015), i risultati dello studio hanno ulteriormente rivelato che il narcisismo vulnerabile, è associato a sintomi depressivi.

Diventa quindi di fondamentale importanza nella clinica e nella ricerca considerare entrambi i “fenotipi” altrimenti, c’è il rischio di una sottorappresentazione del narcisismo vulnerabile, che può portare a una diagnosi parziale di narcisismo e nel peggiore dei casi a un trattamento non efficace. (Ronningstam (2009).

 

Riferimenti

  • L’associazione tra narcisismo vulnerabile / grandioso e regolazione delle emozioni
  • Czarna AZ, Zajenkowski M., Dufner M. (2018). “Come ci si sente ad essere un narcisista? narisismo ed emozioni “, in Handbook of Trait Narcissism , a cura di Hermann A., Brunell A., Forster J. (Berlin: Springer;), 255-263.
  • Boldero JM, Higgins ET, Hulbert CA (2015). Grandiosità e vulnerabilità autoregolamentate e narcisistiche: relazioni comuni e discriminanti. Personale. Individ. Diff. 76 171–176.
  • https://www.istitutobeck.com/disturbi-di-personalita/disturbo-narcisistico-personalita

Autore/i dell’articolo

Manuela Fiori
Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Lazio dal 25/11/2013 con il N. 20227. Vanta esperienza clinica in ambito adulto, occupandosi prevalentemente di disturbi d’ansia, disturbi dell’umore, disturbo ossessivo compulsivo e disturbi di personalità. Si avvale inoltre della Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI), aggiornando la sua formazione con autorevoli professionisti del settore.
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